Giardino · Piante acquatiche

Giacinto d'acqua

Aggiornato il 30 gennaio 20174 capitoli5 domande frequenti
Giacinto d'acqua

Caratteristiche principali

Il Giacinto d'acqua è una pianta galleggiante, il cui nome botanico è Eichhornia crassipes. Crassipes significa dal piede ampio, e infatti i piccioli delle foglie carnose sono allargati e pieni di un tessuto spugnoso, che immagazzina aria e permette alle rosette di foglie di galleggiare sul pelo dell'acqua, con le radici che non toccano il terreno. Queste piante sono ormai cosmopolite e in molte zone del mondo sono divenute delle temibili infestanti. Non necessitano di cure, visto che anche nel nostro paese vivono senza problemi allo stato selvatico. Si devono però coltivare in bacini chiusi, in modo che non possano avvicinarsi a fiumi, o a canali artificiali. Amano essere coltivate in modo che possano galleggiare liberamente, quindi se ne consiglia il posizionamento in bacini o tinozze ampie e profonde, dove le piante si sviluppano come in natura.

Coltivare il giacinto d'acqua

I Giacinti d'acqua sono piante di facile coltivazione, che non necessitano di cure, a parte poter sguazzare liberamente in acqua. Si pongono a dimora direttamente nel liquido, senza bisogno di terreno, o di altro supporto su cui poggiare. Durante i mesi primaverili ed estivi tra le foglie si sviluppa un corto fusto, su cui sbocciano bellissimi fiori di colore blu violetto, che ricordano molto i giacinti coltivati in terra, da cui deriva infatti il nome comune della pianta. La problematica principale che si può incontrare durante la coltivazione del Giacinto d'acqua è la sovrappopolazione. Infatti la pianta si sviluppa in due modi: attraverso i piccoli semi prodotti dopo la fioritura, che germogliano direttamente in acqua; per via vegetativa, infatti le radici stolonifere tendono a produrre periodicamente nuove rosette di foglie. Per questo motivo può capitare di dover rimuovere periodicamente alcuni esemplari di Giacinto d'acqua presenti nella tinozza o nel laghetto, per evitare che lo spazio a disposizione sia insufficiente.

La concimazione

I Giacinti d'acqua non necessitano di alcun tipo di fertilizzante, perché hanno uno sviluppo rigoglioso già in natura, senza bisogno dell'aiuto da parte dell'uomo. Traggono tutto ciò di cui hanno bisogno direttamente dall'acqua; spesso si coltivano in bacini in cui sono presenti anche dei pesci, che con le loro deiezioni liberano nell'acqua sufficiente azoto per uno sviluppo rigoglioso del giacinto. Nel caso in cui il laghetto, o la tinozza, in cui si coltivano i Giacinti sia privo di pesci, allora può essere opportuno fornire del fertilizzante per piante acquatiche, una volta all'anno, ma senza eccedere. Il problema principale che si può infatti avere con queste piante consiste nella sovrappopolazione. Sono piante abbastanza facili da coltivare, anche se può capitare che, in condizioni particolarmente avverse, non arrivino mai alla fioritura.

Parassiti e malattie

Il Giacinto d'acqua proviene dal bacino del Rio delle Amazzoni, dove ha diversi predatori e parassiti. In quelle zone le foglie sono il principale cibo del lamantino e possono essere attaccate da alcuni insetti. In Italia, e anche nel resto d'Europa, non esistono animali che se ne cibino, e neppure alcun tipo di parassita, fungino o animale, che possa attaccare le piante. Quindi non necessitano di alcun tipo di trattamento contro insetti, funghi o altri tipi di parassiti. Si pongono a dimora in uno specchio d'acqua sufficientemente ampio, profondo almeno 40-50 cm, per permettere il corretto sviluppo delle radici acquatiche. Prediligono i luoghi in pieno sole, e temono l'ombra costante. Sono piante abbastanza rustiche, anche se temperature di molto inferiori ai 10°C possono causarne la morte. In caso di freddo inteso si possono spostare in una tinozza da posizionare in casa, possibilmente in un vano scale non eccessivamente riscaldato.

Domande frequenti

  • Come posso impedire al giacinto d'acqua di invadere il mio laghetto?
    La principale criticità del giacinto d'acqua è la sua capacità riproduttiva esplosiva, sia tramite semi che stoloni. Per evitarne la sovrappopolazione, è fondamentale monitorare regolarmente la densità delle piante e rimuovere manualmente gli esemplari in eccesso quando lo spazio diventa insufficiente. È assolutamente vietato rilasciarle in corsi d'acqua naturali, fiumi o canali, poiché diventano infestanti pericolose. Coltivale esclusivamente in contenitori chiusi, tinozze o laghetti privati ben delimitati, garantendo che le radici non raggiungano il fondo se il bacino è profondo meno di 40-50 cm.
  • Il giacinto d'acqua necessita di fertilizzante?
    Generalmente no. Questa pianta trae tutti i nutrienti necessari direttamente dall'acqua circostante, mostrando uno sviluppo rigoglioso senza interventi umani. Se coltivi il giacinto in un bacino ospitante pesci, le loro deiezioni forniscono azoto sufficiente per la crescita. L'unica eccezione si verifica in vasche o tinozze prive di fauna ittica: in tal caso, puoi somministrare un fertilizzante specifico per piante acquatiche una sola volta all'anno, facendo attenzione a non eccedere per non favorire ulteriormente la proliferazione incontrollata.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dal giacinto d'acqua?
    Il giacinto d'acqua teme fortemente il freddo. Temperature costantemente inferiori ai 10°C possono causare la morte della pianta. Nelle regioni italiane con inverni rigidi, è necessario proteggere le piante portandole al riparo prima dell'arrivo del freddo intenso. Una soluzione efficace è trasferire le rosette in tinozze interne, posizionate in ambienti freschi ma non surriscaldati, come vani scale o garage non climatizzati. Assicurati che le radici rimangano sempre immerse nell'acqua durante il periodo di svernamento indoor.
  • Ci sono parassiti o malattie che colpiscono il giacinto d'acqua in Europa?
    No, in Italia e nel resto d'Europa il giacinto d'acqua non subisce attacchi da parassiti, funghi o insetti nocivi. Questo accade perché mancano i suoi predatori naturali originari, come il lamantino nelle Americhe, che tiene sotto controllo le popolazioni in natura. Di conseguenza, non è necessario applicare alcun trattamento antiparassitario o antifungino. La salute della pianta dipende principalmente dalla qualità dell'acqua, dall'esposizione solare adeguata e dal controllo fisico della densità di popolazione per evitare carenze nutrizionali dovute alla competizione.
  • Quando e come fiorisce il giacinto d'acqua?
    La fioritura avviene tipicamente nei mesi caldi, tra primavera ed estate. Dal centro della rosetta fogliare emerge un corto fusto che porta bellissimi fiori di colore blu-violetto, simili a quelli del giacinto terrestre da cui prende il nome comune. Tuttavia, la fioritura non è garantita: in condizioni ambientali particolarmente avverse o se la pianta è troppo affollata, potrebbe non produrre fiori. La presenza di luce diretta e temperature miti favorisce la formazione dello scapo floreale e la successiva produzione di semi.

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