Generalità
questa pianta è originaria dell'America settentrionale; al genere appartiene una sessantina di specie diverse. Originariamente questa pianta era catalogata come appartenente al genere delle Mammilarie, con un numero di specie che arrivava a malapena alla trentina. Le origini del nome Coryphantha derivano dal greco: koriphe - sommità, anthis - fiore = pianta che porta sulla sommità il fiore. Morfologicamente la pianta è molto simile alla mammilaria, presenta dei fusti che variano da globosi a cilindrici, che possono misurare da tre a 15 cm, a seconda della specie. Sul fusto spuntano numerosi tubercoli alla cui estremità vi è l'areola spinosa. Nel periodo estivo solitamente spuntano dei grandi fiori, il colore può cambiare asseconda la varietà, solitamente è giallo o arancio. I fiori sono a forma imbutiforme e presentano al loro interno un ovaio che varia da specie a specie.
Esposizione
la pianta necessita di temperature miti, per questo motivo nelle nostre zone è opportuno tenerla in casa o in serra. È necessario, nel periodo invernale far svernare le piante in temperature che si aggirano ai 7-8° C, questo per permettergli un periodo di riposo vegetativo, per indurre la pianta ad una nuova fioritura.
Annaffiatura
Come quasi la totalità delle piante grasse necessita di poca acqua e non sopporta i ristagni idrici, è opportuno non bagnare la pianta per tutto il periodo invernale. Con la ripresa vegetativa, verso aprile cominciare ad annaffiare. La somministrazione di concimi specifici è opportuna solamente dal mese di maggio fino a quello d'agosto, non concimare nei mesi freddi. La Coryphantha va esposta solitamente in zone luminose e con una discreta ventilazione, nei periodi più caldi la pianta può essere portata all'esterno in pieno sole.
Moltiplicazione
Le piante sono moltiplicate asportando le piccole piantine che crescono alla base del fusto generatrice, quest'operazione si esegue nei mesi più caldi, oppure da seme, la semina deve essere effettuata nei mesi primaverili.
Parassiti e malattie
La corifanta è una pianta grassa che necessita di un clima temperato e che ha bisogno di crescere in un terreno ben drenato. Vanno completamente evitati i ristagni idrici e le annaffiature eccessive perchè potrebbero causare dei seri danni alle piante. Il ristagno idrico infatti è la prima causa di muffe e marciumi radicali ed è un problema frequente quando le piante sono coltivate in appartamento dove le temperature non sono molto alte e quindi l'evapotraspirazione del terreno è molto contenuta. Per prima cosa quindi utilizziamo come terreno di coltivazione un terreno ben drenato e seconda cosa, non esageriamo con le annaffiature e le quantità d'acqua perchè troppa acqua potrebbe causare seri problemi in queste piante. Per il resto non ci sono da segnalare malattie o parassiti particolarmente pericolosi per queste piante che nel complesso non hanno grandi nemici che possono minare il loro sviluppo.
Coryphantha Andreae
Origine Messico Presenta un fusto appena allungato di colore verde scuro, può arrivare ad un altezza di 12 cm. I tubercoli sono abbastanza pronunciati, e nelle fessure tra uno e l'altro presenta della lanuggine bianca, all'estremità del tubercolo si trova l'areola spinosa composta di 10 spine radiali e cinque centrali, queste ultime sono più resistenti. I fiori sono molto grandi, di colore giallo intenso.
Coryphantha bumamma
Origine Messico Fusto semi sferico che può raggiungere a maturità i 14 cm di grandezza, i tubercoli sono globosi e presentano sull'apice l'areola spinale composta di 6-8 spine radiali, in questa varietà non vi sono spine centrali. La fioritura copre la quasi totalità della pianta ed è di colore giallo tendente al rosso.
Coryphantha dasycantha
Origine Texas Questa specie può essere sia solitaria che a piccoli gruppi, il fusto è leggermente cilindrico e può arrivare fino a 15 cm. La forma dei tubercoli è una caratteristica di questa pianta, infatti, hanno una forma leggermente cilindrica che la differenzia dalle altre specie, l'altezza dei tubercoli raramente arriva al centimetro, l'areola di questa piante è coperta da una lanuggine che si sviluppa tra un tubercolo e l'altro. I fiori sono larghi da quattro ai cinque centimetri e sono di colore bianco e rosa, il periodo della fioritura è quello estivo.
