Generalità
Il genere crataegus comprende circa duecento specie di alberi ed arbusti a foglia caduca, originari dell'Europa, dell'Asia e del nord America; hanno portamento eretto e producono una chioma disordinata, gli arbusti raggiungono i 3-4 metri di altezza, gli alberi raggiungono un'altezza massima di 6-8 metri. Le foglie sono di colore verde scuro, caduche. In primavera il Biancospino, Crataegus Laevigata produce piccoli fiori a cinque petali, di colore bianco o rosato, semplici; esistono numerosi ibridi con fiori dai colori vistosi, spesso doppi o stradoppi. In estate ai fiori succedono bacche ovali, di colore rosso, che in genere rimangono sulla pianta per tutto l'inverno. I frutti sono commestibili, e possono essere utilizzati per preparare delle gustose confetture.
Esposizione
Il Biancospino, Crataegus Laevigata è una pianta piuttosto rustica e non necessita di particolari attenzioni per la sua coltivazione. Queste piante prediligono posizioni soleggiate o semiombreggiate; la gran parte delle specie non teme il freddo. Sono alberi ed arbusti molto vigorosi e robusti, resistenti alle intemperie ed all'inquinamento, vengono infatti spesso utilizzati nelle alberature stradali. Ovviamente le differenti condizioni di esposizione influenzeranno la crescita della pianta e il suo sviluppo fogliare. Con un'esposizione soleggiata il biancospino avrà una maggiore forze e produrrà una fioritura più rigogliosa.
Annaffiature
Il biancospino, Crataegus Laevigata, è una pianta piuttosto resistente e, in genere, le diverse varietà si accontentano delle piogge, ma é consigliabile annaffiare in estate gli esemplari da poco messi a dimora, attendendo che il terreno asciughi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra. Ovviamente è utile fare una distinzione tra piante poste in piena terra, e esemplari coltivati invece in vaso. Per questi ultimi le esigenze sono diverse, in quanto la terra a loro disposizione è minore e subisce più in fretta il processo di essiccazione. Quando invece, il biancospino è messo a dimora in piena terra, riuscirà a sfruttare meglio l'umidità del terreno e le sue esigenze saranno minori. Ovviamente, nei periodi di maggiore siccità ci sarà bisogno di annaffiature più frequenti per contrastare glie effetti del clima caldo.
Terreno
I Biancospino, Crataegus Laevigata crescono senza problemi in qualsiasi terreno, prediligendo un terreno calcareo, non particolarmente ricco di materiale organico, ma soffice e profondo. Il terreno ideale per questa pianta dovrebbe essere ben drenato, per evitare possibili pericolosi ristagni d'acqua che potrebbero danneggiarla e dovrebbe consentire lo sviluppo libero delle radici, così da avere una crescita maggiore.
Varietà
la C. Coccinea originaria dell'America Settentrionale è un piccolo albero dalla chioma espansa, formata da rami spinosi. Le foglie sono verde scuro, ovali, dentate ai margini e diventano rosse in autunno. Fiorisce a maggio con fiori bianchi. I frutti sono rossi e tondeggianti. C. Crus-Galli è originaria dell'America nord orientale, alta cinque-nove metri, i rami sono spinosi, le foglie ovali e seghettate, verde scuro, lucide, in autunno diventano di colore rosso. In giugno compaiono fiori bianchi; per tutto l'inverno da frutti rossi C. Monogyna ha orgini in Europa, è alta cinque-sette metri, arbusto spinoso ramificato, le foglie sono lucide, verde chiaro con i margini seghettati. In maggio fiorisce, i fiori sono bianchi e profumati; i frutti piccoli color rosso vivo maturano in autunno.
Domande frequenti
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Le bacche del biancospino sono commestibili?Sì, i frutti del biancospino sono commestibili e possono essere utilizzati in cucina. Vengono comunemente impiegati per preparare gustose confetture e marmellate. Nonostante siano sicuri per il consumo umano, è importante raccoglierli solo dopo che sono maturi e assicurarsi che provengano da piante non trattate con pesticidi. Le bacche, di colore rosso e forma ovale, restano sulla pianta anche per tutto l'inverno.
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Quanto cresce velocemente il biancospino?Il biancospino è classificato come un arbusto o albero molto vigoroso e robusto. Gli esemplari arbustivi raggiungono generalmente un'altezza di 3-4 metri, mentre quelli ad alto fusto possono arrivare fino a 6-8 metri. La crescita è influenzata dall'esposizione: una posizione soleggiata favorisce una maggiore forza vegetativa e uno sviluppo più rapido rispetto alle zone semiombreggiate.
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Come va annaffiato il biancospino in estate?Il biancospino è una pianta piuttosto resistente che, una volta stabilita, si accontenta spesso delle piogge. Tuttavia, in estate è consigliabile annaffiare gli esemplari giovani appena messi a dimora o quelli coltivati in vaso, poiché il terriccio si asciuga più rapidamente. È fondamentale attendere che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale, specialmente se il drenaggio non è ottimale.
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Quali sono le principali varietà di Crataegus disponibili?Esistono numerose specie e ibridi. La Crataegus coccinea, originaria del Nord America, ha fiori bianchi e frutti rossi tondeggianti. La Crataegus crus-galli cresce fino a 9 metri e mantiene i frutti rossi per tutto l'inverno. La Crataegus monogyna, europea, è alta 5-7 metri, fiorisce a maggio con fiori bianchi profumati e produce piccoli frutti rosso vivo in autunno. Molti ibridi moderni presentano fiori doppi o stradoppi dai colori vivaci.
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Il biancospino tollera l'inquinamento urbano?Assolutamente sì. Il biancospino è noto per la sua notevole resistenza alle intemperie e all'inquinamento atmosferico. Grazie a queste caratteristiche di robustezza, viene frequentemente utilizzato nelle alberature stradali e nei giardini pubblici urbani. Questa tolleranza lo rende una scelta eccellente per chi vive in aree cittadine o soggette a forti venti e condizioni climatiche avverse.




