Domanda : Ciliegio
Ho due alberi di ciliagio(4/5 anni)le piante si riempiono di fiori al momento della traformazione in frutto il 50% dei fiori cade i frutticini cominciano a maturare ma a maturazione vera e proria(colorazione rossa) arrivano si e no il 3/4% mentre gli altri cadono prima dell'ingrossamento. In poche parole su 7/8 kg di frutto alla fine resta si e no 500gr di ciliegie. Gli alberi almeno visivamente non presentano alcun problema, Sapreste dirmi quale potrebbe essere il problema? grazie
Risposta : Ciliegio
Gentile Riccardo, i ciliegi sono alberi di media o piccola grandezza, appartenenti (come gran parte delle piante da frutto) al genere prunus; prima di poter avere un buon raccolto da un albero di ciliegio, è necessario avere una certa pazienza, perché, anche se coltivati nel modo migliore, spesso è bene che un ciliegio abbia circa 5-8 anni prima di essere sufficientemente maturo da riuscire a portare a maturazione molti frutti. Quindi, se i tuoi alberi sono molto giovani, la cascola dei frutti è un comportamento comune e tipico dei ciliegi giovani; in sostanza la pianta non riuscirebbe a portare a maturazione tutti i frutti, e quindi decide di maturarne solo una piccola percentuale. Oltre a questo, molte varietà di ciliegio non sono autofertili, o lo sono non del tutto; per questo motivo, quando decidiamo di porre a dimora un ciliegio, un bravo vivaista ci consiglierà di accompagnarlo almeno ad un altro esemplare, possibilmente di altra varietà, oppure ci indicherà una varietà completamente autofertile. (significa in pratica che ogni singolo fiore può impollinare i fiori a fianco ad esso). Quindi, non è infrequente neppure notare che un ciliegio pienissimo di fiori, diventi un ciliegio con una quantità di ciliegie pari a circa la metà dei fiori presenti sull’albero. Quindi secondo me possiedi dei ciliegi ancora troppo giovani, attendi paziente circa due o tre anni e vedrai che cominceranno a produrre grandi quantità di frutti; se poi hai voglia, tempo e spazio, prova a farti consigliare in un buon vivaio una varietà di ciliegio adatta ad impollinare gli altri ciliegi. Se lo ritieni opportuno, e soprattutto se non lo fai già, ricordati in autunno inoltrato e a fine inverno di interrare attorno alle piante una piccola quantità di stallatico; basta posizionarlo attorno al fusto e zappettare leggermente.
Domande frequenti
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Perché il mio ciliegio giovane perde quasi tutti i frutti prima della maturazione?È un fenomeno naturale nei ciliegi giovani (sotto i 5-8 anni). La pianta, ancora immatura fisiologicamente, non ha le risorse energetiche per far maturare tutti i frutti sviluppati. Decide quindi di far cadere la maggior parte dei piccoli frutti per concentrarsi sulla crescita vegetativa. Con il passare degli anni, la capacità di trattenimento dei frutti aumenterà drasticamente, portando a raccolti abbondanti.
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Il ciliegio è autofertile o necessita di un impollinatore?Molte varietà di ciliegio dolce non sono autofertili, il che significa che i fiori dello stesso albero non possono fecondarsi tra loro. È necessario piantare almeno un'altra varietà compatibile nelle vicinanze per garantire l'impollinazione incrociata tramite insetti. Esistono tuttavia alcune varietà moderne parzialmente autofertili o completamente autofertili, ideali per chi dispone di poco spazio e vuole un unico esemplare produttivo.
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Quando e come concimare il ciliegio per migliorarne la produzione?La concimazione principale va effettuata in autunno inoltrato o a fine inverno. Si consiglia di interrare attorno al fusto, sotto la chioma, una piccola quantità di stallatico maturo. Questa operazione apporta nutrienti organici essenziali che supportano la salute della pianta e favoriscono uno sviluppo vigoroso, aiutando indirettamente la futura capacità della pianta di sostenere carichi di frutto più elevati.
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Quanto tempo deve passare dalla messa a dimora fino al primo raccolto significativo?Bisogna avere molta pazienza. Anche con cure ottimali, un ciliegio impiega generalmente dai 5 agli 8 anni per raggiungere la piena maturità riproduttiva. Nei primi anni, la pianta investe energie nella struttura radicale e vegetativa. Solo dopo questo periodo di assestamento sarà in grado di trasformare una grande quantità di fiori in frutti sani e maturi, superando la fase iniziale di cascola massiccia.