Coryphantha erecta
Origine Messico Pianta di forma cilindrica, che può raggiungere anche i 30 centimetri d'altezza, presenta dei tubercoli con l'apice arrotondato, non molto sporgenti. Nei primi anni di vita l'areola è ricoperta di lanuggine, dall'areola fuoriescono delle spine radiali e centrali di colore scuro, che possono arrivare a 1,5 cm di lunghezza. Nel mese estivo la pianta fiorisce, il fiore è di colore giallo con all'interno degli stami di colore rossiccio, le dimensioni del fiore arrivano a malapena ai sette centimetri.
Coryphantha pallida
Origine Messico Pianta che presenta un fusto globoso, che può raggiungere i 15 cm di grandezza, il colore dei tubercoli è verde smeraldo, all'estremità di questi si trova l'areola spinosa composta da un gruppo d'una ventina di spine radiali lunghe anche un centimetro, al suo interno si trovano delle spine nere leggermente inarcate, molto più resistenti di quelle radiali. Nel periodo estivo la pianta produce dei fiori di colore giallo larghi 7-8 cm.
Coryphantha sulcata
Origine Texas Pianta che presenta dei fusti raggruppati tra loro, di forma globosa, che possono raggiungere i 10 cm di grandezza. I tubercoli di questa varietà sono lunghi circa un centimetro e presentano all'estremità un areola formata da 12-15 spine radiali e tre spine centrali. In estate spuntano dei fiori di colore gialli con delle striature di rosso.
Domande frequenti
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Qual è la temperatura minima adatta per la Coryphantha durante l'inverno?La Coryphantha richiede un periodo di riposo vegetativo in inverno per prepararsi alla fioritura successiva. Durante questo periodo, è fondamentale mantenere la pianta in un ambiente fresco, con temperature ideali intorno ai 7-8°C. Questo raffreddamento controllato induce la pianta a entrare in dormienza, riducendo drasticamente le esigenze idriche e metaboliche. Non esporla a gelate intense, ma assicurati che non superi i 10-12°C costanti per favorire il corretto ciclo biologico.
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Come devo gestire le annaffiature per evitare il marciume radicale?Il nemico principale della Coryphantha è il ristagno idrico, che causa rapidamente marciumi radicali fatali. In inverno, sospendi completamente le irrigazioni. Riprendi solo in primavera, verso aprile, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Annaffia moderatamente lasciando sempre asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. Evita di bagnare il fusto direttamente per prevenire infezioni fungine. L'uso di un substrato altamente drenante è essenziale per garantire che l'acqua in eccesso defluisca immediatamente.
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Quando e come si effettua la concimazione?Concima la Coryphantha esclusivamente durante il periodo di attiva crescita, ovvero dai mesi di maggio ad agosto. Utilizza fertilizzanti specifici per piante grasse o cactus, ricchi di potassio e poveri di azoto per evitare tessuti molli e suscettibili. Sospendi qualsiasi apporto nutritivo nei mesi autunnali e invernali. Una concimazione eccessiva o fuori stagione può bruciare le radici o alterare negativamente la struttura della pianta, compromettendone la salute.
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In quale periodo è meglio moltiplicare la pianta?La moltiplicazione della Coryphantha si esegue preferibilmente nei mesi più caldi, ovvero primavera ed estate, quando le condizioni termiche favoriscono la radicazione. Puoi procedere in due modi: prelevando i piccoli polloni (figlie) che si formano alla base del fusto madre e interrandoli, oppure effettuando la semina. La semina va fatta in primavera utilizzando un substrato sterile e mantenendo umidità e calore costanti fino alla germinazione.
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Che aspetto hanno i fiori della Coryphantha e quando appaiono?I fiori compaiono tipicamente nel periodo estivo, sbocciando dalla sommità del fusto o dalle areole superiori, da cui deriva il nome del genere. Hanno una forma imbutiforme e possono variare notevolmente di colore a seconda della specie: comunemente si trovano tonalità di giallo brillante, arancione, bianco o rosa, talvolta con striature rosse. Sono fiori piuttosto grandi rispetto alle dimensioni della pianta, capaci di coprire parzialmente la superficie superiore del fusto durante la fioritura.



