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Calocephalus brownii

Aggiornato il 10 settembre 20156 capitoli5 domande frequenti
Calocephalus

Generalità

Il Calocephalus brownii è un arbusto perenne sempreverde di medie dimensioni, originario dell'Australia; i sottili fusti, molto ramificati, sono di colore verde-grigiastro, quasi argenteo, così come le foglie lineari, che rendono l'arbusto decorativo per tutto l'arco dell'anno. Si pone a dimora in autunno, ricordando che la pianta può raggiungere i 120-150 cm di altezza e circa 60 cm di diametro. In primavera produce piccole infiorescenze sferiche, costituite da fiori di colore giallo verdastro, molto particolari, all'apice dei fusti; in estate i fiori vengono sostituiti dai frutti, piccole bacche grigio- biancastre. I calocephalus sono molto adatti nelle aiole di perenni, ed anche tra le aromatiche; in effetti questi arbusti non hanno vita molto lunga, ma sono molto decorativi; talvolta vengono coltivati come piante annuali, nelle bordure basse, o nei vasi di annuali, e vengono estirpati all'arrivo dell'inverno.

Esposizione

I Calocephalus brownii vanno posti a dimora in luogo soleggiato, o anche semi ombreggiato; in genere possono sopportare temperature vicine ai -5°C anche se preferiscono temperature più miti, intorno ai 10-15 °C. E'consigliabile posizionare questa varietà di piante in luogo riparato dal vento e, durante la stagione invernale, coprire il terreno circostante con foglie secche o materiale pacciamante in modo da proteggere le radici dalle rigide temperature. Le piante di questa varietà ben si prestano alla coltivazione in vaso, date le ridotte dimensioni che raggiungono; in questo modo è possibile ripararle al meglio durante il periodo più freddo.

Annaffiature

Le piante di Calocephalus brownii sono abbastanza rustiche e resistenti e per quel che riguarda l'annaffiatura non hanno particolari esigenze, accontentandosi spesso delle sole piogge. Ovviamente, da marzo a ottobre, è consigliato annaffiare in caso di prolungati periodi di siccità, attendendo comunque che il terreno sia perfettamente asciutto tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni d'acqua che possono compromettere la salute della pianta o provocare dei marciumi radicali. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, ogni 20-25 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature.

Terreno

I calocephalus si coltivano in terreno soffice, ricco e molto ben drenato per evitare i fastidiosi e pericolosi ristagni d'acqua. E' possibile predisporre anche la coltivazione in vaso, necessaria soprattutto per gli esemplari più giovani e delicati.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dei calocephalus può avvenire per seme e per talea. La moltiplicazione per seme può essere applicata in primavera o a fine estate; in estate è anche possibile praticare talee semilegnose, prelevando dei rametti di 8-10 cm da sistemare nel terreno in una zona luminosa ma non ai raggi diretti del sole, dopo aver favorito la crescita delle radici immergendo il taglio nell'ormone in polvere per radici, che può essere reperito da un buon vivaista.

Parassiti e malattie

Le piante di Calocephalus brownii possono venire colpiti dall'oidio, dal marciume radicale e dagli afidi. In caso di sintomi che segnalino la presenza di un parassita o una malattia è indispensabile agire in fretta per risolvere definitivamente il problema, utilizzando i prodotti specifici presenti in commercio.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dal Calocephalus brownii?
    Il Calocephalus brownii tollera temperature vicine ai -5°C, sebbene preferisca climi più miti, idealmente tra i 10 e i 15°C. Per proteggerlo durante l'inverno, specialmente nelle zone più fredde, è consigliabile posiziarlo in un luogo riparato dal vento e coprire il terreno circostante con foglie secche o materiale pacciamante. Questa protezione aiuta a preservare le radici dalle rigide temperature, garantendo la sopravvivenza della pianta anche nei periodi freddi.
  • Come si effettua la moltiplicazione per talea?
    La moltiplicazione per talea semilegnosa si pratica in estate. Prelevare rametti lunghi 8-10 cm e trattare la base con un ormone radicante in polvere per favorire l'emissione delle radici. Posizionare poi le talee in un substrato adatto, collocandole in una zona luminosa ma lontana dai raggi solari diretti. Questo metodo permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre, mantenendo intatte le caratteristiche decorative del fogliame argenteo.
  • È necessario annaffiare frequentemente il Calocephalus?
    No, il Calocephalus brownii richiede irrigazioni moderate. Accontenta spesso le sole piogge naturali, ma da marzo a ottobre è bene intervenire solo in caso di prolungata siccità. È fondamentale attendere che il terreno sia perfettamente asciutto tra un'annaffiatura e l'altra per evitare assolutamente i ristagni idrici, che potrebbero causare marciumi radicali e compromettere seriamente la salute della pianta. Il drenaggio del terreno deve essere eccellente.
  • Può essere coltivato in vaso?
    Sì, il Calocephalus brownii si presta bene alla coltivazione in vaso, grazie alle sue dimensioni contenute (circa 60 cm di diametro). Questa modalità è particolarmente indicata per gli esemplari più giovani e delicati, oppure per chi vive in zone con inverni rigidi. Coltivandolo in vaso, è infatti più facile spostarlo al riparo durante il freddo intenso e controllare meglio il drenaggio del substrato, prevenendo i problemi legati all'eccesso di umidità.
  • Quando e come concimare questa pianta?
    Durante il periodo vegetativo, fornisci un concime specifico per piante da fiore ogni 20-25 giorni, sciogliendolo nell'acqua delle annaffiature. Questo apporto nutrizionale supporta la crescita e la fioritura primaverile. Evita di concimare durante l'inverno o quando la pianta è dormiente. Un'alimentazione regolare ma non eccessiva garantisce una vegetazione sana e fioriture abbondanti, mantenendo l'aspetto decorativo dell'arbusto per tutta la stagione calda.

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