Come irrigare il mirtillo rosso
Per la pianta di mirtillo rosso risulta fondamentale l'umidità della terra che non deve essere mai secca, specialmente se protratta per molto tempo. Per evitare che nella stagione calda ci sia una grande evaporazione dell’acqua, creando danni alle piante di mirtillo rosso, è possibile ricorrere ad una pacciamatura di tipo vegetale, utilizzando fogliame, aghi di pino o materiale del genere. Questo procedimento aiuta anche ad aumentare l’acidità del substrato. Il mirtillo rosso ha bisogno di annaffiature soprattutto nei momenti di prolungata scarsezza di perturbazioni. Un terreno arido per molto tempo porterebbe molti danni alle piante, facendole morire velocemente. Per le irrigazioni è possibile usare dell’acqua piovana oppure, se non presenta troppo calcare, anche l‘acqua del rubinetto.
Come coltivare il mirtillo rosso
Per coltivare la pianta di mirtillo rosso bisogna tenere la distanza di un metro e mezzo tra una pianta e l’altra. Non servono sostegni, possono essere lasciate crescere senza vincoli, essendo arbusti piuttosto bassi e resistenti. Le piante del mirtillo rosso possono essere riprodotte per talea oppure acquistate in negozi appositi e successivamente trapiantati. Bisogna scavare una buca di quaranta centimetri e concimare il fondo con concimi di tipo acido. La moltiplicazione tramite le sementi porta scarsi risultati ed è poco utilizzata. Le talee di mirtillo si tagliano nel periodo estivo, prendendo i rami più giovani di circa quindici centimetri e successivamente interrandole in un misto di torba e sabbia nelle stesse parti. Trascorso un anno, andranno messe a dimora nel periodo autunnale.
Come concimare il mirtillo rosso
Per concimare le piante di mirtillo rosso bisogna fare attenzione a non alterare il pH del terreno.Le concimazioni dovranno essere svolte ogni anno, escludendo i concimi a base alcalina, preferendo usare quasi unicamente l’humus di origine vegetale. Dopo il travaso, valutando le specifiche caratteristiche della terra e della sua ricchezza di componenti, sarà possibile concimare usando lo zolfo sulle radici, che garantirà i microelementi essenziali. Se si comincia una coltura di mirtilli su un terreno privo di quelle caratteristiche essenziali è bene garantire durante ogni inverno, una fertilizzazione con un concime acido, aiutando il terreno a rinnovarsi. Nel caso in cui il terreno non fosse acido bisognerà apportare la torba per creare l’ambiente ottimale per le radici del mirtillo rosso.
Possibili malattie e rimedi
Il mirtillo rosso potrebbe essere soggetto a differenti problemi di natura diversa dalle infestazioni di parassiti come insetti e funghi. Durante l’inverno potrebbero verificarsi molte nevicate che porterebbero parecchi problemi ai nuovi rami, rompendoli a causa dell’eccessivo peso. In questa situazione si consigli di utilizzare delle reti di protezione, molto utili anche se dovesse grandinare.Delle tipologie di terreno con un pH eccessivamente basico oppure terreni con una forte parte calcarea, potrebbero causare la clorosi ferrica sul fogliame, per ovviare a questa problematica bisogna effettuare delle correzioni annualmente della terra.Alcuni animali come gli uccelli, sono ghiotti dei frutti maturi, in questo caso, ancora una volta, l’uso di reti protettive aiuta a contrastarli insieme ai disturbatori acustici.
Domande frequenti
-
Come preparare il terreno per piantare il mirtillo rosso?Il mirtillo rosso richiede un substrato fortemente acido e ricco di materia organica. Se il tuo terreno è neutro o basico, devi correggerlo aggiungendo abbondante torba acida prima della messa a dimora. Scava una buca profonda circa 40 cm e concima il fondo con prodotti specifici acidi. È fondamentale evitare qualsiasi concime alcalino o a base di calce, poiché altererebbe il pH rendendo il terreno inadatto alla pianta, causando rapidamente clorosi ferrica e morte della pianta.
-
Quanto spesso e come irrigare il mirtillo rosso?L'umidità del suolo è critica: il terreno non deve mai asciugarsi completamente, specialmente in estate. Irriga frequentemente durante i periodi di siccità prolungata. Per ridurre l'evaporazione e mantenere l'acidità, applica uno strato di pacciamatura vegetale (foglie, aghi di pino) intorno alla base. Puoi usare acqua piovana, ideale per la sua acidità, oppure acqua del rubinetto solo se povera di calcare, per evitare di alzare il pH del suolo.
-
Come si moltiplica il mirtillo rosso?La moltiplicazione per seme è sconsigliata perché offre risultati scarsi e imprevedibili. Il metodo migliore è la talea estiva: taglia rametti giovani lunghi circa 15 cm. Interra queste talee in un mix equo di torba e sabbia. Dopo un anno di radicazione, quando le piante sono robuste, puoi trasferirle a dimora definitiva in autunno. In alternativa, puoi acquistare piante già pronte in vivaio specializzato e trapiantarle rispettando una distanza di 1,5 metri tra ciascuna.
-
Quali problemi fitosanitari e ambientali colpiscono il mirtillo rosso?I principali rischi sono la clorosi ferrica, causata da terreni troppo calcarei o basici, che va prevenuta con correzioni annuali del pH. In inverno, le nevicate pesanti possono spezzare i rami: usa reti di protezione per supportare il carico di neve e grandine. Inoltre, gli uccelli sono attratti dai frutti maturi: proteggi la raccolta installando reti anti-uccello o utilizzando disturbatori acustici per tenerli lontani senza danneggiare la pianta.









