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Camelia coltivazione

Aggiornato il 21 maggio 20154 capitoli5 domande frequenti
fiori camelia

Coltivazione della camelia

Se le camelie vengono fatte crescere in climi costantemente caldi non ci sono cure particolari da fare poiché la maggior parte delle condizioni di crescita sono dettate dall’istinto naturale della pianta e non vanno modificate. Nelle regioni più fredde invece la coltivazione delle camelie viene fatta in contenitori e poi le piantine vengono poste sotto vetro per farle germogliare. Ci sono tuttavia alcune condizioni e parametri da rispettare per sostenere la pianta nei suoi bisogni naturali e dei suoi comportamenti. Quindi è utile scoprire e descrivere questi parametri, al fine di assistere ad un soddisfacente sviluppo della pianta. Le camelie hanno solo una breve fase vegetativa di circa 4 settimane nel periodo primaverile; il resto dell'anno restano in letargo ed i boccioli iniziano la fase vegetativa di maturazione. A volte alcuni boccioli si sviluppano fuori stagione quindi in tarda estate, che non si tradurrà in fiori perché il calore non è sufficiente ad alimentarli. La temperatura durante l'estate deve essere superiore a 20°C per diverse settimane anche di notte. Questo periodo assicura lo sviluppo dei boccioli (composti da gemme rotonde e spesse) e fiori in abbondanza. A volte si legge che le camelie hanno bisogno di un autunno pieno di sole; questo è vero solo se la pianta non ha usufruito abbastanza della temperatura estiva. Il fiore si svilupperà di qualità solo nel caso in cui la pianta, presenta ormoni vegetali abbondanti. Normalmente le camelie possono essere coltivate all’aperto durante la primavera e l'estate e devono essere riportate in serra in autunno. Se tuttavia l'estate tarda è meglio farle riposare in serra in attesa di temperature più elevate.

Coltivazione e fioritura

Il numero di fiori prodotti dalle camelie dipende non soltanto dalla temperatura ma anche da un’alta e lunga luminosità. Il sole diretto è tollerato ma tuttavia in particolare tipi di camelie che producono fiori bianchi, non si sviluppano le foglie o il sole le può bruciare facendole diventare di un colore verde scuro. In ogni caso è necessario esporre con cautela le piante giovani che si sono sviluppate sotto vetro, in quanto sono ancora più a rischio di essere bruciate dal sole. A basse temperature (sotto i 10°C) le camelie hanno bisogno di poca luce, e sotto i 5°C quasi nessuna. Così durante l'inverno le camelie possono essere conservate in un garage o in una cantina fredda. Tutto sommato questo periodo invernale non crea problemi alla fioritura; infatti la pianta recupera il tempo che è stata ferma per esplodere in una rigogliosa crescita ai primi caldi compensando abbondantemente la mancata fioritura.

Concimazione

Le piante di camelie richiedono un terreno umido. Sono tuttavia sotto stress se le loro radici sono costantemente a contatto con l’acqua. Quindi è di fondamentale importanza che il terreno utilizzato per l’invasatura deve avere un’ottima ritenzione all’acqua (assorbendone la dose necessaria) e lo scarico di quella in eccesso deve essere sufficiente. Se il terreno contiene terriccio troppa liquido le particelle si riuniranno intorno alle radici ed in particolare le giovani piante non prospereranno e mostreranno solo foglie gialle. Tuttavia, anche durante l'estate le piante non devono subire innaffiature frequenti se il terreno è poroso. Per ottenere queste condizioni ottimali di drenaggio del terreno è opportuno utilizzare un substrato abbondante di terra d’erica facilmente reperibile ai piedi dei pini selvatici. In particolare dove si trova la pianta di mirtillo si può prendere un po’ di terriccio ben setacciato che è molto utile, ma necessita di annaffiature frequenti dal momento che è molto poroso così può essere miscelato alla pari con terra da giardino a basso contenuto di sale. Altri materiali utili possono essere il legno marcio, foglie decomposte o torba. L'acqua piovana è la più indicata per innaffiare le camelie coltivate in vaso ma se è necessario si può utilizzare l'acqua del rubinetto però, bisogna fare attenzione perchè di solito contiene molte sostanze alcaline che fanno aumentare il valore del PH da 5 a 8. Quindi è buona norma acidificare l'acqua con torba, acido organico o inorganico.

