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Pianta di erica

Aggiornato il 03 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
Cespuglio spontaneo di erica

Generalità

La pianta di erica è classificata nella famiglia delle 'ericaceae' e in natura è possibile trovare più di 600 specie differenti di arbusti sempreverdi. Gran parte di queste varietà proviene dal Sudafrica e molte sono collocate nella regione di Città del Capo. Altri tipi invece sono originari dell'Africa e dell'Europa. Nel nostro continente l'erica è diffusa nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo ma anche in alcune zone dell'Europa del Nord. Le piante di erica sono rustiche ma anche delicate e possono essere coltivate sia in vaso che all'aperto per formare delle belle siepi. Quando si tratta di erica però bisogna fare attenzione a non confonderla con altre varietà simili come la 'calluna vulgaris'. L'erica poi si incontra spesso nella cosiddetta 'brughiera', ovvero quella landa sterminata di arbusti tipica dei paesaggi della campagna inglese.

Struttura

L'erica è una pianta sempreverde e in quanto tale non perde le foglie durante l'anno. Si tratta di una verietà molto rustica di dimensioni abbastanza contenute e cespugliosa. La sua grandezza può variare tra i 20 cm e il metro massimo di altezza ma alcune specie possono superare anche i 5 m. La pianta si compone di tanti fusti rivestiti di piccole foglie aghiformi di un bel verde brillante. Alla fine dell'autunno poi sbocceranno dei fiorellini a forma di campanella riuniti in spighe e di colore rosa o bianco. In genere la fioritura è abbondante e rende l'erica un vero spettacolo. Alcuni ibridi della pianta possono avere fiori dai colori particolari come lilla e rosso e foglie di sfumature rosse e gialle. Fiorendo in autunno l'erica ravviva il nostro giardino mentre le altre piante riposano.

Principali varietà

Tra le oltre 600 varietà di erica una delle più diffuse è quella 'gracilis' che mantiene una grandezza contenuta di massimo 40 cm e presenta bei fiori rosa e rossi che sbocciano in inverno. Abbiamo poi l'erica 'carnea', pianta spontanea che si trova soprattutto sugli Appennini e sulle Alpi. Altra varietà importante è l'erica 'arborea' che può toccare i quattro metri di altezza sembrando un vero albero. Caratterizzata dai fiori bianchi e profumati che si aprono in primavera, è detta anche 'scopa da bosco'. L'erica 'multiflora' invece cresce nei boschi italiani del centro-sud, presenta un robusto fusto di legno e in estate avremo fiori rosa e viola. Infine una specie molto conosciuta di erica è la 'scoparia', tipica delle foreste mediterranee che è stata definita così poiché era utilizzata per costruire le scope.

Come piantare l'erica

Per piantare l'erica non è poi richiesta una particolare esperienza o pratica di giardinaggio. Solitamente è un arbusto che ha bisogno di un luogo fresco e arieggiato e quindi in estate è bene portarla all'esterno in un angolo ombreggiato. L'erica sopporta bene la luce ma non quella diretta e costante del sole. Il terreno invece dovrà essere acido e non calcareo e vi andremo ad aggiungere sabbia e torba. Una volta mescolato il tutto potremo piantare la nostra erica che deve essere innaffiata con regolarità per mantenere il terriccio sempre umido. L'importante è non usare l'acqua di casa se calcarea ma sostituirla con acqua depurata o piovana in quanto non tollera il calcare. La potatura poi andrà svolta in forma leggera al termine della fioritura per rimuovere gli steli secchi e per accorciare i rami.

Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per coltivare l'erica?
    L'erica richiede assolutamente un terreno acido e privo di calcare. È fondamentale preparare un substrato mischiando terra acida, torba e sabbia per garantire un buon drenaggio e l'acidità necessaria. Non utilizzare mai terricci universali alcalini. Inoltre, l'irrigazione deve avvenire esclusivamente con acqua piovana, depurata o demineralizzata, poiché il calcare presente nell'acqua del rubinetto causa clorosi fogliare e morte della pianta.
  • Quanto alta può crescere un cespuglio di erica?
    Le dimensioni variano notevolmente a seconda della specie. La maggior parte delle varietà comuni rimane compatta, raggiungendo un'altezza compresa tra i 20 centimetri e il metro. Tuttavia, esistono specie arboree, come l'Erica arborea, che possono svilupparsi fino a raggiungere i 4-5 metri di altezza, assumendo l'aspetto di piccoli alberi. Verificare sempre la cultivar specifica prima della messa a dimora.
  • Quando e come va potata l'erica?
    La potatura dell'erica deve essere eseguita leggermente e tempestivamente al termine della fioritura. L'obiettivo è rimuovere gli steli secchi, sfoltire la chioma per favorire l'aerazione e accorciare i rami per contenere la crescita. Evitare tagli drastici sulla parte legnosa vecchia, poiché l'erica fatica a ricacciare da legno nudo. Una potatura leggera mantiene la pianta ordinata e stimola la prossima fioritura.
  • Dove posizionare l'erica in giardino per farla fiorire bene?
    L'erica ama i luoghi freschi e ben arieggiati. In estate, è cruciale proteggerla dal sole diretto e costante, preferendo posizioni ombreggiate o parzialmente ombreggiate. Tollera la luce, ma l'esposizione solare diretta può bruciare foglie e fiori. In inverno, può resistere alle intemperie se il terreno non diventa paludoso. Assicurati che riceva luce filtrata per tutta la giornata per una fioritura rigogliosa.
  • Come distinguere l'erica dalla Calluna vulgaris?
    Anche se simili, si distinguono principalmente per il periodo di fioritura e la struttura dei fiori. L'erica fiorisce generalmente in autunno-inverno con fiori a campanella riuniti in spighe terminali. La Calluna vulgaris fiorisce invece in tarda estate-autunno con fiori più piccoli e disposti lungo i rami laterali, non solo in cima. Inoltre, le foglie dell'erica sono spesso più brillanti e aghiformi, mentre quelle della calluna sono più piccole e sovrapposte.

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