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Pruno - Prunus ssp.

Aggiornato il 03 novembre 20153 capitoli4 domande frequenti
Prunus

Le fioriture di primavera: i Prunus

I prunus appartengono ad una famiglia molto ampia, più di quattrocento specie, che hanno avuto origine in gran parte delle zone temperate del globo, soprattutto in Europa ed in Asia; la gran parte fioriscono ai primi tepori primaverili, e li possiamo ammirare nei giardini e nelle aree boscose. La maggior parte dei pruno coltivati appartengono alle specie che danno frutto, ovvero albicocche, ciliegie, mandorle, prugne e pesche; tra le tante specie ce ne sono anche alcune, botaniche e ibride, coltivate semplicemente per i loro fiori, che spesso non producono frutti, o soltanto piccole prugne asprigne. Non sono piante che rimangono decorative per tutto l'anno, la gran parte perdono il fogliame, ma vengono apprezzate soprattutto per la fioritura, che è abbondante e precoce, e ricopre interamente la pianta di fiori, prima ancora che compaiano le foglie. Le specie da fiore più coltivare sono sicuramente P. serrulata o P. cerasifera: la fioritura è abbondante e precoce, i fiori rimangono sulla pianta per un buon periodo di tempo. Ovviamente nel tempo i vivaisti hanno prodotto svariati ibridi, a fiore doppio, di colore acceso, ed anche alcune specie con fogliame rossastro, che contribuisce a rendere la pianta decorativa anche durante l'estate. Infatti la bellezza del pruno si esprime soprattutto in primavera: durante il resto dell'anno si tratta di piante abbastanza eleganti, ma non particolarmente decorative. In genere i prunus ssp. vengono coltivati ad alberello, possono svilupparsi anche come grandi arbusti, alti in media 3-4 metri, alcune specie raggiungono dimensioni più elevate.

Coltivare il prunus

Il successo dei prunus nei giardini e nelle alberature stradali è dovuto alla loro facilità di coltivazione; si sviluppano senza problemi anche in un terreno sassoso e scarsamente fertile, anche se prediligono substrati soffici e molto ben drenati. Si pongono a dimora in luogo soleggiato, anche esposto alle intemperie, poichè si tratta di piante completamente rustiche. Le cure colturali non sono molte, soprattutto per quanto riguarda le piante adulte, infatti vengono spesso utilizzati nei grandi parchi o nelle aiole lungo le strade. Un po' di cure invece vanno dedicate alle giovani piante da poco a dimora: nelle settimane successive all'impianto è necessario controllare che la pianta radichi al meglio, evitando di lasciarla completamente all'asciutto per un lungo periodo di tempo, soprattutto se siamo in un periodo molto caldo dell'anno; in autunno e in primavera mescoleremo al terreno alla base della pianta dello stallatico ben maturo, per aumentare la quantità di sali minerali a disposizione del nostro esemplare. Nell'arco di 2-3 anni in genere queste piante tendono a non necessita re di ulteriori cure, accontentandosi dell'acqua delle precipitazioni; è sempre bene continuare con le concimazioni, in modo da favorire una splendida ed abbondante fioritura.

Parassiti e malattie

I prunus da fiore vengono attaccati dagli stessi parassiti che attaccano le piante da frutto, tra cui spiccano sicuramente gli afidi; molte specie di pruno per fortuna sbocciano tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, quando le temperature non sono ancora sufficientemente alte perchè gli afidi possano proliferare, quindi difficilmente questi fastidiosi insetti ci rovineranno i boccioli; più facilmente li troveremo sui giovani germogli che seguono la fioritura. Le piante di questa varietà temono anche i ristagni idrici, che facilmente favoriscono l'insorgere di marciumi radicali; temono anche la gommosi, che affligge le piante che vengono potate ogni anno e drasticamente, per questo motivo è consigliabile evitare di potare i rami più grossi. Per favorire la fioritura evitiamo anche di potare le nostre piante di pruno prima che sviluppino i boccioli: rimandiamo la potatura primaverile di qualche settimana e, se necessario, potiamoli quando i fiori sono tutti appassiti.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il Pruno?
    La potatura del Pruno deve avvenire rigorosamente dopo la fioritura, quando i fiori sono appassiti. Evita assolutamente di potare prima che la pianta abbia sviluppato i boccioli fioriferi, altrimenti perderai la fioritura dell'anno successivo. È fondamentale evitare di rimuovere rami troppo grossi o effettuare tagli drastici annuali: questa pratica indebolisce la pianta e favorisce l'insorgenza della gommosi, una malattia batterica grave. Una potatura leggera di mantenimento, volta solo a eliminare i rami secchi o danneggiati subito dopo la stagione floreale, garantisce salute alla pianta e abbondanti fioriture future.
  • Quali sono le principali malattie del Pruno e come prevenirle?
    Le minacce principali per il Pruno sono i marciumi radicali e la gommosi. I marciumi sono causati da ristagni idrici nel terreno; per prevenirli, assicurati che il substrato sia molto ben drenato e evita irrigazioni eccessive. La gommosi è una patologia batterica favorita dalle ferite della pianta, specialmente quelle derivanti da potature severe o frequenti. Per ridurre il rischio, limita i tagli ai soli rami necessari e effettua le operazioni solo dopo la fioritura. Inoltre, monitora la presenza di afidi sui giovani germogli post-fioritura, intervenendo con prodotti specifici se il infestazione diventa massiva.
  • Il Pruno richiede molta cura o è facile da coltivare?
    Il Pruno è considerato una pianta molto facile da coltivare, ideale anche per giardini con poca manutenzione. Una volta stabilita (dopo 2-3 anni), si accontenta generalmente delle piogge naturali e non necessita di cure complesse. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, ma mostra notevole adattabilità, tollerando anche substrati sassosi o poveri di nutrienti. L'unica attenzione richiesta riguarda le giovani piante appena messe a dimora: durante i primi mesi, specialmente in estate, è cruciale garantire un'irrigazione regolare per favorire l'attecchimento delle radici. Successivamente, una concimazione annuale con stallatico maturo è sufficiente per mantenerlo vigoroso.
  • Esistono varietà di Pruno ornamentali oltre a quelle da frutto?
    Sì, esistono numerose specie e ibridi di Pruno coltivati esclusivamente per il valore ornamentale dei fiori. Tra le più diffuse ci sono il *Prunus serrulata* e il *Prunus cerasifera*, noti per fioriture precoci, abbondanti e spettacolari che ricoprono l'albero prima ancora della comparsa delle foglie. I vivaisti offrono anche ibridi a fiore doppio, colori accesi (rosa intenso, rosso) e varietà dal fogliame porpora o bronzo, che aggiungono interesse estetico anche durante l'estate. A differenza delle varietà da frutto (come ciliegi o pruni comuni), queste forme ornamentali spesso producono frutti scarsi, piccoli e aspri, o sono sterili.

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