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Aggiornato il 13 aprile 20122 capitoli5 domande frequenti
Ulivo

Domanda: posso potare drasticamente un ulivo?

Avrei bisogno di un consiglio,nel giardino condominiale ho un ulivo di 15 anni circa, oramai ha raggiunto un altezza eleveta dal punto di vista gestionale.Volevo sapere se tagliando i rami più grossi per poterlo abbassare vado ad indebolire la pianta e di conseguenza creare dei danni a livello salutare. Se questo intervento fosse possibile il mese di aprile può andar bene per il taglio? Grazie infinite, Roberto.

Risposta: la potatura dell'ulivo

Gentile Roberto, gli ulivi sono alberi che possono raggiungere età vetuste, vigorosi e resistenti, che difficilmente risentono di potature, anche se drastiche; sicuramente avrai anche tu visto nei vivai e nei giardini esemplari di ulivo millenari, che sono stati sradicati dal loro luogo di origine, capitozzati e spostati anche di centinaia di kilometri, senza che la pianta risentisse in alcun modo di questo barbaro trattamento. Considera che la capitozzatura effettuata in questi casi rimuove più del 60% della chioma dell’albero, che pazientamene, e senza grandi problemi, ricostituisce i suoi rami nell’arco di pochi anni, senza mostrare segni di sofferenza molto visibili. Anche negli uliveti si praticano potature molto drastiche, che rimuovono fino a circa il 40% dell’intera chioma, per “svecchiare” gli alberi, e stimolarli a produrre molti nuovi germogli, che andranno a sostituire i rami vecchi rimossi; questa pratica è utile per favorire la produzione delle olive, ma anche per contenere le dimensioni finali dell’albero, visto che non è semplice raccogliere le olive cresciute molto in alto. Se vuoi quindi potare il tuo ulivo, lo puoi fare tranquillamente, visto anche che sono ormai quindici anni che è a dimora, e quindi la potatura non dovrebbe arrecargli danni eccessivi; in ogni caso cerca di non rimuovere quantità eccessive di legno e rami, mantieniti intorno al 40% della chioma totale, per evitare di creare stress eccessivo all’albero. Le potature dell’ulivo si praticano a fine inverno, prima che la pianta abbia ricominciato il suo ciclo vegetativo, e quindi prima che si vedano nuovi germogli o nuove foglie; puoi potare anche in autunno, anche perché ritengo che la tua pianta sia a scopo puramente ornamentale, non di produzione di olive. Ricordati di utilizzare strumenti sempre molto ben affilati, per poter praticare tagli netti e precisi, senza sbavature. Prima di potare, pulisci perfettamente gli strumenti, e disinfettali. L’ulivo è spesso soggetto a malattie fungine o batteriche, che intaccano il legno dei rami; per evitare che tali malattie, in uno stadio ancora non ben visibile, vengano con la potatura trasportate da un ramo ad un altro, quando finisci di potare un ramo, disinfetta nuovamente gli strumenti di taglio prima di passare al ramo successivo. Per evitare in seguito di lasciare una serie di porte spalancate per il passaggio di funghi e batteri, non appena hai effettuato un taglio, soprattutto se si tratta dell’asportazione di rami di un certo diametro importante, copri la superficie di taglio con del mastice per potature, del tipo che contiene anche un fungicida, in modo da proteggere il legno dagli attacchi dei parassiti.

Domande frequenti

  • Posso potare drasticamente un ulivo adulto per ridurne l'altezza?
    Sì, l'ulivo è una pianta vigorosa e resistente che tollera bene potature anche severe, necessarie per ringiovanire alberi vecchi o contenerne le dimensioni. È possibile rimuovere fino al 40% della chioma totale senza causare danni irreversibili alla salute della pianta. Questo intervento stimola la produzione di nuovi germogli che sostituiranno i rami vecchi, favorendo al contempo la raccolta delle olive. Tuttavia, per evitare stress eccessivi, è fondamentale non eccedere nella quantità di legno asportato e intervenire con strumenti affilati e disinfettati.
  • Qual è il periodo migliore per potare l'ulivo?
    Il momento ideale per la potatura dell'ulivo è la fine dell'inverno, prima che la pianta riprenda il ciclo vegetativo e compaiano nuovi germogli o foglie. In alternativa, è possibile effettuare interventi in autunno, specialmente se l'ulivo ha finalità puramente ornamentali e non produttive. Evitare la potatura durante il periodo di fioritura o fruttificazione per non compromettere la resa. La scelta del periodo dipende anche dalle condizioni climatiche locali e dall'obiettivo specifico dell'intervento, sia esso estetico che produttivo.
  • Come prevenire infezioni fungine durante la potatura?
    Per evitare la trasmissione di malattie fungine o batteriche tra i rami, è essenziale mantenere gli strumenti di taglio sempre puliti e disinfettati. Si consiglia di disinfettare le cesoie o i troncarami dopo aver tagliato ogni singolo ramo, specialmente se si sospetta la presenza di patogeni. Inoltre, subito dopo ogni taglio, specialmente su rami di grosso diametro, bisogna applicare del mastice protettivo contenente fungicida. Questo sigillo protegge il legno nudo dagli attacchi di parassiti e funghi, impedendo l'ingresso di agenti patogeni attraverso le ferite aperte.
  • Quanto legno posso asportare in una sola volta?
    Si raccomanda di non rimuovere mai più del 40% della chioma totale in un unico intervento. Superare questa soglia potrebbe causare uno stress fisiologico troppo intenso per l'albero, rallentandone la ripresa vegetativa e rendendolo più vulnerabile a malattie e parassiti. Mantenendosi entro questo limite, la pianta sarà in grado di ricostituire la chioma rimossa in pochi anni senza mostrare segni evidenti di sofferenza. Questa regola è valida sia per la potatura di formazione che per quella di mantenimento o ringiovanimento.
  • Devo usare prodotti specifici sui tagli?
    Sì, è fortemente consigliato applicare del mastice per potature sulle superfici di taglio, specialmente quelle di maggiore diametro. Scegliere un mastice che contenga anche un principio attivo fungicida offre una protezione aggiuntiva contro le infezioni. Il mastice serve a chiudere ermeticamente la ferita, impedendo l'evaporazione eccessiva della linfa e bloccando l'accesso a funghi e batteri. Applicarlo immediatamente dopo il taglio massimizza l'efficacia protettiva e favorisce una corretta cicatrizzazione naturale del legno.

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