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Rododendro

Aggiornato il 23 luglio 20122 capitoli5 domande frequenti
Rododendro

Domanda: perchè i boccioli cadono?

ho acquistato un rododendron, prima fioritura era splendida ma poi tutti i boccioli che aveva prima di sbocciare si sono seccati. Come mai? Cosa devo fare in quel caso? Pianta la tengo nel vaso sul balcone.

Risposta: coltivare un Rododendro

Gentile Marta, i rododendri sono arbusti sempreverdi di origine asiatica, molto coltivati in Europa; la maggior parte delle varietà di rododendro ama un clima umido e fresco, che spesso non si trova in Italia, soprattutto in primavera inoltrata. Nonostante siano piante che amano stare in posizioni molto luminose, anche completamente espose ai raggi solari, a causa del clima caldo ed asciutto di maggio e giugno, in gran parte d’Italia si consiglia di coltivare i rododendri in una zona semi-ombreggiata, dove possano venire protetti dal sole cocente, soprattutto nelle ore più calde del giorno. Una forte e costante esposizione ai raggi solari, associata a scarse annaffiature o a periodi particolarmente siccitosi, causa la caduta dei boccioli, soprattutto negli arbusti da poco a dimora o coltivati in vaso, e che quindi non hanno un apparato radicale sufficientemente ampio da potersi allargare in ricerca dell’acqua. Il disseccamento dei boccioli potrebbe essere dovuto semplicemente ad un clima eccessivamente caldo ed asciutto; o anche a carenza di annaffiature: i rododendri (soprattutto quelli coltivati in vaso) necessitano di annaffiature regolari, da fornire quando il terreno risulta ben asciutto. Se oltre ad essere divenuti marroni i boccioli, la pianta ha anche smesso di vegetare o presenta rametti ripiegati e mollicci, potrebbe darsi che invece hai ecceduto nelle annaffiature, e che per molti giorni hai mantenuto il substrato di coltivazione inzuppato di acqua; ogni volta che annaffi un rododendro, prima di fornire l’acqua, affonda un dito nel terreno, se risulta umido e fresco rimanda tranquillamente l’annaffiatura di almeno un giorno.

Domande frequenti

  • Perché i boccioli del mio rododendro cadono prima di aprirsi?
    La caduta dei boccioli è causata principalmente da stress termico e idrico. I rododendri amano il fresco e l'umidità; il caldo secco italiano, specialmente da maggio in poi, unito a poca acqua, provoca il disseccamento. Inoltre, se la pianta è in vaso, le radici sono limitate e faticano a trovare umidità sufficiente. Assicurati di posizionarla in ombra parziale durante le ore più calde e innaffia regolarmente solo quando il terreno è asciutto.
  • Come devo annaffiare correttamente un rododendro in vaso?
    Annaffia quando il terreno superficiale risulta ben asciutto al tatto. Prima di dare acqua, infila un dito nel substrato: se senti umidità, aspetta ancora un giorno. L'importante è mantenere il terriccio costantemente umido ma mai zuppo. I ristagni idrici sono letali e causano marciume radicale, mentre la siccità porta alla caduta dei fiori. Usa acqua piovana o demineralizzata, evitando quella calcarea.
  • Qual è il posto migliore per posizionare il rododendro in giardino?
    Scegli una posizione semi-ombreggiata, lontana dal sole diretto delle ore centrali, specialmente in estate. I rododendri amano la luce ma soffrono il caldo intenso e l'aria secca. Un'esposizione a nord o est, oppure sotto la chioma leggera di alberi decidui, è ideale. Questo protegge la pianta dai raggi cocenti di maggio e giugno, prevenendo lo stress che causa la caduta dei boccioli.
  • Cosa fare se i rami diventano molli e la pianta smette di vegetare?
    Se i rametti sono ripiegati, mollicci e la vegetazione si è arrestata, il problema è quasi certamente un'eccessiva irrigazione. A differenza della secchezza che fa cadere i fiori, l'acqua in eccesso causa marciume radicale asfissiante. Interrompi subito le annaffiature, verifica il drenaggio del vaso e assicurati che l'acqua in eccesso defluisca. Non concimare finché la pianta non mostra segni di ripresa.
  • Il rododendro può crescere bene in pieno sole?
    In teoria sì, poiché amano la luminosità, ma in Italia è sconsigliato esporsi a pieno sole da maggio in poi. Il clima caldo e asciutto italiano brucia foglie e fiori. Solo in regioni dal microclima particolarmente fresco e umido, o in inverno, il sole diretto è tollerabile. Nella maggior parte dei casi italiani, l'ombra parziale è necessaria per la sopravvivenza estiva della pianta.

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