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cera sulle rose

Aggiornato il 30 maggio 20122 capitoli4 domande frequenti

Domanda: il mastice sulle rose?

mi hanno regalato un arbusto di rosa i rametti sono coperti da uno strato di una specie di cera (purtroppo sono molto ignorante e ai miei primi passi col giardinaggio)cosa devo fare? grazie

Risposta: il mastice sulle rose

Gentile Mariangela, le rose sono arbusti molto amati e coltivati, anche se purtroppo gran parte delle persone che curano il giardino o il terrazzo tendono a non informarsi molto sullo sviluppo delle loro piante, al contrario di quello che fai tu, che hai posto una interessante domanda che ci permette di approfondire una caratteristica fondamentale delle rose. Le rose ibride che trovi in vivaio sono piante innestate, che rifioriscono più volte nell’arco dell’anno; questa caratteristica è dovuta al fatto che le rose moderne producono fiori sui rami nuovi, quelli che vediamo germogliare a fine inverno. Per questo motivo, anche le rose che troviamo in vivaio, vengono vendute potate basse, per fare in modo che la prima fioritura abbondante e rigogliosa avvenga a casa dell’acquirente, che si godrà appieno i fiori. Per stimolare i rosai a rifiorire, dopo ogni fioritura i rami che hanno portato i fiori vengono potati, abbastanza bassi, anche se sono in piena vegetazione; questa operazione, che viene ripetuta più volte nell’arco dei mesi, porta a produrre svariati monconi di ramo, da cui verranno prodotti germogli laterali, che porteranno i nuovi boccioli di rosa. Per evitare che dai monconi esca troppa linfa, o che malattie fungine penetrino nei rametti tagliati, questi vengono ricoperti di cera o di mastice per potature, che altro non è che una specie di colla vinilica, mescolata a un fungicida e colorata di scuro, in modo che si nasconda tra i rami. In questo modo i rosai, potati bassi, attendono tranquillamente in vivaio che qualcuno li acquisti per porli a dimora, in modo che si sviluppino; con il passare del tempo i monconi di ramo cicatrizzeranno, e vicino ad essi si svilupperanno i rami nuovi, e la cera tenderà a degradarsi, e non sarà più visibile.

Domande frequenti

  • Perché le rose acquistate in vivaio presentano i rametti coperti di cera?
    La cera o il mastice ricoprono i monconi di potatura per proteggere la pianta. Questa sostanza agisce come barriera fisica che impedisce la perdita eccessiva di linfa attraverso le ferite e blocca l'ingresso di patogeni fungini. Poiché le rose ibride vendute in vivaio sono potate basse per favorire la crescita successiva a domicilio, la cera protegge i tagli fino alla messa a dimora definitiva.
  • Devo togliere la cera dalle rose appena comprate?
    Non è necessario rimuoverla immediatamente. La cera è progettata per degradarsi naturalmente nel tempo mentre la pianta si adatta al nuovo ambiente. Con il passare delle settimane e lo sviluppo dei nuovi germogli, il rivestimento si staccherà o diventerà invisibile. Rimuoverla manualmente potrebbe danneggiare i tessuti delicati della pianta o creare nuove ferite aperte soggette a infezioni.
  • Cos'è esattamente il mastice usato sulle rose?
    Il mastice per potature è una sostanza simile a una colla vinilica scura, spesso arricchita con principi fungicidi. Viene applicato sui tagli di potatura per sigillarli ermeticamente. Il colore scuro serve a mimetizzarlo con i rami, rendendolo meno evidente esteticamente. La sua funzione principale è disinfettare e proteggere la pianta da stress idrico e attacchi microbiologici.
  • Quando sparisce definitivamente la cera dalle rose?
    La cera tende a scomparire gradualmente man mano che la pianta riprende vigore. Solitamente, entro poche settimane dalla messa a dimora, i monconi iniziano a cicatrizzare e sviluppano nuovi germogli laterali. In questo processo naturale, la cera si sgretola o si dissolve con le piogge e le cure colturali, lasciando spazio alla nuova vegetazione sana.

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