Domanda : ribes e simili
caro esperto, sono sempre biagio da LECCE e vorrei sapere oltre alle fragole se posso piantare ribes o mirtilli o tutti quei frutti simili insomma perche mi piacciono tanto e fanno bene mi hanno detto alla circolazione e al cuore. se sipossono piantare la ringrazierei davvero tanto poter ricevere il procedimento. come si comprano. a semi o a piante? ma esistono in commercio? grazie e saluti
Risposta : ribes e simili
Gentile Biagio, nonostante i frutti di bosco vengano spesso riuniti sotto la stessa denominazione, non tutti questi frutti manifestano le stesse identiche condizioni di coltivazione; i mirtilli sono piante acidofile, come le azalee, e necessitano di un terreno acido, fresco e umido, altrimenti le piante non producono fiori o i frutti divengono secchi e non commestibili. In linea generale anche le fragole necessitano di un clima fresco e umido, per lo meno nelle settimane primaverili; infatti le zone in cui tradizionalmente in Italia si coltivano i frutti di bosco sono quasi tutte in Trentino o in Alto Adige, dove il clima primaverile è decisamente fresco; in queste zone però i frutti di bosco vengono spesso coltivati in serra, mentre a Lecce ritengo che il clima sia più indicato per la coltivazione in piena terra, anche se dovresti evitare le aiole poste in pieno sole. Il ribes, sia quello rosso, sia quello nero (spesso chiamato cassis), si sviluppano su piccoli arbusti ramificati, a foglia caduca, che amano i terreni calcarei e le posizioni con almeno qualche ora di sole al giorno; sono più resistenti di fragole e mirtilli, e non necessitano di annaffiature, salvo nei periodi più caldi dell’anno; a fine inverno si potano per favorire lo sviluppo di ramificazioni nuove, che porteranno ai loro apici i frutti. Le more si sviluppano sui rovi: piante infestanti spinose che si sviluppano rampicanti o prostrate; in commercio si trovano generalmente varietà a frutto molto grosso e lucido, ma poco dolce, che assume un sapore ottimo solo se cotto. Si coltivano in qualsiasi terreno ben drenato, al sole pieno o a mezz’ombra. Maturano a fine estate. I lamponi hanno piccole piante scarsamente ramificate, che spesso disseccano completamente in autunno, maturano in estate e amano terreni calcarei, in luoghi ben soleggiati. More e lamponi non necessitano di grandi annaffiature, soprattutto quando sono a dimora da tempo; esistono anche vari ibridi d more e lamponi, con frutti anche gialli, dal sapore particolarmente gradevole e di grande pezzatura. Poco utilizzata in Italia è l’uva spina, che ha invece un ottimo sapore e produce grandi quantità di frutti, anche quando non viene coltivata al meglio; anche l’uva spina produce sottili fusti allungati, spinosi, che portano in estate i tipici frutti tondeggianti, dolci e profumati, ottimi soprattutto per preparare marmellate. Tutte queste piante si trovano facilmente in commercio, sia nei vivaio sia sui siti internet del settore; siccome vivi in una zona che in genere non ha un clima particolarmente favorevole per tutti i frutti di bosco, ti consiglio di cercare le giovani piante in un vivaio vicino a casa tua, in modo che possano consigliarti le varietà più indicate da coltivare nella zona di Lecce.
Domande frequenti
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Il ribes può crescere a Lecce?Sì, il ribes è adatto al clima di Lecce perché ama i terreni calcarei ed è più resistente rispetto ad altre bacche come i mirtilli. Richiede almeno alcune ore di sole al giorno e va protetto dalle aiole in pieno sole estivo. A differenza dei frutti di bosco alpini, il ribes rosso e nero si adatta bene alle zone meridionali italiane, specialmente se evitate le esposizioni eccessivamente calde durante la giornata.
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Come si pota il ribes?La potatura del ribes si effettua a fine inverno. L'obiettivo è rimuovere i rami vecchi e legnosi per favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni laterali. È fondamentale capire che il ribes porta i frutti principalmente sugli apici dei rami nuovi: quindi, mantenendo la pianta giovane e vigorosa, garantisci raccolti abbondanti ogni anno senza dover intervenire con tagli drastici complessi.
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Quanto spesso innaffiare il ribes?Il ribes non necessita di annaffiature frequenti, salvo nei periodi più caldi dell'estate. Una volta stabilizzato in vaso o in terra, la pianta mostra buona resistenza alla siccità temporanea. Tuttavia, per garantire frutti di qualità e prevenire stress idrico, è consigliabile irrigare moderatamente solo durante i mesi estivi più secchi, evitando ristagni idrici nel sottosuolo.
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Si possono comprare semi di ribes?In commercio si trovano prevalentemente giovani piante intere, acquistabili presso vivai locali o siti specializzati. La coltivazione da seme è possibile ma lenta e incerta per ottenere varietà specifiche. Ti consiglio di acquistare piantine già sviluppate da un vivaista locale: lui potrà indicarti le cultivar più resilienti al microclima specifico di Lecce, assicurando una migliore attecchimento iniziale.






