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Erba di giada, Orecchie di elefante - Crassula

Aggiornato il 29 settembre 20265 capitoli4 domande frequenti
Crassula

Generalità

Questo genere comprende circa trecento specie di piante succulente, originarie dell’Africa meridionale; esistono specie che possono raggiungere dimensioni cospicue, come specie di dimensioni molto ridotte. Le forme possono essere le più diverse; ad esempio C. ovata è un piccolo albero, con chioma tondeggiante, che in contenitore può svilupparsi fino a 70-80 cm, con fusto carnoso e piccole foglie ovali. In tardo autunno molte specie producono piccoli grappoli di fiorellini bianchi o giallastri; esistono anche cultivar e ibridi, con forme stravaganti o colori particolari.

Esposizione

Si adatta a vivere in serra e in appartamento, ma nelle zone più calde può essere coltivata anche all’esterno, in luogo molto luminoso e ben soleggiato. Il terreno, in quest’ultimo caso, deve essere sciolto e ben drenato, composto per i 2/3 da terriccio e per 1/3 da sabbia o ghiaia. Se coltivata in vaso, è bene ricordare che la dimensione di questo deve essere commisurata alle dimensioni della pianta. Ogni due anni è necessario procedere al rinvaso. Le crassule con sviluppo ramificato necessitano talvolta di potature, per mantenere la chioma più compatta e per evitare che le foglie pesanti causino l'arcuarsi dei rami. Ogni 30-35 giorni è consigliabile fornire alle piante un concime specifico per piante succulente, mescolato all'acqua delle annaffiature, che devono essere abbastanza abbondanti da marzo a ottobre, meno frequenti durante i mesi freddi, attendendo sempre che il terriccio sia perfettamente asciutto tra un'annaffiatura e l'altra.

Moltiplicazione

La moltiplicazione può avvenire per talee di foglie (periodo: primavera o estate) oppure per mezzo di talee di fusti (la cui lunghezza deve essere compresa tra i 5 e gli 8 cm; periodo: maggio-luglio), se si tratta di specie con il fusto particolarmente sviluppato, come nel caso della crassula arborescens.

Parassiti e Malattie

La malattia più diffusa, soprattutto per le specie cespitose, è la muffa grigia, che può comparire a causa di un cattivo drenaggio o di annaffiature troppo abbondanti e che si presenta come patina giallastra sulle foglie. Un eccesso di acqua può anche provocare il marciume delle radici, in seguito al quale gli apici seccano e la pianta muore. Spesso vengono colpite dalla cocciniglia e dagli acari.

Le altre specie di crassula Crassula lactea

Questa specie è di medie dimensioni; l’altezza, infatti, può essere al massimo di circa 60/65 cm. La fioritura avviene anche d’inverno ed i fiori sono di colore bianco e a forma di stella. Le foglie, raggruppate a due a due alla base, sono tondeggianti e carnose, di colore verde-scuro, anche se ai margini si possono distinguere sfumature più chiare.

Domande frequenti

  • Come devo innaffiare correttamente la Crassula per evitare problemi?
    Le annaffiature devono essere abbondanti solo dal mese di marzo a ottobre, lasciando sempre asciugare completamente il substrato tra un intervento e l'altro. Durante i mesi invernali, riducete drasticamente le irrigazioni, rendendole quasi nulle, poiché la pianta entra in riposo vegetativo. L'eccesso di umidità, specialmente in inverno, è la causa principale del marciume radicale e della morte della pianta. Assicuratevi sempre che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare questa pianta in vaso?
    Il substrato deve essere estremamente sciolto e ben drenato. Una miscela ottimale consiste nel combinare due terzi di terriccio universale con un terzo di materiale inerte come sabbia grossolana o ghiaia piccola. Questo mix garantisce che l'acqua scorra via rapidamente, prevenendo il soffocamento delle radici tipiche delle piante succulente. Evitate terreni argillosi o troppo compatti che trattengono troppa umidità. Rinvasate ogni due anni per rinnovare il substrato e dare spazio allo sviluppo.
  • Quando e come posso moltiplicare la Crassula per talea?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite talee. È possibile prelevare talee di foglie intere nella primavera o nell'estate, lasciandole essiccare leggermente prima di posarle sul substrato. In alternativa, per specie con fusti sviluppati come la *C. arborescens*, si usano talee di fusto lunghe 5-8 cm, da effettuare preferibilmente tra maggio e luglio. Le talee vanno inserite in un terreno leggero e mantenute leggermente umide fino alla radicazione. Non innaffiate direttamente sulla ferita del taglio iniziale.
  • Perché la mia Crassula ha sviluppato muffa grigia sulle foglie?
    La muffa grigia è il sintomo più comune di un eccesso di umidità e di un drenaggio insufficiente. Si manifesta spesso come una patina giallastra o grigia sulle foglie, specialmente nelle specie cespugliose. Questa condizione è favorita da annaffiature troppo frequenti, aria stagnante o terreni che non drenano correttamente. Per risolvere il problema, rimuovete immediatamente le parti colpite, migliorate il ricambio d'aria intorno alla pianta e riducete drasticamente le irrigazioni finché il terreno non sarà asciutto.

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