Giardino · Rampicanti

Lonicera caprifolium

Aggiornato il 13 gennaio 20164 capitoli4 domande frequenti
Lonicera caprifolium

Generalità

La lonicera caprifolium, anche nota con il nome di caprifoglio madreselva, è una pianta rampicante originaria dell'Europa e, nello specifico, del bacino del Mediterraneo, dove cresce in maniera spontanea, arrampicandosi a qualsiasi supporto. Appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, la lonicera caprifolium è un arbusto a foglia caduca, che può raggiungere i 7 metri d'altezza e risulta estremamente semplice da coltivare nei climi temperati, dove spesso viene impiegato nei giardini per ricoprire muri o creare gallerie di sicuro impatto visivo. Secondo la tradizione popolare, mettere dei fiori di lonicera nella camera di una ragazza ne favorirebbe i sogni d'amore, mentre le fanciulle che aspirano al matrimonio non dovrebbero mai dimenticarsi di tenerne un mazzolino in casa.

Coltivazione

Come già detto, il caprifoglio madreselva è una pianta rustica, che in climi temperati cresce facilmente. Predilige un terreno ricco di humus e una posizione soleggiata, ma si sviluppa bene anche all'ombra - in ogni caso, sarà bene mantenere ombreggiato il piede della pianta. Appena piantata, richiede innaffiature regolari; una volta poi che l'arbusto avrà attecchito bene, sarà sufficiente l'apporto idrico di origine piovosa. All'inizio della primavera, sarà oppportuno spargere del concime a lenta cessione sul terreno circostante la base. E' un arbusto vigoroso che produce alcuni metri di vegetazione ogni anno; di conseguenza, per contenere le dimensioni della pianta si rende necessaria una potatura annuale. Sopporta abbastanza bene il freddo - può sopravvivere anche a temperature minime fino a -15°C senza riscontrare particolari problemi di crescita.

Foglie, fiori e frutti

I fiori della lonicera caprifolium emanano un profumo estremamente intenso e possiedono una forma complessa: infatti, la loro corolla è formata da un lungo tubo che si apre con due labbra arricciate e divergenti, da cui sporgono gli stami. Sono posizionati a gruppetti di 6 al centro delle foglie apicali e il loro colore è bianco crema con sfumature rosa. Le foglie sono semplici, di colore verde brillante, e sono picciolate se si trovano su rami senza fiori, mentre sui rami con fiori possono presentare il picciolo (quelle in posizione inferiore) o essere appaiate a formare un'unica foglia (quelle in posizione superiore). I frutti del caprifoglio madreselva sono bacche carnose, di colore rosso vivo, raggruppate in grappoli; sono velenosi e, se ingeriti, possono provocare disturbi gastrointestinali.

Utilizzo in erboristeria

Tralasciando le bacche, della cui tossicità si è già parlato, i fiori e le foglie della lonicera trovano largo impiego in erboristeria. Fiori: una volta raccolti (maggio-giugno) ed essiccati al buio e in ambiente protetto, devono essere conservati in recipienti di vetro al riparo dalla luce. Vengono utilizzati come rimedi per i disturbi dell’apparato respiratorio; esercitano infatti un'azione emolliente ed espettorante, migliorano la respirazione in presenza di asma e attenuano le sintomatologie infiammatorie correlate agli stati influenzali. Le foglie si raccolgono da maggio a luglio, si lasciano essiccare all’ombra, girandole spesso, e si conservano in sacchetti di carta. Con esse si prepara un decotto, utile in presenza di infiammazioni o ulcerazioni delle mucose della bocca e della gola.

Domande frequenti

  • Quali parti della Lonicera caprifolium sono velenose?
    Le bacche rosse carnose della Lonicera caprifolium sono tossiche e non commestibili. La loro ingestione può causare gravi disturbi gastrointestinali. È fondamentale tenere questa pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici per evitare incidenti. Al contrario, fiori e foglie sono sicuri e vengono utilizzati in erboristeria per preparare decotti e infusi benefici.
  • Come si coltivano correttamente fiori e foglie per uso erboristico?
    Per preservare le proprietà medicinali, raccogli i fiori tra maggio e giugno e le foglie da maggio a luglio. Essicca i fiori al buio in ambiente protetto e conservali in vasetti di vetro. Le foglie vanno fatte asciugare all'ombra, girandole frequentemente, e conservate in sacchetti di carta. I fiori servono come rimedio espettorante e antiasmatico, mentre le foglie in decotto aiutano contro le infiammazioni di bocca e gola.
  • Quanto può crescere un caprifoglio madreselva e come contenerlo?
    La Lonicera caprifolium è un arbusto vigoroso capace di raggiungere i 7 metri di altezza, producendo diversi metri di nuova vegetazione ogni anno. Per mantenerla sotto controllo e impedire che invada spazi indesiderati, è essenziale eseguire una potatura annuale. Questo intervento permette di gestire le dimensioni della pianta e favorisce una fioritura più abbondante e ordinata nel tempo.
  • Qual è l'esposizione ideale e la resistenza al freddo?
    Questa pianta predilige posizioni soleggiate ma si adatta bene anche all'ombra, purché il piede sia mantenuto ombreggiato. È molto rustica e resistente al freddo, riuscendo a sopportare temperature minime fino a -15°C senza subire danni significativi alla crescita. In climi temperati, una volta attecchita, necessita solo dell'acqua piovana, richiedendo irrigazioni regolari solo nel primo periodo dopo la messa a dimora.

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