Generalità
I settembrini, conosciuti anche con il nome di aster frikartii, sono dei fiori tipici dei mesi a cavallo fra la fine dell'estate e l'inizio dell'inverno. La maggior parte di queste varietà sono ornamentali e questi astri derivano dall'ibridazione tra astri originari dell'Europa centrale. I settmebrini sviluppano cespugli eretti, abbastanza densi e ramificati, con fusti sottili, semilegnosi, che portano foglie alterne, di colore verde-argentato; dalla seconda metà dell'estate fino ai freddi invernali producono numerosi piccoli fiori, riuniti in grappoli, simili a margherite, con numerosi petali di colore rosa-lilla, con centro dorato. Questa varietà di astri è molto diffusa ed apprezzata per la facilità di coltivazione e la fioritura abbondante e molto prolungata. In effetti sono delle piante rustiche che hanno una fioritura molto esplosiva ed abbondante ma non solo. I fiori durano sempre diverse settimane o anche di più, a seconda delle condizioni atmosferiche che si verificano nel periodo di fioritura. Se le precipitazioni sono limitate con venti deboli e le piante sono al coperto, i fiori possono durare moltissimo sulle piante.
Esposizione
Quando piantiamo i settembrini ricordiamoci di porre a dimora le piante in luogo soleggiato o semiombreggiato; in genere non temono il freddo anche se spesso la pianta perde la parte aerea durante l'inverno, quando ha un periodo di riposo vegetativo. Può capitare che, cespugli particolarmente alti, possano necessitare di sostegni o di un riparo dal vento se il loro sviluppo è stato veloce ed intenso. Al termine dell'inverno una potatura di pulizia invernale bassa, volta ad eliminare tutta la parte del fusto superiore ai 5-10 cm, è fondamentale per stimolare la pianta a ricacciare, eliminare i getti rinsecchiti e dare nuova vita ai crisantemi.
Annaffiature
Ricordiamoci di annaffiare regolarmente le piante di Aster Frikartii, pur senza eccedere. In caso di siccità prolungata le annaffiature diventano indispenabili; in ogni caso è bene attendere che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Da dicembre a luglio sospendere le annaffiature. Durante la fioritura è consigliabile mescolare del concime per piante da fiore ogni 10-15 giorni. All'inizio dell'estate mescolare al terreno nei pressi della pianta del concime organico maturo che favorirà la crescita delle piante nei loro ricacci iniziali.
Terreno
Gli aster Frikartii crescono senza problemi in qualsiasi terreno, anche povero, perchè sia ben drenato; in genere si pongono a dimora arricchendo il terreno con terriccio fertile e bilanciato, poca sabbia e concime organico maturo o concime granulare a lenta cessione. Una buona regola è scegliere sempre del terriccio di qualità per fare in modo che Aster Frikartii abbia tutti i nutrienti per una crescita corretta ed ottimale.
Moltiplicazione
Nella loro crescita gli astri costituiscono dei ciuffi che si allargano nel tempo e se gli inverni non sono troppo rigidi possono formare dei cespuglietti densi; dopo la fioritura è possibile dividere i cespi per dare origine a nuove piante, che vanno subito poste a dimora. In primavera è anche possibile seminare direttamente a dimora a partire dalla fine dell'inverno.
Parassiti e malattie
Per quel che riguarda i parassiti e le malattie dei settembrini, possono venire rovinati vistosamente dagli afidi.
Domande frequenti
-
Come devo potare i settembrini per favorire la ripresa vegetativa?La potatura dei settembrini va effettuata alla fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa. È fondamentale eseguire un taglio netto e basso, eliminando quasi completamente la parte aerea e lasciando solo i fusti alti circa 5-10 centimetri dal suolo. Questo intervento serve a rimuovere i getti rinsecchiti, stimolare la pianta a emettere nuovi germogli vigorosi e garantire una fioritura abbondante nella stagione successiva. Non potare troppo presto per evitare danni da gelo sui nuovi getti.
-
Quanto durano i fiori dei settembrini e come preservarli?I fiori dei settembrini hanno una durata eccezionale, resistendo per diverse settimane o addirittura mesi, a seconda delle condizioni climatiche. Per massimizzare la longevità delle infiorescenze, è preferibile posizionare le piante in zone riparate dai venti forti e dalle piogge intense. Se le precipitazioni sono limitate e l'esposizione è protetta, i capolini mantengono freschezza e colore per un periodo molto lungo, decorando il giardino fino all'avvento del freddo intenso.
-
Quando e come somministrare i concimi ai settembrini?La concimazione segue due fasi distinte. A inizio estate, incorpora nel terreno circostante la pianta del concime organico maturo o granulare a lenta cessione per sostenere la crescita dei nuovi getti. Successivamente, durante il periodo di fioritura (da settembre in poi), integra l'apporto nutrizionale somministrando un concime specifico per piante da fiore ogni 10-15 giorni, diluito nell'acqua di irrigazione. Questo supporto continuo garantisce una fioritura prolifica e colorata.
-
È necessario irrigare i settembrini tutto l'anno?No, le esigenze idriche variano stagionalmente. Durante la fioritura e la crescita attiva (primavera-estate), le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive, facendo asciugare il terreno tra un apporto e l'altro. È cruciale sospendere completamente le irrigazioni dal mese di dicembre a luglio, poiché la pianta entra in fase di riposo vegetativo. Il ristagno idrico in questo periodo può causare marciumi radicali, quindi assicurati che il drenaggio del terreno sia efficiente.
-
Come moltiplicare i settembrini per ottenere nuove piante?Esistono due metodi principali per la moltiplicazione. Il più comune è la divisione dei cespi: dopo la fioritura, puoi separare i ciuffi densi formatisi nel tempo e reimpiantarli immediatamente. In alternativa, è possibile effettuare la semina direttamente a dimora in primavera, a partire dalla fine dell'inverno. Entrambi i metodi sono efficaci, ma la divisione dei cespi permette di ottenere piante già strutturate e pronte a fiorire più rapidamente rispetto alla semina.






