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Skimmia

Aggiornato il 22 novembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Skimmia pianta

Skimmia, quanto e come va bagnata

Questo arbusto non necessita di particolari cure nè bisogna dedicargli troppo tempo.Le Skimmie sono arbusti sempreverdi a crescita lenta,molto forti, possono tranquillamente essere coltivate in giardino o in un vaso sul balcone. Sono piante molto resistenti, che sopravvivono a temperature rigide ( anche sotto i -10 gradi ), dai fiori a grappolo delicatamente profumati e bacche di un color rosso vivo. Vanno posizionate in luoghi ombreggiati e annaffiate regolarmente, facendo attenzione a non usare un'acqua particolarmente calcarea che porterebbe al deperimento della pianta, meglio allora usare dell'acqua demineralizzata. Vanno irrigate frequentemente ma non tanto da lasciarne zuppo il terreno, la Skimmia non sopporta la siccità.

Coltivazione e cura della Skimmia

La Skimmia è un arbusto che ama terreni soffici, fertili e con molto humus. E' una pianta da sottobosco, per questo predilige terra acida, arieggiata, molto drenata, questo perchè i terreni acidi hanno poco calcare. Il calcare, se assorbito, agisce sul colore dei fiori dandogli un tono giallastro certamente di cattivo effetto visivo. Va piantata in autunno in un vaso grande che le permetta di poter crescere qualche anno senza dover essere spostata, quando le radici avranno occupato tutto lo spazio disponibile, solo allora, potrà essere travasata. Il terreno deve essere sempre ben irrigato ma fate attenzione ai ristagni idrici che potrebbero danneggiarne le radici facendole marcire.

Skimmia, concimare come e quando

Come già detto, la Skimmia predilige terreni acidi e ricchi di sostanze nutritive. Per questi motivi dovremmo usare concimi con un'alta acidità, possibilmente con molti fosfati. Sarebbe bene concimare durante tutto il periodo estivo ed autunnale, ogni quindici giorni circa e diminuendo il dosaggio gradualmente, come riportato nelle istruzioni d'uso presenti sulla confezione. E' possibile far uso di concimi granulari anche se sono preferibili i composti liquidi che vengono assorbiti meglio. A fine inverno è meglio optare per un concime granulare, a lento rilascio quindi, ricco di potassio e azoto. In ogni caso, il concime va mischiato all'acqua che usiamo per annaffiare la pianta e mai somministrato puro.

Malanni e cure

Se notate anomalie nella vostra Skimmia prestate attenzione: se le foglie sono gialle, bruciate e cadono è colpa dell'elevata quantità di calcare nel terreno o dell'esposizione ai raggi solari. Usate acqua demineralizzata e spostate il vaso in un luogo ombroso. Più grave è il " Mal bianco ", malattia fungina. Si riconosce da macchie ricoperte di muffa bianca, se queste sono molto estese ricorrete a prodotti specifici a base di zolfo. Se notate macchiette brune, vi trovate di fronte ad una infestazione da cocciniglia. Strofinate la pianta con un batuffolo di cotone ed alcool o con una spugna e del sapone. Se notate degli esserini bianchi la pianta ha i " pidocchi ", usate degli antiparassitari. Se le foglie sono ingiallite e con bordi irregolari, siamo in presenza di " acari ", sciacquate bene la pianta e mantenetela ben umidificata.

Domande frequenti

  • Perché le foglie della mia Skimmia diventano gialle?
    Le foglie gialle, bruciate o con bordi irregolari indicano principalmente due problemi: eccesso di calcare nel terreno o troppa esposizione solare diretta. La Skimmia richiede terreni acidi e ambienti ombrosi. Per risolvere, utilizza esclusivamente acqua demineralizzata o piovana per le annaffiature e sposta la pianta in una zona più fresca e riparata dal sole diretto. Se le foglie presentano macchie brune, potrebbe trattarsi di cocciniglia.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Skimmia?
    La Skimmia non sopporta la siccità ma teme i ristagni idrici. Devi annaffiarla frequentemente mantenendo il terreno costantemente umido, senza però farlo diventare fangoso. È fondamentale evitare l'acqua del rubinetto ricca di calcare, poiché questa causa clorosi fogliare (ingiallimento). Preferisci sempre acqua demineralizzata o piovana. Durante l'estate, verifica periodicamente l'umidità del substrato per garantire un apporto regolare ma moderato.
  • Quando e come concimare la Skimmia?
    Concima dalla primavera all'autunno utilizzando fertilizzanti liquidi specifici per piante acidofile, somministrandoli nell'acqua di irrigazione ogni quindici giorni, riducendo gradualmente il dosaggio verso l'inverno. Alla fine dell'inverno, applica un concime granulare a lento rilascio ricco di potassio e azoto. Non somministrare mai il concime puro: diluiscilo sempre nell'acqua di annaffiatura per favorire l'assorbimento e prevenire danni radicali.
  • Quali parassiti colpiscono la Skimmia e come si curano?
    I principali nemici sono la cocciniglia (macchie brune), i pidocchi (piccoli esseri bianchi) e gli acari (foglie ingiallite con bordi irregolari). Contro cocciniglia e pidocchi, strofina delicatamente la pianta con cotone imbevuto di alcol o usa una spugna con sapone. Per gli acari, aumenta l'umidità ambientale e sciacqua bene la vegetazione. Se compaiono macchie di muffa bianca (Mal Bianco), tratta con prodotti a base di zolfo.
  • È necessario rinvasare spesso la Skimmia?
    No, la Skimmia cresce lentamente e preferisce non essere disturbata. Piantala in un vaso sufficientemente grande fin dall'inizio, in modo da poterla lasciare nello stesso contenitore per diversi anni. Il rinvaso è necessario solo quando le radici hanno completamente occupato lo spazio disponibile, intasando il vaso. Assicurati che il nuovo terriccio sia acido, soffice, fertile e ben drenato per evitare marciumi radicali.

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