Conservazione

Nei paesi del centro Europa come la Germania e l’Olanda le camelie sono per lo più pubblicizzate e vendute come piante da appartamento. Questo però è il motivo principale che fa cadere i boccioli da fiore in quanto, (le case essendo fortemente riscaldate) le alte temperature nel periodo di freddo intenso danneggiano la pianta. Per questo motivo vengono coltivate tutto l’anno in serre trasparenti. Come si evince da questa descrizione le camelie sono un po’ bizzarre e contraddittorie, amano il caldo intenso d’estate ma d’inverno non lo tollerano affatto e preferiscono invece riposare e vegetare. Tutto ciò si ripercuote sulla scelta delle camelie lasciando a chi le coltiva il dubbio se utilizzarle in appartamenti o all’aperto in vasi o aiuole. Questo è tuttavia un vero peccato perchè le camelie producono fiori bellissimi, doppi o singoli, bianchi o rosa di grande dimensioni o di colori pastello davvero straordinari. Infine le camelia possono essere colpite da parassiti che fanno diventare sia le foglie che i fiori di un colore scuro ed in tal caso, è necessario usare degli insetticidi specifici per questo tipo di pianta.

Domande frequenti

  • Qual è il miglior terreno per coltivare la camelia?
    La camelia richiede un terreno acido, ricco di sostanza organica e con un ottimo drenaggio. L'ideale è utilizzare terra d'erica, torba bionda o un mix di terriccio da mirtillo e terra da giardino. È fondamentale evitare terreni calcarei o troppo compatti che trattengono l'acqua stagnante, causando il marciume radicale. Un substrato poroso aiuta a mantenere l'umidità necessaria senza saturare le radici, garantendo uno sviluppo sano della pianta.
  • Quanta luce serve alla camelia per fiorire bene?
    La camelia necessita di molta luminosità indiretta. Tollera il sole diretto, ma nelle ore più calde o su varietà a fiori bianchi, i raggi solari intensi possono bruciare foglie e petali, scurendoli. Le piante giovani coltivate in serra richiedono un'esposizione graduale al sole per evitare shock termici e fototossicità. In inverno, quando le temperature scendono sotto i 10°C, il fabbisogno luminoso diminuisce notevolmente, permettendo alla pianta di restare anche in zone semi-buie come garage freschi.
  • Come devo annaffiare la camelia per evitare problemi?
    Annaffia regolarmente mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. Evita ristagni idrici che portano al giallo fogliare e al deperimento radicale. L'acqua piovana è la scelta migliore perché è dolce e acida; se usi acqua di rubinetto, verifica il pH e acidificala con torba o acidi organici, poiché l'acqua alcalina (pH alto) causa clorosi ferrica. In estate, se il terreno è molto poroso, le annaffiature dovranno essere più frequenti per contrastare l'evaporazione rapida.
  • Perché la camelia perde i boccioli prima di aprirsi?
    La caduta prematura dei boccioli è spesso dovuta a sbalzi termici o a un ambiente troppo secco e caldo, specialmente in inverno. Tenere la camelia in casa con riscaldamento acceso durante il freddo invernale disturba il suo ciclo di riposo, facendo cadere i fiori. Inoltre, stress idrico (sia carenza che eccesso di acqua) e correnti d'aria fredda possono causare questo fenomeno. Assicurati che la pianta abbia un periodo di fresco invernale e un'umidità ambientale adeguata.
  • Quando e come potare la camelia?
    La potatura va effettuata subito dopo la fioritura, generalmente nella tarda primavera o inizio estate. Rimuovi i fiori appassiti, i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per favorire la circolazione dell'aria. Evita potature drastiche in autunno o inverno, poiché potresti asportare accidentalmente le gemme fiorifere già formate. Una potatura leggera mantiene la forma armoniosa della pianta e stimola una nuova crescita vigorosa per la stagione successiva.

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