Domanda: dove trovare la Parnassia
Gentilissimi, vorrei avere piantine o semi di parnassia palusris. Sapete dove potrei trovarle? Grazie manuela
Risposta: come trovare le piante di difficile reperimento
Gentile Manuela, La tua richiesta ci permette di rispondere a tanti lettori, che sono alla ricerca di piante rare o particolari. Nel tuo caso si tratta di una piccola pianta acquatica, presente anche in natura in Italia, nelle zone umide collinari o montuose. Essendo una pianta particolare, reperibile in natura, non coltivata in giardino, difficilmente la troverai in vivaio, perchè non ha interesse commerciale; purtroppo ibridatori e vivaisti sono costretti dal mercato a coltivare solo piante che possono dare loro un reddito. Oltre ad essere assai difficile trovarla in vivaio, è anche poco ecologico pensare di prelevarla in natura, perchè se tutti noi cominciassimo a "far spesa" nei boschi, invece che in vivaio, nell'arco di breve tempo la flora del nostro bel paese ne risentirebbe assai. Il modo più sicuro che hai per procurarti una piantina di Parnassia palustris consiste nel produrne delle piccole piante da seme; oltre al piacere di crescere qualcosa "da zero", avrai anche il vantaggio che le giovani piante si adatteranno con maggiore probabilità al clima del tuo giardino. Si, ma, dove li troviamo i semi di Parnassia? Puoi cercare le piante in natura, ai fiori seguono i frutti, con i semi spesso fertili; chiaro non è semplice trovare queste piante, sarà necessario trovare la scusa per una escursione in montagna, ma se ami molto queste piante potrebbe essere una gita piacevole, da fare in primavera inoltrata o in estate. Se vuoi provare un'altra strada, per ottenere sementi delle piante più strane, particolari, o selvatiche, conviene contattare una delle molte banche dei semi presenti in Italia, ce ne sono fatte da gruppi di appassionati, ma anche da vere e proprie associazioni, con l'intento di diffondere il piacere di crescere da seme una piccola pianta, soprattutto se si tratta di piante particolari.
Domande frequenti
-
Dove posso acquistare piantine di Parnassia palustris?La Parnassia palustris è una specie rara e poco diffusa commercialmente, poiché non ha grande interesse economico per i vivaisti generalisti. È quindi estremamente difficile trovarla nei cataloghi comuni o nei garden center. L'approccio migliore non è cercarla pronta, ma procurarsi i semi attraverso banche del germoplasma locali, associazioni naturalistiche o gruppi di appassionati che conservano specie autoctone. In alternativa, se si trova in natura (in zone umide protette), si può tentare la raccolta dei semi maturi, rispettando sempre le normative sulla tutela ambientale.
-
È legale raccogliere la Parnassia dalla natura?Prelevare intere piante dalla natura è generalmente sconsigliato e spesso illegale, poiché molte specie autoctone sono protette dalle leggi regionali e nazionali per evitare il depauperamento degli ecosistemi. Tuttavia, la raccolta dei soli semi caduti o raccolti con cautela dai frutti maturi, quando autorizzata dalle autorità competenti o effettuata in aree non vincolate, può essere accettabile. L'obiettivo deve essere la conservazione e la moltiplicazione, mai lo svuotamento degli habitat naturali. Verificare sempre le norme locali prima di qualsiasi intervento.
-
Come si coltiva la Parnassia palustris in giardino?Questa pianta richiede condizioni molto specifiche: terreno costantemente umido, preferibilmente acido e ricco di torba, simile a quello di una zona paludosa o di un laghetto ornamentale. Tollera il sole pieno solo se il substrato rimane bagnato, altrimenti predilige la mezz'ombra. Non ama i ristagni d'acqua stagnante per lunghi periodi se il drenaggio è scarso, ma necessita di umidità radicale costante. È ideale per bordure di laghetti, giardini rocciosi umidi o contenitori con sottovaso riempito d'acqua e ghiaia.
-
Quando fiorisce la Parnassia e com'è il fiore?La fioritura avviene tipicamente in estate, tra giugno e luglio. I fiori sono solitari, terminali, con petali bianchi e caratteristici puntini verdi traslucidi che ricordano gocce di rugiada o ghiandole nettarifere. Sono privi di nettare reale, ingannando gli insetti impollinatori. La pianta produce poi capsule fruttifere che contengono numerosi piccoli semi neri, pronti per la semina. La bellezza del fiore sta nella sua delicatezza e nella forma quasi circolare, tipica della famiglia Celastraceae.


