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Hoodia

Aggiornato il 07 settembre 20116 capitoli5 domande frequenti
Hoodia

Generalità

genere che comprende circa venti specie di piante succulente, originarie dell'Africa meridionale. Formano cespi costituiti da pochi fusi colonnari, alti al massimo 35-40 cm, di colore verde scuro o verde-grigiastro. Sono solcati da profonde costolature, sulle quali sono presenti numerose spine, più o meno acuminate a seconda della specie; l'aspetto generale di queste succulente ricorda molto le cactaceae, da cui si distinguono in maniera molto evidente per i fiori: di dimensione variabile, sono tondeggianti, piatti, a cinque petali, di colore rosso o marrone, ricoperti da una leggera peluria, emanano solitamente un odore molto sgradevole, come di carne putrefatta.

Esposizione

porre a dimora in luogo semiombreggiato, che goda di alcune ore di sole al mattino e non nelle parti più calde del giorno; queste piante in genere possono sopportare temperature vicine allo zero, ma si sviluppano al meglio con temperature minime invernali vicine ai 10-15°C.

Annaffiature

annaffiare sporadicamente, da marzo a ottobre, facendo attenzione a lasciare asciugare il terreno per alcuni giorni fra un'annaffiatura e l'altra. In inverno evitare di annaffiare, soprattutto se le piante vengono tenute in serra fredda o temperata. Nel periodo vegetativo mescolare all'acqua delle annaffiature del concime per piante scculente, ogni 30-40 giorni, in dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione.

Terreno

le hoodia preferiscono terreni sciolti, molto ben drenati, sabbiosi; si può preparare un substrato ideale mescolando a del terriccio universale una buona quantità di sabbia e della pietra pomice a granulometria medio-fine. Queste piante tendono ad accestire e ad allargarsi molto con il passare degli anni, è quindi consigliabile porle a dimora in contenitori sufficientemente ampi.

Moltiplicazione

avviene per seme, in primavera, oppure per divisione dei cespi, in primavera o in autunno.

Parassiti e malattie

le hoodia temono molto le malattie fungine, soprattutto in condizioni di elevata umidità; in condizioni di coltivazione poco consone a questo genere può divenire necessario praticare trattamenti fungicidi preventivi periodici.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori di Hoodia?
    I fiori di Hoodia si presentano in estate e hanno una forma tondeggiante, piatta e aperta a cinque petali. A differenza delle cactus simili per aspetto, questi fiori sono ricoperti da una leggera peluria e possono essere di colore rosso o marrone. Una caratteristica peculiare è l'emissione di un forte odore sgradevole, simile alla carne putrefatta, che serve ad attrarre gli impollinatori specifici come le mosche.
  • Come si prepara il terreno ideale per la coltivazione dell'Hoodia?
    L'Hoodia richiede un substrato estremamente drenante e sciolto. Si consiglia di mescolare del terriccio universale con una buona quantità di sabbia e pietra pomice a granulometria medio-fina. Questo mix previene il ristagno idrico, fondamentale per evitare marciumi radicali. Poiché la pianta tende ad allargarsi notevolmente formando cespi fitti nel tempo, è essenziale utilizzare vasi capienti che permettano lo sviluppo orizzontale delle radici.
  • Qual è la corretta tecnica di irrigazione per questa succulenta?
    Le annaffiature devono essere sporadiche, effettuate solo dal marzo all'ottobre. È cruciale attendere che il terreno si asciughi completamente per diversi giorni prima di irrigare nuovamente. Durante l'inverno, specialmente se la pianta è tenuta in serra fredda o temperata, le annaffiature vanno sospese del tutto. Nel periodo vegetativo, si può aggiungere un concime specifico per succulente, diluito a metà dose, ogni 30-40 giorni.
  • In quale posizione e temperatura deve essere collocata l'Hoodia?
    La pianta predilige esposizioni semiombreggiate, dove riceve sole diretto solo nelle prime ore del mattino, evitando le ore più calde. Sebbene possa tollerare temperature vicine allo zero, cresce optimalmente con minimi invernali tra i 10 e i 15°C. Un'esposizione troppo diretta nel pomeriggio o temperature troppo basse prolungate potrebbero stressare la pianta, compromettendone la salute e la fioritura.
  • Come si moltiplica l'Hoodia e quando farlo?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso due metodi: semina o divisione dei cespi. Entrambe le tecniche sono migliori se eseguite in primavera, momento in cui la pianta riprende l'attività vegetativa. La divisione dei cespi è spesso preferita perché permette di ottenere esemplari già strutturati, dato che l'Hoodia forma fitti gruppi di fusti colonnari che possono essere separati con cura durante il rinvaso.

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