Giardino · Rampicanti

Pandorea

Pandorea jasminoides
Aggiornato il 15 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
Pandorea

Pandorea jasminoides

Rampicante abbastanza vigoroso, sempreverde, originario dell'Australia; nonostante quello che ci suggerisce il nome, questa pianta non somiglia per niente al gelsomino, in questo caso jasminoides deriva dal fatto che i fiori di questa specie emanano un profumo simile a quello del gelsomino. Bel rampicante, dal portamento molto elegante, con lunghi fusti volubili, con cui si avvolge a qualsiasi supporto abbia a disposizione; sempreverde, questa varietà ha grandi foglie ovali, ne esistono anche varietà con foglie variegate, ma generalmente il fogliame è di colore verde scuro, lucido e dall'aspetto leggermente ceroso. Per tutta la bella stagione produce grandi fiori a trombetta, di colore chiaro, con gola di colore rosa acceso, delicatamente profumati. Ne esistono varietà con fiori gialli, arancioni, bianchi, ma in vivaio si trova più comunemente la varietà a fiori rosati. Teme leggermente il gelo, è quindi particolarmente adatta come rampicante per un terrazzo, o per un'aiola vicino alla parete sud della casa.

Coltivare la Pandorea

Nei luoghi di origine questa pianta si sviluppa in un buon terreno di bosco, ricco e leggermente sabbioso, dove l'acqua scorre con facilità, senza lasciare dannosi ristagni. Possiamo tranquillamente coltivare il nostro esemplare in vaso, poichè l'apparato radicale non è enorme; trattandosi di un rampicante però ricordiamo che dovremo garantire alla pianta un contenitore capiente; in questo modo sopravvivrà anche più facilmente al gelo invernale. Come avviene per la maggior parte delle piante da fiore, anche questa varietà necessita di una buona dose di insolazione diretta, esemplari coltivati all'ombra tendono a produrre pochissimi fiori; quindi poniamo a dimora la nostra pianta in luogo ben soleggiato, al riparo dal vento forte, che potrebbe rovinarne i fusti. Durante l'inverno la pianta può sopportare brevi periodi di gel poco intenso; se temiamo che l'inverno sia eccessivamente rigido coltiviamo la pianta in vaso, in modo da poterla spostare in luogo riparato durante i mesi più freddi; trattandosi però di un rampicante, con un buon apparato di rami, risulterà difficile spostare le piante di qualche anno; in genere le pandoree in Italia del nord vengono posizionate al riparo di un terrazzo, in modo che in inverno godano del riparo della casa. Se possibile nei periodi molto rigidi è bene coprire l'intera pianta con dell'agritessuto, che garantisce una temperatura superiore allo zero.

Annaffiature

Questi rampicanti necessitano di annaffiature regolari, ogni volta che il terreno è asciutto; durante i mesi estivi le annaffiature saranno molto frequenti, e da marzo a settembre all'acqua delle annaffiature aggiungeremo anche del concime per piante da fiore; con l'arrivo del freddo le annaffiature diverranno via via più sporadiche. Essendo una pianta sempreverde, evitiamo di lasciare il terreno completamente asciutto per periodi di tempo molto prolungati anche durante i mesi freddi, soprattutto se non siamo in presenza di gelo intenso.

La pandorea

Le specie esistenti sono moltissime, diffuse in Australia, in Malesia e Nuova Zelanda; in vivaio in Europa, oltre alla pandorea jasminoides, possiamo trovare abbastanza facilmente soltanto un'altra specie, Pandorea pandorana. Si tratta di un vigoroso rampicante, che produce in estate lunghi grappoli di magnifici fiori a trombetta, penduli, di colore bianco, rosa, giallo. Come Pandorea jasminoides, anche Pandorea pandorana teme le temperature inferiori ai 5°C, ma se viviamo in un luogo con clima invernale mite, o se abbiamo un posto al riparo dal gelo in cui coltivarla, si tratat sicuramente di una pianta molto bella, con fiori spettacolari.

Domande frequenti

  • La Pandorea teme il freddo? Come proteggerla in inverno?
    Sì, la Pandorea jasminoides teme il gelo e le temperature inferiori ai 5°C. Nelle zone con inverni rigidi, è consigliabile coltivarla in vaso per poterla spostare in un luogo riparato, come un terrazzo chiuso o vicino a una parete sud. Se coltivata a dimora, specialmente al Nord Italia, bisogna coprirla con agritessuto durante i periodi di gelo intenso per garantire temperature sopra lo zero e proteggere i fusti.
  • Quanto deve essere grande il vaso per la Pandorea?
    Anche se l'apparato radicale non è enormemente sviluppato, trattandosi di un rampicante vigoroso con molti fusti, serve un contenitore capiente. Un vaso sufficientemente grande permette alla pianta di crescere correttamente e aiuta anche la sopravvivenza invernale, poiché le radici sono più facili da gestire e spostare rispetto a quelle di una pianta interrata. Assicurarsi comunque che il vaso abbia un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici.
  • Come si gestiscono le annaffiature durante l'inverno?
    Essendo una pianta sempreverde, non va lasciata completamente asciutta nemmeno in inverno, soprattutto se non ci sono geli intensi. Le annaffiature devono diventare più sporadiche rispetto all'estate, intervenendo solo quando il terreno è asciutto. L'obiettivo è mantenere il substrato leggermente umido ma mai zuppo, evitando stress da disidratazione che potrebbero indebolire la pianta prima della ripresa primaverile.
  • Qual è l'esposizione ideale per avere molti fiori?
    La Pandorea richiede molta luce diretta per fiorire abbondantemente. Gli esemplari coltivati all'ombra producono pochissimi fiori. Posizionarla quindi in un punto ben soleggiato, preferibilmente al riparo dai venti forti che potrebbero danneggiare i fusti flessibili. Una parete esposta a sud offre spesso il microclima ideale, combinando calore solare e protezione dal vento.
  • Quando e come concimare la Pandorea?
    La concimazione si effettua aggiungendo del concime specifico per piante da fiore alle annaffiature dal mese di marzo a settembre, durante la stagione vegetativa e di fioritura. Questo apporto nutrizionale supporta la produzione dei caratteristici fiori a trombetta. Con l'arrivo del freddo, interrompere gradualmente la somministrazione di fertilizzanti per permettere alla pianta di entrare nella fase di riposo.

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