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ginepro strisciante

Aggiornato il 29 giugno 20122 capitoli4 domande frequenti
ginepro

Domanda : ginepro strisciante

Buongiorno. Possiedo un giardino molto ampio. Ho letto da qualche parte di qualcuno che consigliava l'utilizzo del "Ginepro strisciante" in sostituzione del classico prato ritenendolo più resistente, calpestabile e bisognoso di meno cure. Gradirei sapere se ciò risponde a verità dovendo decidermi nel merito. Un'ultima cosa. Questa pianta, qulaora utilizzabile, distrugge anche erbe infestanti. Vi ringrazio.

Risposta : ginepro strisciante

Gentile Giovanni, il juniperus horizontalis è una pianta tappezzante, molto vigorosa e resistente; però con il passare degli anni, oltre ad allargarsi molto, tende anche ad allargrsi leggermnte, formando dei cespugli che possono divenire alti fino a 50-80 cm. Sicuramente si tratta di un arbusto che può coprire efficacemente le zone ai piedi della siepe, o di altri arbusti, o le aiole spoglie, in modo da renderle decorative, senza necessitare di grandi cure, e neppure di frequenti interveniti per levare le piante infestanti, perché la chioma fitta e sempreverde del ginepro impedisce alle sementi di germogliare al di sotto di essa, e spesso impedisce anche lo sviluppo tramite stoloni, producendo una fitta ombra asciutta. Inoltre, ritengo che il ginepro, seppur di varietà nane e compatte, non possa venire calpestato liberamente; nel senso: se ci tappezzi una aiola, e un giorno ci devi passare sopra per potare la siepe che ci sta dietro, nessun problema; ma se invece i tuoi figli vogliono giocarci sopra a pallone con i loro amichetti, beh, la cosa è decisamente improbabile. Anche perché il ginepro, come molte conifere, ha il difetto di non germogliare dal legno vecchio, e quindi se rompi le ramificazioni nella parte alta della pianta, con grande probabilità ti troverai nel tempo con dei monconi, o ei buchi, nella chioma della pianta.

Domande frequenti

  • Il ginepro strisciante può sostituire completamente il prato come superficie calpestabile?
    No, il ginepro strisciante non è adatto a essere calpestato liberamente come un prato tradizionale. Sebbene sia una pianta robusta e resistente, il suo fogliame non tolliene il passaggio frequente di persone o giochi intensi. Calpestandolo si rischia di spezzare i rami, e poiché questa conifera non germoglia facilmente dal legno vecchio, i danni potrebbero risultare permanenti con macchie nude nella chioma. È ideale per coprire aiuole o piedi di siepi dove il passaggio è occasionale, ma non per aree gioco o transito continuo.
  • Come fa il ginepro strisciante a tenere lontane le erbe infestanti?
    Il ginepro strisciante contrasta efficacemente le infestanti grazie alla sua crescita vigorosa e alla formazione di una chioma fitta e compatta. Questa densità crea un'ombra asciutta e continua sul terreno, impedendo alla luce solare di raggiungere il suolo sottostante. Di conseguenza, i semi delle erbacce non riescono a germinare e gli stoloni delle piante infestanti faticano a svilupparsi sotto il manto verde. Una volta stabilita, la pianta richiede interventi minimi per la rimozione delle malerbe rispetto a un'aiuola scoperta.
  • Quanto cresce in altezza il ginepro strisciante nel tempo?
    Il ginepro strisciante è una pianta tappezzante che, col passare degli anni, tende ad espandersi notevolmente in larghezza. Inizialmente può apparire basso e compatto, ma con la maturità può formare cespugli che raggiungono un'altezza compresa tra i 50 e gli 80 centimetri. Nonostante il nome 'strisciante', la specie sviluppa una struttura arbustiva arrotondata piuttosto che un semplice tappeto rasoterra. Questa crescita rapida e la copertura densa lo rendono eccellente per nascondere terreni spogli o piedi di altre piante.
  • Quali sono i principali svantaggi o rischi legati alla coltivazione del ginepro strisciante?
    L'unico inconveniente principale riguarda la fragilità meccanica dei rami superiori: se si spezzano, la pianta non rigenera facilmente nuove foglie dalla base del ramo morto, lasciando monconi o buchi visibili nella chioma. Inoltre, pur essendo resistente, non sopporta il calpestio intenso. Richiede comunque un'esposizione soleggiata e un terreno ben drenato; i ristagni d'acqua possono causare marciumi radicali. Non necessita di grandi cure né di fertilizzazioni abbondanti, rendendolo comunque una scelta a bassa manutenzione per giardini difficili.

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