Generalità
L'Artemisia arborescens è un arbusto di medie dimensioni, sempreverde, originario dell'area mediterranea; raggiunge i 90-100 cm di altezza. Il fogliame è finemente inciso, di colore verde grigio, soffice al tatto, ricorda la lavanda, e fortemente aromatico se stropicciato. L'arbusto è tondeggiante, molto ramificato, con numerosi fusti eretti; all'apice dei rami, in primavera, sbocciano piccoli fiori gialli a capolino. Dopo la fioritura è bene praticare una buona potatura, accorciando soprattutto i rami che hanno fiorito, per mantenere un arbusto denso e compatto. Esistono in commercio varietà dallo sviluppo compatto, ed anche alcune che non producono fiori. I fiori sono scarsamente decorativi, mentre il fogliame è molto particolare ed appariscente, e resta piacevole per tutto l'arco dell'anno. I fiori vengono utilizzati in erboristeria, il fogliame è commestibile, dal sapore pungente ed aromatico.
Esposizione
Le piante di Artemisia arborescens prediligono posizioni ben soleggiate, ma possono sopportare brevi periodi di semi ombreggiatura. Queste piante sono mediamente rustiche e possono svilupparsi anche con temperature che arrivano a - 4°C. Non temono il freddo e possono sopportare brevi gelate; in caso di gelo intenso può capitare che l'apice dei rami si rovini, in tal caso dopo l'inverno, nel periodo primaverile si procede ad una potatura che serve per la rimozione dei fusti rovinati.
Annaffiature
Generalmente gli arbusti di Artemisia arborescens ormai a dimora da tempo sopportano senza problemi anche periodi prolungati di siccità. Quando una pianta di artemisia è appena stata messa a dimora, si consiglia di procedere regolarmente con le annaffiature, fino a che la pianta non si sia ben stabilizzata ed abbia cominciato ad allargare le sue radici nel terreno. E' importante controllare che il terreno mantenga il giusto grado di umidità ma non presenti la formazione di ristagni d'acqua, fenomeno che può risultare pericoloso per la salute della pianta, provocando anche marciumi radicali.
Terreno
Le piante di Artemisia arborescens prediligono terreni freschi e profondi, che presentino ottime caratteristiche drenanti; per fare in modo che ciò accada è opportuno preparare un terreno composto da una parte di sabbia o della pietra pomice. E' importante controllare che non si formino pericolosi ristagni idrici che potrebbero compromettere la base della pianta, creando problemi anche gravi.
Moltiplicazione
Per quanto riguarda la moltiplicazione di questa varietà, in primavera è possibile seminare i piccoli semi grigiastri; durante l'estate si prelevano talee apicali semilegnose, che vanno fatte radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Ricordiamo che il terriccio di radicazione va mantenuto in luogo ombreggiato e be umido, fino allo sviluppo delle radici, poichè le talee tendono a dissseccare molto rapidamente.
Parassiti e malattie
Generalmente, essendo una pianta piuttosto rustica, l'artemisia non viene colpita da parassiti o da malattie. Alla fine della stagione invernale è però possibile intervenire con dei prodotti specifici ad ampio spettro che vi permetteranno di proteggere le vostre piante da possibili attacchi di parassiti e malattie. E' bene intervenire senza eccedere con l'utilizzo di prodotti chimici, che potrebbero alterare l'ambiente in cui cresce questa varietà.
Domande frequenti
-
Qual è la temperatura minima tollerata dall'Artemisia arborescens?L'Artemisia arborescens è considerata mediamente rustica e può sopportare temperature fino a -4°C. Non teme il freddo intenso, ma nelle zone con gelate severe potrebbe subire danni agli apici dei rami. In questi casi, basta attendere la primavera per effettuare una potatura di pulizia, rimuovendo i fusti rovinati e stimolando una nuova vegetazione sana.
-
Come si pota correttamente l'Artemisia arborescens?La potatura principale va eseguita subito dopo la fioritura primaverile. Accorcia i rami che hanno prodotto i fiori per mantenere l'arbusto denso e compatto. Se l'inverno ha causato danni ai punti più alti a causa del gelo, effettua un intervento aggiuntivo in primavera per eliminare le parti secche. Questa pratica favorisce una crescita rigogliosa e previene l'infittimento eccessivo.
-
Quanto spesso bisogna innaffiare l'Artemisia arborescens?Una volta stabilita nel terreno, l'Artemisia arborescens è molto resistente alla siccità e richiede irrigazioni minime. Durante il primo anno, dopo il trapianto, assicurati annaffiature regolari per favorire l'attecchimento delle radici. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché il terreno deve essere ben drenato per prevenire marciumi radicali letali per la pianta.
-
È possibile mangiare il fogliame dell'Artemisia arborescens?Sì, il fogliame dell'Artemisia arborescens è commestibile. Ha un sapore pungente e fortemente aromatico, simile all'assenzio ma con sfumature proprie della specie arborea. Viene utilizzato in cucina per insaporire piatti particolari o bevande. Inoltre, le foglie sono impiegate in erboristeria per le loro proprietà benefiche. Assicurati solo di raccogliere foglie sane e non trattate con pesticidi.






