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Piante acquatiche foglia

Aggiornato il 07 settembre 20113 capitoli5 domande frequenti
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Piante acquatiche da foglia

Molti in giardino hanno posizionato un piccolo stagno o un laghetto, attorno al quale, o al cui interno, è bene posizionare delle piante che amino particolarmente l'acqua; tra le tante specie e generi disponibili sul mercato alcune non producono fiori particolarmente decorativi, ma vengono apprezzate come piante ornamentali grazie al loro vistoso fogliame. Molte di queste piante possono trovare posto anche in vaso, se adeguatamente annaffiate, oppure possono venire poste a dimora in zone particolarmente soggette a ristagni idrici, o comunque spesso bagnate o umide. La scelta è ampia e articolata, possiamo scegliere alcune specie di carex o di miscanthus, ovvero grandi cespi di fogliame arcuato, nastriforme, spesso variegato o striato; anche l'equiseto, i giunchi o le specie di stipa possono trovare posto accanto al laghetto, si tratta di fusti sottili, con fogliame sempre nastriforme e infiorescenze a spiga compatta, spesso sempreverdi.

La cura delle acquatiche da foglia

La maggior parte delle piante acquatiche da foglia coltivate nei nostri giardini sono perenni, facciamo però attenzione che di anno in anno non si allarghino eccessivamente, rendendo il nostro laghetto una palude; quindi ricordiamoci ogni anno, in autunno, di contenere l'apparato radicale delle nostre piante, in modo che non si possano sviluppare eccessivamente. PEr contenere lo sviluppo di alcune piante spesso si utilizzano appositi cesti in materiale plastico, con cui si avvolgono le radici, in modo da non lasciarle sviluppare liberamente. Nel caso delle specie annuali invece ogni primavera dovremo posizionarne a dimora nuovi esemplari, avendo cura di interrarle sui bordi dello specchio d'acqua, utilizzando del buon terriccio ricco. Per quanto riguarda tutte le piante acquatiche da foglia ricordiamo che per un buon aspetto della pianta è consigliabile praticare una pulizia periodica del fogliame, spolverandolo se necessario e ripulendolo con un getto diretto di acqua; ogni mese poi rimuoviamo le foglie rovinate, ingiallite o eccessivamente sporche, per garantire un aspetto sempre armonioso dell'arbusto.

Acquatiche in vaso

Con un poco di cura e di attenzione è possibile coltivare queste piante anche in vaso; è importantissimo però garantire alle nostre acquatiche in vaso il giusto tenore di umidità; quindi da marzo fino a ottobre annaffiamo molto spesso la nostra pianta, possiamo anche fornire il vaso di un sottovaso capiente, da mantenere perennemente colmo di acqua fresca. Insistiamo con le annaffiature particolarmente durante i periodi più caldi ed asciutti dell'estate. Ogni 20-25 giorni forniamo del concime per piante verdi, sciolto nell'acqua delle annaffiature. Periodicamente irroriamo con l'acqua anche la parte aerea delle piante, in modo da garantire una buona umidità ambientale. Se dovessimo assentarci per brevi periodi di tempo possiamo anche posizionare il vaso in una vasca, o in un secchio, da riempire con acqua fino all'orlo del vaso, in modo che la pianta possa godere del giusto tenore idrico per un lungo periodo di tempo.

Domande frequenti

  • Come posso impedire che le piante acquatiche trasformino il mio laghetto in una palude?
    Il rischio principale è la proliferazione eccessiva dell'apparato radicale. Per evitarlo, è fondamentale intervenire ogni anno in autunno contenendo lo sviluppo delle radici. Un metodo efficace consiste nell'utilizzare appositi cesti in plastica per avvolgere le radici, limitandone la diffusione libera nello stagno. Inoltre, rimuovi regolarmente le foglie vecchie, ingiallite o danneggiate per mantenere l'aspetto armonioso e la salute della pianta.
  • È possibile coltivare piante acquatiche da foglia in vaso?
    Sì, è assolutamente fattibile, ma richiede grande attenzione all'umidità. Dal marzo all'ottobre, devi annaffiare frequentemente e mantenere il sottovaso costantemente pieno d'acqua fresca. Durante i periodi estivi caldi e secchi, intensifica le irrigazioni. Puoi anche irrorare periodicamente la chioma con acqua per aumentare l'umidità ambientale. In caso di assenza breve, posiziona il vaso in un secchio riempito d'acqua fino all'orlo per garantire l'idratazione continua.
  • Quale tipo di terreno e concimazione richiedono queste piante?
    Le piante acquatiche da foglia prediligono terreni ricchi, umidi o fangosi. Se le coltivi in vaso, utilizza un buon terriccio ricco. Per la nutrizione, somministra un concime specifico per piante verdi disciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 20-25 giorni. Questo supporto nutrizionale regolare aiuta a mantenere un fogliame vigoroso e sano, specialmente nelle coltivazioni in contenitore dove le risorse del suolo sono limitate.
  • Quali sono le migliori specie di piante acquatiche da foglia per il giardino?
    Esistono molte opzioni valide, tra cui specie di Carex e Miscanthus, note per i loro grandi cespi dal fogliame arcuato, nastriforme, spesso variegato o striato. Anche l'Equiseto, i Giunchi e alcune specie di Stipa sono eccellenti scelte. Queste piante offrono fusti sottili e infiorescenze a spiga compatta, rimanendo spesso sempreverdi. Sono ideali per bordure di stagni o zone naturalmente umide del giardino.
  • Cosa devo fare in primavera se ho piante annuali da foglia?
    Per le specie annuali, ogni primavera devi piantare nuovi esemplari. Posizionali a dimura sui bordi dello specchio d'acqua, assicurandoti di interrare le radici in un terriccio ricco e fertile. A differenza delle perenni, le annuali non sopravvivono all'inverno e necessitano di rinnovo annuale per garantire la continuità decorativa del tuo laghetto o zona umida.

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