Domanda: ciclamini appassiti
dal mese di settembre a una settimana fa, il mio ciclamino ha fiorito continuamente, fuori sul davanzale e ora, senza un motivo sta morendo, che fare? Grazie per l'aiuto che mi darete
Risposta: ciclamini appassiti
Gentile Sergio, i ciclamini sono piante perenni a radice tuberosa, originari dell’Europa e dell’Asia, che amano svilupparsi nei periodi freschi e umidi dell’anno; e infatti in vivaio trovi i ciclamini in autunno e a fine inverno. Queste piante sono perenni, nel senso che di anno in anno continuano a vegetare, ma la loro fioritura dura solo qualche settimana. Esaurita al fioritura, le foglie rimangono belle e rigogliose per qualche settimana ancora, e in seguito, all’arrivo delle giornate più calde, i ciclamini tendono ad ingiallire, perché stanno per entrare in riposo vegetativo; Se i tuoi ciclamini sono rimasti ben rigogliosi per settimane, ritengo sia ormai arrivato per loro il momento del riposo vegetativo; quindi sospendi le annaffiature e lascia che le foglie dissecchino naturalmente. Quindi puoi spostare i vasi in un luogo buio, fresco ed asciutto, da dove li ritirerai in autunno, ricominciando ad annaffiare, per permettere ai tuberi di riprendere la vegetazione, germogliando e rifiorendo. Oppure puoi estrarre i tuberi dai vasi, farli asciugare per un giorno all’aria e posizionarli in un sacchetto di iuta contenente trucioli o sabbia; il sacchetto andrà conservato anch’esso in una zona fresca, buia ed asciutta (in dispensa o in garage ad esempio) fino a primavera. Le piante che producono bulbi o tuberi difficilmente continuano a vegetare per tutto l’anno; tipicamente hanno un periodo di fioritura, durante il quale, o dopo il quale, sviluppano anche il fogliame; grazie alla fotosintesi praticata dalle foglie, le piante immagazzinano nel tubero sostanze nutritive, sotto forma di amidi, che verranno poi utilizzate durante la successiva fioritura. Quindi, quando abbiamo una pianta da bulbo o da tubero, oltre a godere dei fiori, dobbiamo garantire un ottimo sviluppo delle foglie, perché solo così otterremo una fioritura spettacolare e duratura anche nella successiva stagione di sviluppo delle piante. Se invece coltiviamo le piante solo ed esclusivamente quando sono piene di fiori, senza permettere alle foglie di crescere e vegetare al meglio, il risultato sarà un quasi totale prosciugamento del tubero o del bulbo, che quindi l’anno successivo difficilmente potrà germogliare o fiorire. Nel caso dei ciclamini di solito si tende, di anno in anno, a sostituirli, difficilmente i tuberi vengono conservati; questo non avviene perché è difficile conservare questi tuberi, ma perché sono piante che hanno un costo contenuto, e oltre a questo, ogni anno gli ibridatori ed i produttori di piante ci presentano ciclamini sempre più belli, con fiori dai colori particolari; come avviene anche con i gerani quindi, risulta spesso più comodo e gradevole, sostituire i nostri ciclamini di anno in anno.
Domande frequenti
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Perché il mio ciclamino sta ingiallendo e appassendo?L'ingiallimento e l'appassimento delle foglie del ciclamino sono segnali normali del suo ciclo biologico. Essendo una pianta perenne a radice tuberosa, il ciclamino entra in un periodo di riposo vegetativo quando arrivano le temperature più calde. Dopo la fioritura, le foglie accumulano nutrienti nel tubero attraverso la fotosintesi per preparare la prossima stagione. Quando il tubero ha esaurito le risorse o le condizioni ambientali cambiano (caldo/secco), la pianta interrompe la crescita aerea per proteggere il bulbo sotterraneo. Non preoccuparti: è un processo naturale di dormienza.
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Come devo gestire le annaffiature quando il ciclamino appassisce?Una volta che le foglie iniziano a ingiallire e appassire, devi sospendere immediatamente le annaffiature. L'eccesso di acqua durante il riposo può causare marciume del tubero, uccidendo la pianta. Lascia che le foglie si secchino completamente sulla pianta o rimuovile delicatamente se sono già cadute. Mantieni il vaso (o il tubero estratto) in un ambiente asciutto. Riprenderai le irrigazioni solo in autunno, quando noterai i primi nuovi germogli emergenti dal terreno, segnalando la ripresa della vegetazione.
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Posso salvare il tubero del ciclamino per l'anno successivo?Sì, è possibile conservare il tubero, anche se molti giardinieri preferiscono acquistare nuove piante dato il basso costo. Hai due opzioni: 1) Lasciare il tubero nel vaso, spostandolo in un luogo fresco, buio e asciutto (come un garage o cantina) e tenendolo completamente secco. 2) Estrarre il tubero dal vaso, lasciarlo asciugare all'aria per un giorno e riporlo in un sacchetto di iuta riempito di trucioli o sabbia secca, sempre in ambiente fresco e buio. Entrambi i metodi preservano il tubero fino all'autunno successivo.
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Quando devo riattivare il ciclamino dopo il riposo?Il ciclamino va riattivato in autunno, quando le temperature si abbassano e l'umidità aumenta, tipicamente verso settembre-ottobre. A quel punto, se hai conservato il tubero in vaso, riporta la pianta in una posizione luminosa ma non soleggiata direttamente e ricomincia ad annaffiare moderatamente. Se lo hai conservato in sacchetto, reimpiantalo in un terriccio fresco e drenante. La ripresa della vegetazione avverrà rapidamente, con la comparsa di nuove foglie e, successivamente, dei fiori.
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È normale che i ciclamini muoiano ogni anno?Non è obbligatorio, ma è comune sostituire i ciclamini ogni anno. Questo accade principalmente per due motivi: la difficoltà pratica nel conservare i tuberi senza che marciscano, e il fatto che i ciclamini moderni sono ibridi costosi e prodotti in serie a prezzi accessibili. Inoltre, gli allevatori lanciano annualmente nuove varietà con colori e forme sempre più spettacolari. Conservare il tubero richiede cure specifiche (riposo secco e fresco), mentre comprarne uno nuovo garantisce fiori freschi e vigorosi senza sforzo aggiuntivo.






