Giardino · Piante da Giardino

Azalee

Aggiornato il 10 novembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Tipo di azalee

Come innaffiare la pianta di azalee

Le azalee sono piante appartenenti al genere dei rododendri, fanno parte della famiglia delle ericacee. Amano le stagioni con clima mite, anche se sopportano bene le temperature sia calde che fredde. Queste piante hanno bisogno di essere innaffiate giornalmente durante il loro periodo di fioritura che va da marzo ad ottobre, mentre nei restanti mesi dell'anno andrà innaffiata più sporadicamente. L'indicazione più importante è quella di controllare sempre le condizioni del terreno prima di irrigare la nostra pianta per capire se davvero la nostra azalea ha bisogno di acqua. Per effettuare questa operazione basterà toccare con un dito il terreno della nostra azalea, se questo risulta essere umido allora non bisognerà innaffiare la nostra pianta, mentre se il terreno risulta essere asciutto sotto il nostro dito allora bisognerà irrigare il terreno dell'azalea per evitare che la pianta secchi. Particolare attenzione è da porre nel tipo di acqua utilizzata per innaffiare la nostra pianta cercando di bagnare il suo terreno con acqua decalcarizzata.

Come prendersi cura delle azalee

Le azalee sono una pianta di facile coltivazione che si può trovare in commercio sotto forma di due generi: decidui e sempreverdi. Mentre le azalee decidue sono più indicate per la coltivazione in giardino o in spazi all'aperto, l'azalea sempreverde è perfetta per poter essere coltivata in un ambiente chiuso. Per coltivare l'azalea è importante che il terreno in cui andremo a mettere la nostra pianta abbia un PH acido, compreso tra 5 e 6. Se avremo comprato dei semi dovremo prima piantare questi in piccoli vasetti riempiti di terra, poi irrighiamo subito il terreno e copriamo con della pellicola fino all'uscita dei primi germogli. Prima di piantare la nostra pianta dovremo riempire il fondo del vaso con del drenante, poi con terreno misto a sabbia, così facendo renderemo il terreno soffice e leggero favorendo un buon drenaggio, dopodichè potremo posizionare la nostra azalea facendo attenzione a non mettere le sue radici molto in profondità.

Come e quando concimare le azalee

Le azalee sono piante acidofile che vanno fertilizzate nel loro periodo vegetativo, che va da febbraio a metà luglio. In questo periodo ogni due settimane dovremo aggiungere del fertilizzante all'acqua che utilizzeremo per innaffiare la nostra pianta. Il fertilizzante che andremo ad utilizzare dovrà essere un concime a lenta azione adatto a piante dal PH acido, perfetto per questo tipo di piante è il fertilizzante minerale liquido per piante acidofile ricco di sostanze che aiutano la pianta ad assimiliare il ferro. In alternativa al fertilizzante liquido possiamo acquistare anche concimi granulati a lenta azione, ma in questo caso il fertilizzante dovrà essere aggiunto al terreno ogni tre quattro mesi circa collocandolo sotto il fondo della pianta. Molto importante è potare la nostra pianta al termine della sua fioritura facendo particolare attenzione a recidere tutte le piante secche o danneggiate della pianta. In questo modo ci assicureremo una ricrescita sana della nostra azalea per il successivo periodo vegetativo.

Malattie che possono colpire le azalee

Tra le malattie che possono colpire le azalee ci sono quelle legate alla temperatura, i funghi ed i ragnetti rossi. Per quanto riguarda le malattie legate alla temperatura queste compaiono con caldo eccessivo o piante poco irrigate provocando l'ingiallimento delle foglie e l'afflosciamento dei fiori. Per rimediare a questo tipo di problema basterà spostare la nostra azalea in un luogo più fresco e ponendola in un recipiente pieno d'acqua fino a quando non noteremo che i suoi fiori torneranno ad essere belli diritti. Le malattie dei funghi invece compaiono quando non c'è il giusto grado di umidità. Per porre rimedio a questo tipo di problema dobbiamo recidere le zone della pianta che sono state colpite dal fungo e successivamente spruzziamo acqua sulla chioma dell'azalea per portarla ad un giusto grado di umidità. Per quanto riguarda invece le malattie dovute all'attacco del ragnetto rosso bisogna tagliare tutte le parti della pianta che sono state colpite da questo acaro e trattare la pianta con un prodotto antiparassitario.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente le azalee?
    Le azalee richiedono annaffiature regolari, specialmente durante il periodo di fioritura (marzo-ottobre), verificando sempre che il terreno sia umido al tatto prima di irrigare. È fondamentale utilizzare acqua decalcificata o piovana, poiché l'acqua calcarea altera il pH del suolo causando clorosi. Nei mesi invernali, riduci la frequenza delle irrigazioni, assicurandoti però che il terriccio non si secchi completamente, mantenendolo leggermente umido.
  • Qual è il pH ideale del terreno per le azalee?
    Le azalee sono piante acidofile che prosperano esclusivamente in terreni con pH compreso tra 5 e 6. Un terreno neutro o alcalino impedisce l'assorbimento del ferro, portando ingiallimento delle foglie. Per garantire questo pH, usa terriccio specifico per acidofile, arricchiscilo con torba e sabbia per migliorare il drenaggio e la leggerezza, evitando l'uso di concimi calcarizzati.
  • Quando e come concimare le azalee?
    Concima le azalee solo durante il periodo vegetativo attivo, da febbraio a metà luglio. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante acidofile, somministrandolo ogni due settimane insieme all'acqua di irrigazione. In alternativa, puoi optare per concimi granulari a lenta cessione da interrare superficialmente ogni tre-quattro mesi. Evita la concimazione in inverno per non stimolare nuove crescite sensibili al freddo.
  • Come posso risolvere l'ingiallimento delle foglie causato dal caldo?
    L'ingiallimento delle foglie e l'afflosciamento dei fiori sono spesso sintomi di stress termico dovuto a caldo eccessivo o scarsa irrigazione. Per rimediare, sposta immediatamente la pianta in una zona più fresca e ombreggiata. Inoltre, immergi il vaso in un recipiente pieno d'acqua per permettere al terreno di assorbire l'umidità per capillarità finché la pianta non recupera turgore e freschezza.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti delle azalee?
    Le azalee sono soggette ad attacchi di ragnetto rosso, che causa secchezza e caduta delle foglie, e a infezioni fungine favorite da un'umidità ambientale inadeguata. Controlla regolarmente la chioma: in caso di ragnetto rosso, elimina le parti colpite e applica un acaricida specifico. Per i funghi, rimuovi le zone infette e regola l'umidità circostante, evitando ristagni idrici sulle foglie.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche