Giardino · Siepi

Lauroceraso

Aggiornato il 15 dicembre 20164 capitoli4 domande frequenti
siepe lauroceraso

Come annaffiare il lauroceraso

Il lauroceraso è una pianta incredibilmente resistente che in poco tempo creerà una barriera frangivento e vi assicurerà la privacy nel vostro giardino. Perfetta anche per i neofiti, non necessita di particolari cure e non è esigente anche per quanto riguarda le innaffiature. Alle piante adulte coltivate in piena terra, infatti, è sufficiente l'acqua piovana. Bisogna però provvedere con innaffiature settimanali nel caso in cui ci si trovasse in periodi di siccità prolungata e di caldo intenso. Le piante coltivate in vaso e quelle giovani appena messe a dimora, invece, hanno bisogno di innaffiature ogni 15 giorni e che il terreno non si asciughi mai completamente. Vale la pena ricordare che queste piante vanno sempre innaffiate in basso sulla terra e mai dall'alto, per evitare di bagnare le foglie e il tronco.

Come coltivare il lauroceraso

Affinché questo arbusto cresca rigoglioso bisogna assicurarsi innanzitutto che il terreno sia sempre abbastanza umido e con PH neutro. Prima di procedere alla messa a dimora è opportuno lavorare bene la terra e arricchirla con della sabbia e del concime organico. Nel caso in cui si voglia ottenere una siepe di separazione fitta e frangivento, ogni esemplare va piantato a distanza di circa 50-60 cm dai successivi, predisponendo per ognuno delle ampie buche d'impianto. La potatura va effettuata generalmente due volte l'anno, prima della fioritura tra marzo e aprile e in autunno prima che arrivi il freddo, al fine di ottenere una siepe sana e ordinata. Le piante giovani, invece, non vanno potate e basta privarle dei rami e delle foglie secche.

La concimazione del lauroceraso

Al momento della messa a dimora delle piante giovani, è bene fornire alla terra un buon concime granulare a rilascio lento o del concime naturale come lo stallatico maturo, che provvederanno ad arricchire con sostanze nutritive fondamentali il substrato che accoglierà le radici. Le piante adulte vanno concimate a fine inverno per stimolare la ripresa vegetativa, utilizzando un concime a cessione lenta a base di azoto e potassio. Si può inoltre ripetere la concimazione ogni 3/4 mesi al fine di ottenere un allungamento veloce e compatto. Con l'arrivo dei primi freddi bisogna però sospendere la concimazione in quanto le piante in fase vegetativa sono più delicate e, se vengono colpite dal freddo, subiscono danni e sono più inclini ad ammalarsi.

Esposizione, malattie e rimedi

Le piante di lauroceraso prediligono le posizioni soleggiate ma tollerano senza problemi anche le esposizioni a mezzombra e in ombra. Le malattie che colpiscono queste piante vanno trattate tempestivamente, prima che si estendano agli esemplari vicini mettendo a rischio l'intera siepe. Le più comuni sono quelle causate dagli insetti che attaccano i germogli e le foglie come l'oziorrinco, la cocciniglia e la metcalfa pruinosa, e che si possono combattere utilizzando dei prodotti spray pronti all'uso o da diluire a base di olio minerale. Gli errori nella tecnica di coltivazione di questa pianta la predispongono, inoltre, all'attacco da parte dei funghi come lo oidio o mal bianco che forma una sorta di polvere sulle foglie. In questi casi bisogna intervenire il prima possibile trattando la pianta con un fungicida ad ampio spettro.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il lauroceraso?
    Il lauroceraso adulto in piena terra richiede solo acqua piovana, salvo periodi di siccità intensa che necessitano di irrigazioni settimanali. Le piante giovani e quelle in vaso vanno innaffiate ogni quindici giorni, mantenendo il terreno costantemente umido ma non zuppo. È fondamentale versare l'acqua direttamente sul suolo alla base della pianta, evitando assolutamente di bagnare foglie e tronco per prevenire marciumi e attacchi fungini.
  • Quando e come potare il lauroceraso per formare una siepe?
    Per ottenere una siepe fitta e ordinata, effettua due tagli l'anno: uno tra marzo e aprile prima della fioritura e un secondo in autunno prima del freddo. Non potare mai le piante giovani oltre la semplice rimozione di rami e foglie secche. Durante i tagli, assicurati di non esporre eccessivamente il legno vecchio, poiché la pianta fatica a ricacciare da parti lignificate troppo vecchie.
  • Quali sono le malattie principali del lauroceraso e come si curano?
    Le minacce principali sono gli insetti succhiatori come oziorrinco, cocciniglia e metcalfa pruinosa, contro cui usare spray a base di olio minerale. Un altro problema comune è l'oidio (mal bianco), che crea una patina polverosa sulle foglie a causa di umidità elevata o cattiva circolazione dell'aria. Intervieni tempestivamente con fungicidi ad ampio spettro per evitare che la malattia si diffonda agli esemplari vicini della siepe.
  • Quale concime usare e quando somministrarlo?
    In fase di messa a dimora, integra il terreno con stallatico maturo o concime granulare a lento rilascio. Per le piante adulte, concima a fine inverno con prodotti ricchi di azoto e potassio per stimolare la crescita. Puoi ripetere la somministrazione ogni 3-4 mesi per una siepe compatta, ma sospendi assolutamente la concimazione con l'arrivo dei primi freddi per proteggere la pianta dallo stress invernale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche