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fiori

Aggiornato il 25 giugno 20132 capitoli5 domande frequenti
PEtunie fiorite

Domanda : fiori

in base alla vostra risposta vorrei chiedere se il concime granulare gerani petunie e surfinie della ditta vilmorin acquista in un vivaio e un prodotto buono,inoltre il propietario mi ha detto di darlo ogni 20 giorni quantita un cucchiaino da caffe, e troppo. grazie

Risposta : fiori

Gentile Paolo, la ditta Vilmorin è una ottima ditta di produzione sementi francese; oltre a un incredibile numero di sementi, produce anche tutto quello che può servire per coltivare le piante ottenute dai semi. Sono prodotti di ottima qualità, adatti anche all’agricoltura biologica, preparati con materiale di origine vegetale ed animale; molti dei prodotti della linea fertilizzanti Vilmorin contengono anche alghe marine, e oltre ad avere i principali Sali minerali, contengono anche una buona quantità di oligoelementi. Ora, per quanto riguarda le dosi di somministrazione e il tempo che deve trascorrere tra due forniture di fertilizzante, ritengo sia opportuno che tu legga l’etichetta: ogni prodotto fertilizzante deve riportare chiaramente la quantità da sciogliere in un litro di acqua, e ogni quanto si deve fornire alla pianta. La ditta Vilmorin produce molti fertilizzanti, alcuni sono in granuli solubili, ovvero si sciolgono in acqua e si annaffiano le piante con la soluzione ottenuta; mia nonna che tendeva a scordarsi di fornire il concime, ne metteva una dose nel sottovaso delle vaschette dei gerani, e poi riempiva il sottovaso di acqua, invece di annaffiare, non dico che sia il metodo migliore, anzi, ma se proprio pensi di non ricordarti di dare il concime, puoi provare in questo modo; ovviamente tendi a mettere nel sottovaso piccole quantità di fertilizzante, perché se dovesse sciogliere tutto all’istante rischi di bruciare le piante per il troppo fertilizzante. Questo tipo di fertilizzanti, quelli che si sciolgono nell’acqua, si forniscono di norma ogni 12-15 giorni, se poi lo fai ogni 10 giorni o ogni 20, non rischi poi tanto, basta non farlo a giorni alterni, perché alle radici delle piante non piace avere grandi quantità di Sali minerali nel terreno. Se invece scegli il metodo della mia nonna, fallo una volta al mese, o anche meno, e utilizzando circa mezzo cucchiaino di fertilizzante per ogni sottovaso da 60 cm di lunghezza. La Vilmorin produce anche fertilizzanti a lenta cessione, che vanno sparsi sul terreno, zappettati, e poi si scioglieranno quando annaffierai; tale operazione va effettuata più o meno ogni due mesi. Non so quale prodotto tu abbia scelto, ma sulla confezione dovresti trovare tutto scritto in modo chiaro e semplice; in molti prodotti ci sono anche dei comodi misurini, se non lo trovi e il fertilizzante che hai acquistato da informazioni del tipo: 5 g di concime ogni due litri di acqua, ti consiglio di acquistare un dosatore da cucina (li trovi anche al supermercato o nei negozi di mobili), si tratta di un set costituito da 3-4 piccoli “cucchiai”, di misure diverse, che contengono circa 5 ml, 10 ml, 25 ml e 50 ml (poi ogni set è più o meno grande), ce ne sono anche in materiale plastico: comprendo che 5 ml di polvere fertilizzante non siano proprio perfettamente 5 g, ma per approssimazione possiamo accettare questa misura, che si fa con facilità e comodità, ed evita di utilizzare bilance da certosino.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche dei fertilizzanti Vilmorin per fiori?
    I fertilizzanti Vilmorin sono prodotti di alta qualità, spesso adatti all'agricoltura biologica e realizzati con materiali di origine vegetale e animale. Molti prodotti della linea contengono alghe marine e una buona quantità di oligoelementi, come ferro e manganese, oltre ai principali sali minerali. Questa composizione li rende ideali per nutrire efficacemente piante come gerani, petunie e surfinie, garantendo una crescita sana e rigogliosa.
  • Come si applicano correttamente i fertilizzanti granulari solubili?
    I fertilizzanti granulari solubili vanno disciolti in acqua secondo le istruzioni dell'etichetta e utilizzati per annaffiare le piante. La frequenza raccomandata è generalmente ogni 12-15 giorni. È fondamentale evitare concentrazioni eccessive di sali minerali nel terreno, quindi non applicare mai a giorni alterni. Se si teme di dimenticare le somministrazioni, si può usare un metodo alternativo ponendo piccole quantità di granuli nel sottovaso e aggiungendo acqua, ma con cautela per non bruciare le radici.
  • Quanto concime usare nel sottovaso per i gerani?
    Per il metodo del sottovaso, consigliato per chi tende a dimenticare la concimazione, si consiglia di utilizzare circa mezzo cucchiaino di fertilizzante per ogni sottovaso di 60 cm di lunghezza. L'applicazione deve avvenire una volta al mese o meno frequentemente. È cruciale usare piccole quantità per evitare che il fertilizzante si sciolga istantaneamente, causando un accumulo pericoloso di sali che potrebbe bruciare le radici delle piante.
  • Come funzionano i fertilizzanti a lenta cessione?
    I fertilizzanti a lenta cessione vengono sparsi sulla superficie del terreno e leggermente interrati con una zappettatura superficiale. Si attivano progressivamente durante le annaffiature successive, rilasciando nutrienti nel tempo. Questa tipologia richiede interventi meno frequenti rispetto ai solubili, con applicazioni indicate ogni due mesi circa. Sulla confezione del prodotto specifico dovrebbero essere riportate le modalità precise di utilizzo e le dosi consigliate.
  • Come dosare il fertilizzante senza una bilancia precisa?
    In assenza di una bilancia da laboratorio, è possibile utilizzare un dosatore da cucina standard composto da cucchiai di varie misure (es. 5, 10, 25, 50 ml). Ad esempio, se l'etichetta richiede 5 g di concime per 2 litri d'acqua, puoi approssimativamente usare 5 ml di polvere, accettando una leggera imprecisione per praticità. Questo metodo evita l'uso di strumenti complessi e garantisce una distribuzione uniforme e sicura del prodotto nelle annaffiature.

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