Sul balcone con i gerani
Ogni anno, all'arrivo della bella stagione, il problema è sempre lo stesso: che fiori mettere sul terrazzo? I piccoli vasi da esporre all'esterno in genere lasciano poche alternative, le rose vi morirebbero, dei rampicanti avrebbero poco terriccio, piante perenni poi in inverno vanno curate, conservate, controllate. E allora ogni anno si opta per le combinazioni già collaudate, gerani e surfinie in prima fila, visto che fioriscono abbondantemente, non necessitano di cure eccessive, in genere tendono a non soffrire eccessivamente per l'attacco dei parassiti, sopportano qualche giorno di siccità ed il caldo estivo senza fare troppi capricci. Tutte queste caratteristiche positive rendono surfinie e gerani ottimi fiori da terrazzo o da balcone, possono stare anche semplicemente su un piccolo vaso da davanzale, donandoci una fioritura continua per tutta la bella stagione fino ai primi freddi. Ma il fatto di dover ogni anno sempre ricadere nella solita scelta non necessariamente implica di dover ogni anno avere un terrazzo diciamo monocorde: anche scegliendo ogni anno gli stessi gerani, affidabili ed economici, possiamo apportare qualche variazione aggiungendo nei vasi delle piante da compagnia, proprio come fanno i bonsaisti. Spesso aggiungendo ad un vaso di gerani una piccola pianta si ottiene un effetto decisamente più incisivo e gradevole, senza dover spendere un capitale e senza dover rinunciare alla praticità ed alla semplicità di coltivazione dei gerani e delle petunie.
Al sole tra i gerani
La scelta delle piante con cui accompagnare le nostre "primedonne" viene sicuramente limitata e guidata dalla posizione del nostro terrazzo, se i gerani prediligono una esposizione decisamente soleggiata, mentre le petunie tendono a prediligere un'esposizione leggermente più ombreggiata, non tutte le piante possono essere posizionate al sole per tante ore al giorno. Infatti spesso una buona combinazione consiste nel porre nel vaso dei gerani ricadenti alcune piccole petunie, che riempiono il vaso tra i fusti di geranio; questo tipo di combinazione però ha successo solo se il nostro terrazzo non è esposto al sole per otto ore al giorno, ma gode di qualche momento di refrigerio durante la giornata. Nello scegliere le piante con cui accompagnare i nostri gerani ricordiamo quindi di chiedere al nostro vivaista se possiamo posizionarle sul nostro terrazzo, con la sua particolare esposizione. La gran parte delle piante disponibili per accompagnare i gerani in effetti amano abbastanza il sole, salvo le petunie e le surfinie, che necessitano di qualche ora di semi ombra, e delle torenie, piccole tappezzanti che producono lunghi fiori a trombetta, nei toni del viola, adatte a posizioni ben ombreggiate. Altre piante da ombra sono le dipladenie, che ben si sposano con i gerani zonali, in effetti in commercio possiamo trovare una varietà di dipladenia chiamata sundavilla, che vegeta benissimo anche se posta in pieno sole.
Piccole margherite
Tra le piante preferite da posizionare tra i gerani, molte producono piccoli fiori a forma di margherita, si preferiscono di solito brachycome e felicia, piccole piantine che producono un cespuglietto denso e innumerevoli piccoli fiori, in genere nei toni del blu, colore che "manca" nelle varietà di geranio, ottima combinazione con i gerani bianchi. Oltre a queste esistono poi decine di varietà di margherite, di dimensioni variabili e colori generalmente nei toni del bianco e del rosa, le più diffuse sono gli argyrantemi e le dimorfoteche, nomi difficili per piante che simo abituati a vedere ogni giorno nelle aiole dei parchi cittadini.
Piccoli fiori
Sono decine le specie di piante a piccoli fiori adatte d essere posizionate con i gerani; spesso si prediligono le piante a fiore giallo, come per le margherite a fiore blu, spesso questo avviene perchè non esistono gerani gialli, e quindi si abbinano piante in colori contrastanti. Tipico, comune, molto diffuso, ma sempre molto bello il binomio geranio bidens, o geranio lysymachia, o ancora geranio calceolaria: un grande fiore dalle tonalità accese; accompagnato da piccoli fiori gialli, con una vegetazione poco appariscente, giusto una piccola pennellata in colore a contrasto. I produttori di piante poi si sono sbizzarriti nel cercare ogni anno nuove piante con cui accompagnare i gerani, da qui svariate varietà di cuphea, agastache, agelonia, diascia: piccoli fiori in spighe, per tutta la bella stagione. L'ideale combinazione è con i gerani ricadenti, che tendono a produrre molta vegetazione ricadente, lasciando il vaso quasi vuoto: ai lati del fusto di geranio si pongono queste piantine, che con la loro vegetazione eretta e gli innumerevoli fiorellini riempiono il vaso. Molto diffuso è anche l'utilizzo, a fianco dei gerani zonali ma anche delle petunie, di piccole piante a sviluppo tappezzante, che nel vaso tendono a ricadere, le più gettonate sono bacopa e lobelia, adatte in particolare sui balconi che non vengono colpiti dai raggi solari per tutto l'arco della giornata, in particolare la bacopa, che spesso necessita di buone e frequenti annaffiature. Altra tipica combinazione è quella tra gerani e portulaca, una piccola succulenta annuale, ben adatta per i balconi al mare o comunque in zone soleggiate e ventose, dove l'acqua è un lusso.
