Giardino · Siepi

Siepi di bosso

Aggiornato il 07 aprile 20164 capitoli5 domande frequenti
Siepe di bosso

Bosso, caratteristiche

Il bosso è un arbusto sempreverde originario dell'Europa e dell'Asia. Appartiene al genere Buxus che comprende diverse specie, alcune delle quali in grado di raggiungere i quattro metri di altezza. La pianta ha un portamento eretto e di carattere cespuglioso ed è caratterizzata da una chioma molto fitta e folta. Le foglie sono picciolate, lunghe e ovoidali, di color verde scuro e che misurano fino a due centimetri e mezzo. La fioritura è quasi impercettibile dato che i fiori sono molto piccoli e si perdono tra la fitta chioma della pianta, mentre i frutti sono capsule contenenti semi marroni. Questa pianta è una varietà rustica che ben si adatta al nostro clima e ai nostri terreni e può crescere sia al sole che all'ombra. La sua facilità di coltura e le sue poche esigenze, insieme alla densa e compatta chioma, ne fanno una delle piante più utilizzate nella creazione di siepi.

Esposizione e messa a dimora

Come accennato precedentemente questa pianta è una varietà molto rustica e che si adatta facilmente a qualsiasi esposizione, anche se predilige la mezz'ombra nelle regioni a clima caldo e l'esposizione al sole nelle regioni fredde. Una volta messo a dimora tende a formare da subito una fitta rete di radici che consentono alla pianta di riprendersi velocemente dal travaso senza risentire del passaggio da un ambiente all'altro. Prima di impiantare gli esemplari di questo tipo è necessario però creare l'ambiente adatto. La prima cosa da fare è scavare una buca che sia grande almeno il doppio rispetto alla quantità di terra a cui la pianta era abituata. Inoltre, prima di metterlo a dimora, è necessario concimare adeguatamente il terreno, avendo la premura di aggiungere anche della ghiaia nel caso in cui il terreno risulti particolarmente argilloso. Questo espediente lo renderà più drenante e favorirà il corretto sviluppo della pianta evitando letali marciumi radicali, visto che queste piante non tollerano i ristagni idrici.

Siepi di bosso

Tra tutte le varietà esistenti quelle più indicate per costituire siepi di bosso sono perlopiù le varietà nane perché, crescendo meno in altezza, sono più gestibili. Tuttavia anche la Buxus Rotundifolia, che non è nana, con il suo portamento a alberello è molto apprezzata e utilizzata a tale scopo. Una volta individuata la varietà che ci interessa non resta che progettare la nostra siepe. Rispettando le regole sopracitate per garantire il giusto terreno e la giusta esposizione, non resta che piantare le piantine a circa mezzo metro l'una dall'altra e a mezzo metro dal confine che vogliamo delimitare. Noteremo una crescita lenta e compatta. Una volta formata la siepe si dovrà intervenire con la potatura, intervento che andrà effettuato periodicamente, due volte l'anno. La prima volta a giugno per dare la giusta forma e compattezza alla siepe regolandone altezza e larghezza, la seconda invece a settembre per preparare le piante a superare il periodo invernale.

Annaffiatura e concimazione

Questa pianta ama un terreno abbastanza arido, quindi di solito necessita di irrigazioni solamente nel periodo estivo, facendo sempre attenzione a che sia ben asciutto il terreno tra un'irrigazione e l'altra. Durante il resto dell'anno sono tendenzialmente sufficienti le piogge stagionali a fornire il giusto apporto idrico alle piante. Nel caso di esemplari giovani va però detto che è bene provvedere alla somministrazione di acqua nel caso di siccità prolungata. Per quel che concerne la concimazione, per garantire il sano sviluppo del bosso si somministra del concime granulare a lenta cessazione in primavera, prima della ripresa vegetativa, mentre in autunno è consigliabile utilizzare dello stallatico ben maturo. Con questi piccoli accorgimenti otterremo e preserveremo siepi di bosso in salute e durature.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per potare le siepi di bosso?
    La potatura del bosso deve essere eseguita due volte l'anno per mantenere la forma e la compattezza della siepe. Il primo intervento si effettua a giugno, quando serve definire l'altezza e la larghezza desiderate dopo la ripresa vegetativa primaverile. Il secondo taglio avviene a settembre, con l'obiettivo di preparare la pianta ad affrontare correttamente il periodo invernale, rimuovendo eventuali rametti deboli o danneggiati.
  • Il bosso tollera i ristagni idrici?
    No, il bosso non tollera affatto i ristagni idrici, che possono causare letali marciumi radicali. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio del terreno. Se il suolo è particolarmente argilloso, si consiglia di aggiungere ghiaia durante la messa a dimora per migliorare la permeabilità. L'irrigazione va praticata soprattutto in estate o durante periodi di siccità prolungata, assicurandosi sempre che il terreno sia asciutto tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Quale varietà di bosso è ideale per fare una siepe?
    Per la realizzazione di siepi, le varietà nane sono generalmente le più indicate perché, crescendo meno in altezza, risultano più facili da gestire e modellare. Tuttavia, anche la Buxus rotundifolia, pur non essendo nana e presentando un portamento a alberello, è molto apprezzata e utilizzata frequentemente per questo scopo grazie alla sua robustezza e alla capacità di formare una chioma fitta e compatta.
  • Come si concima il bosso?
    La concimazione del bosso segue due momenti distinti nell'arco dell'anno. In primavera, prima della ripresa vegetativa, si consiglia l'uso di un concime granulare a lenta cessione per supportare la nuova crescita. In autunno, invece, è preferibile apportare stallatico ben maturo. Questi interventi nutrizionali garantiscono uno sviluppo sano e aiutano a preservare la salute della siepe nel lungo termine.
  • Dove posizionare il bosso in giardino?
    Il bosso è una pianta molto rustica e adattabile, capace di crescere sia al sole che all'ombra. Tuttavia, l'esposizione ideale varia in base al clima: nelle regioni a clima caldo predilige la mezz'ombra per proteggersi dai raggi troppo intensi, mentre nelle zone fredde può essere coltivata pienamente al sole. Questa flessibilità lo rende una scelta versatile per diversi ambienti giardinesi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche