Domanda : Frutti Chaenomeles Japonica
Buongiorno, ho trovato nel mio giardino una pianta che ritengo essere una Chaenomeles Japonica. Fiorisce molto ma la scorsa stagione ha prodotto un solo frutto e quest'anno, ancora una volta, vedo tutti i fiori cadere e solo uno sta diventando frutto. Vorrei sapere se si tratta di una varietà sterile (ma allora perché almeno un frutto lo fa?) o se si tratta di una varietà auto-sterile per cui dovrei dotarmi di un secondo esemplare per l'impollinazione. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Massimiliano
Risposta : Frutti Chaenomeles Japonica
Gentile Massimiliano, i chaenomeles sono deliziosi piccoli arbusti, strettamente imparentati con i meli cotogni, che producono una bellissima fioritura a fine inverno; la particolarità dei cotogni da fiore (o cotogni giapponesi, o fior di pesco, sono molti i nomi di queste piante) è che cominciano a fiorire ben prima di produrre le foglie, e quindi i fiori spiccano molto sui fusti spogli, con la corteccia di colore marrone scuro, o rossastro. In giardino difficilmente si coltivano esemplari della specie chaenomeles japonica, ma piuttosto vari ibridi, modificati dall’uomo, alla ricerca di fioriture più vistose, o con colori particolari. Ma in effetti queste piante, come i cotogni, fruttificano senza problemi, e di solito sono autoimpollinanti. Purtroppo la fioritura avviene in un periodo dell’anno he spesso è molto freddo; capita spesso di vedere dei chaenomeles in piena fioritura sotto le ultime nevicate di febbraio; se poi il clima è particolarmente freddo (come nel 2012 e nel 2013), risulta difficile per le piante riuscire ad allegare i frutti; oltre a quello, in quel periodo dell’anno non abbiamo neppure l’aiuto degli insetti per l’impollinazione, che quindi è lasciata totalmente alle piante stesse. Potrebbe semplicemente essere questo il motivo per cui il tuo chaenomeles non produce tanti frutti. Considera poi che una pianta per arrivare ad allegare i frutti deve essere sana, rigogliosa e molto ben coltivata. Probabilmente gli anni di incuria (che presuppongo ci siano stati, vista l’affermazione “ho trovato in giardino), possono non aver giovato alla salute della pianta, e quindi qualche concimazione autunnale e un po’ di cure possono favorire la produzione di frutti. Anche un’esposizione in luogo ben soleggiato sicuramente aiuta. I frutti di chaenomeles non sono commestibili crudi, ma vanno cotti, proprio come i cotogni; si utilizzano per preparare gelatina e marmellata di chaenomeles, oppure si tengono nel congelatore, per aggiungerli nelle marmellate primaverili, perché contengono grandi quantità di pectina, un naturale addensante delle marmellate. Per poterli mescolare alle altre marmellate, devono però essere prima cotti: si ripuliscono con un panno e si tagliano a pezzi (compresa buccia e parti legnose interne), quindi si mettono in una casseruola coperti di acqua fino all’orlo. Quindi si fanno bollire fino a che non sono facili da attraversare con una forchetta. Una tazza di tale composto (polpa di mele più acqua di cottura, frullati assieme) si aggiunge ad un kilogrammo di altra frutta e allo zucchero necessario per ottenere una confettura densa e corposa.
Domande frequenti
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Perché il mio Chaenomeles fa molti fiori ma pochi frutti?La scarsa fruttificazione è spesso dovuta al freddo intenso durante la fioritura tardiva (febbraio-marzo), che danneggia i fiori o impedisce l'attività degli insetti impollinatori. Poiché i Chaenomeles sono generalmente autoimpollinanti, il problema non è quasi mai la sterilità. Inoltre, piante trascurate o stressate faticano ad allegare i frutti. Assicurati che sia in pieno sole e somministra una concimazione autunnale per migliorarne la vitalità.
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Come si preparano i frutti del Chaenomeles per le marmellate?I frutti sono duri e astringenti, quindi vanno sempre cotti. Lava bene i frutti, tagliali a pezzi includendo buccia e cuore legnoso, e lessali in acqua finché non diventano teneri. Frulla polpa e liquido di cottura insieme. Aggiungi questa purea (ricca di pectina) alle altre frutta durante la preparazione della confettura: circa una tazza di purea per ogni chilo di frutta zuccherata garantisce una consistenza densa e corposa.
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I frutti del Chaenomeles sono commestibili crudi?No, i frutti del Chaenomeles non sono commestibili crudi a causa della loro consistenza dura e del sapore estremamente astringente e aspro. Devono essere necessariamente trasformati tramite cottura. Possono essere usati per preparare gelatine, marmellate o conservati in freezer per aggiungere pectina naturale ad altre confetture successive. Il consumo crudo non è consigliato né piacevole.
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È necessaria una seconda pianta di Chaenomeles per avere frutti?Generalmente no. La maggior parte delle specie e degli ibridi di Chaenomeles sono autoimpollinanti, il che significa che un singolo esemplare sano può produrre frutti senza bisogno di un partner impollinatore. Se la tua pianta ne produce pochissimi, la causa è probabilmente ambientale (gelate tardive) o legata a carenze nutrizionali/cure insufficienti, non alla mancanza di impollinazione incrociata.