Gerani e foglie
Oltre alle combinazioni con altre piante da fiore, ottime compagne dei gerani sono anche le piante da foglia, soprattutto anche qui nel caso dei gerani ricadenti; per riempire e rendere rigoglioso il vaso, attorno al fusto dei gerani, si pongono alcune varietà di ipomea, a foglie colorate, o i classici coleus, piccole annuali con fogliame dai colori più disparati. Per evitare che i coleus crescano eccessivamente in altezza ricordiamoci di rimuovere periodicamente le pannocchie di fiori, in modo da mantenere la piantina compatta. Molto utilizzata anche l'iresine, una piccola annuale a foglie rosso fuoco, che spiccano tra le piante di geranio. In vivaio poi possiamo trovare alcune varietà di plectranthus, spesso chiamato erroneamente incenso, visto l'aroma sprigionato dalle foglie se stropicciate. Gli ibridatori poi ci forniscono anche varietà di oxalis a foglia scura, di nepeta variegata, e altre piccole piante dalle foglioline di un bel verde brillante.
I classici
Classiche piante da balcone, da abbinare ai gerani e non, lantane e verbene, una bella vegetazione compatta, fiori a trombetta in mazzetti, colori vari, dal bianco candido al rosso vivo, dal giallo limone all'arancio. Di facile coltivazione sia lantane che verbene da sempre riscuotono un grande successo come piante da terrazzo, provate a posizionare in un vaso un bel geranio zonale bianco candido ed una verbena rosso fuoco, effetto assicurato. Di gran moda da qualche anno anche alcune specie di solanum, di facile coltivazione, spesso superano anche l'inverno più rigido, se semplicemente riparati in luogo lontano dal gelo.
Domande frequenti
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Quali piante posso abbinare ai gerani in vaso?Puoi abbinare ai gerani numerose specie complementari per creare composizioni armoniose. Tra le più comuni ci sono le petunie e le surfinie, ideali per riempire gli spazi tra i fusti, purché il balcone non riceva sole diretto per troppe ore. Si consigliano anche piante a piccoli fiori come brachycome, felicia, argyrantemo e dimorfoteca, specialmente quelle blu o gialle per creare contrasto. Per un effetto fogliare, puoi usare coleus, ipomee, iresine e plectranthus. Infine, piante tappezzanti come bacopa, lobelia e portulaca completano bene il vaso, quest'ultima ideale per balconi molto soleggiati.
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Come devo posizionare le piante accanto ai gerani in base all'esposizione?L'accostamento dipende fortemente dall'orientamento del tuo balcone. I gerani prediligono il pieno sole, ma molte compagne come petunie, surfinie e torenie necessitano di semi-ombra o rifugio dal sole intenso delle ore centrali. Se il tuo terrazzo è molto assolato (otto ore di sole), evita di mischiare gerani ricadenti con petunie in pieno sole; opta invece per portulaca o bacopa, che tollerano meglio il caldo secco. Per zone più ombrose, le torenie e le dipladenie (in particolare la varietà Sundavilla) sono eccellenti scelte complementari che prosperano con meno luce diretta.
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È vero che non esistono gerani gialli? Come creare contrasto cromatico?È corretto: non esistono naturalmente gerani (Pelargonium) con fiori gialli brillanti. Questo limita le opzioni cromatiche dirette ma offre grandi opportunità di contrasto. Per evidenziare i tuoi gerani, abbinali a piante dai fiori gialli vivaci, come Bidens, Lysimachia o Calceolaria. Queste piante offrono una 'pennellata' di colore acceso che risalta perfettamente contro i toni rossi, rosa, bianchi o viola tipici dei gerani. Questa tecnica di abbinamento per contrasto cromatico è molto diffusa e garantisce un risultato visivamente impattante e gradevole.
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Come gestire la crescita dei Coleus accanto ai gerani?Il Coleus è un'ottima pianta da foglia da abbinare ai gerani ricadenti grazie al suo fogliame dai colori vivaci. Tuttavia, tende a crescere rapidamente in altezza, rischiando di coprire i gerani. Per mantenerlo compatto e ordinato, è fondamentale rimuovere periodicamente le pannocchie di fiori non appena appaiono. Questa pratica, detta 'pinzatura' o eliminazione dei fiori spenti, indirizza l'energia della pianta verso la produzione di foglie e ramificazione laterale piuttosto che verso la riproduzione, garantendo un aspetto cespuglioso e decorativo per tutta la stagione.
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Quali sono le piante classiche facili da abbinare ai gerani?Le piante classiche più affidabili e di facile coltivazione da affiancare ai gerani includono Lantana e Verbena. Entrambe offrono una vegetazione compatta e fiori raccolti in mazzi, con colori che spaziano dal bianco al rosso, giallo e arancione. Un esempio classico è abbinare un geranio zonale bianco candido a una verbena rosso fuoco. Un'altra opzione moderna e robusta è il Solanum, che è facile da coltivare e, se protetto dal gelo, può sopravvivere anche agli inverni rigidi, offrendo continuità nella decorazione del balcone.








