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Vialetto giardino

Aggiornato il 09 marzo 20165 capitoli4 domande frequenti
vialetto giardino

Vialetti da amare

Nel progetto di un giardino, grande o piccolo che sia, non si può sottovalutare la presenza di vialetti che, a seconda della forma o del colore, renderanno più prezioso e suggestivo lo spazio verde a disposizione. Un vialetto di accesso, un gradevole bordo attorno alla casa, un sentiero che si perde nel prato, un percorso che conduce ai vari angoli del giardino: quale che sia l'uso del viale, esso è comunque un ottimo modo per delimitare gli spazi e lo si potrà rendere profumato in primavera (piantando bordure di rose o fiori profumati), fresco d'estate (per esempio, sormontandolo con archi ricoperti di verdi rampicanti) e colorato d'autunno (scegliendo di seminare lungo il percorso piante che in questa stagione assumano sfumature suggestive). Gli effetti dinamici e coreografici saranno diversi a seconda che si scelga un sentiero dritto o uno curvilineo, pavimentato o acciottolato, isolato o immerso tra cespugli e fiori. Disegnando geometrie insolite, intrecciando i percorsi, circondandoli di colore, si possono creare situazioni di sicuro effetto. Grazie a un'idea originale, dunque, anche il giardino più semplice può essere ridisegnato e trasformarsi in un angolo incantevole, in cui i vialetti si snodano verso l'ingresso di casa, si dipartono in direzione di un romantico gazebo o di un pergolato in fiore, dando un tocco di classe agli spazi esterni di qualsiasi dimensione.

Materiali

Grande importanza nella progettazione dei vialetti l'avranno la scelta dei materiali, lo stile del percorso e l'uso corretto dell'illuminazione. Un sentiero in cotto (il più gettonato, per semplicità e versatilità) sarà perfettamente integrato con il contesto naturale in cui si sviluppa e darà un tocco di colore caldo e naturale al giardino. Le pavimentazioni in laterizio sono forse le più duttili nella creazione di un sentiero: possono essere combinate in molteplici geometrie per formare percorsi inconsueti, posando i mattoni a lisca di pesce, a coltello per irrobustire il selciato, a corsi alterni o inventando nuovi disegni secondo il proprio gusto e la propria fantasia. Un bell'effetto rustico è dato dai vialetti in tondelli di legno massello. Risultano gradevoli alla vista anche i vialetti realizzati con il klinker e i blocchetti di calcestruzzo, mentre per un giardino raffinato si potrebbero preferire sentieri in pietra naturale (le più utilizzate sono la beola, particolarmente indicata per i camminamenti, e il porfido). La pavimentazione in pietra, a dir la verità, si adatta bene a qualsiasi tipo di giardino, anche a quello che risulti più "problematico" per conformazione, tipo di terreno, disposizione: utilizzando pietre a spacco, lastre di ardesia o piastrelle di pietrisco, posate secondo un disegno più o meno casuale, a filo del terreno, e lasciando spazio e fessure tra l'una e l'altra in cui possa crescere l'erba, si ottiene un effetto gradevole e molto naturale.

Tipi di viale

Ciascun giardino si presterà alla realizzazione di vialetti in base alle esigenze d'uso: se ne potranno costruire di carrabili, per consentire il transito di auto e moto fino al garage o al parcheggio scoperto; si potrà disegnare un percorso allegro e accogliente fino alla porta di casa (magari pavimentato con piastrelle ad effetto mosaico e delimitate da pietre tonde e irregolari) oppure si potranno creare sentieri che si perdono tra l'erba, armonizzandosi con l'ambiente circostante. A seconda della funzione del viale, si avranno diverse modalità di messa in posa. Per realizzare sentieri e camminamenti principali, sarà opportuno rinforzare il terreno con uno strato di massiciiata, ovvero un miscuglio di pietrisco e ghiaia, compressi in modo da ottenere una superficie calpestabile liscia e resistente; nel caso di un vialetto secondario (prevedendo un passaggio ridotto e saltuario) sarà sufficiente aggiungere al terreno uno strato di semplice sabbia. In ogni caso, la pavimentazione, a opera finita, dovrà risultare a livello del terreno circostante.

Fiori e piante

Un ruolo fondamentale, dopo aver scelto il materiale, la forma e la destinazione d'uso del vialetto, sarà quello di piante e fiori che, passo dopo passo, ci accompagneranno lungo il sentiero tra profumi e colori in ogni stagione. Per quanto il percorso possa essere breve (nel caso dei giardini di dimensione più piccole, per esempio), dovrà comunque creare l'atmosfera e integrarsi con l'ambiente: sarà segreto e nascosto, oppure ampio e comodo; avrà un aspetto formale se la vegetazione sarà disposta in modo ordinato o renderà più vivace il passaggio se immerso in una caotica alternanza di colori. Grazie alla disposizione dei fiori lungo i vialetti, dunque, il nostro giardino sarà romantico, naif o raffinato, a seconda del gusto personale e dello stile della casa.

Illuminazione

Il tocco finale nella valorizazione dei vialetti sarà dato dalla luce. L'illuminazione, se fatta ad arte, crea suggestione e rende bello un giardino anche di notte. Si potranno collocare dei faretti in basso, a seguire lo snodarsi del sentiero, ottenendo affascinanti giochi di luce e ombre, mentre qualche lampione disseminato qua e là nel giardino, con la luce che appena sfiora il sentiero, darà vita a un suggestivo effetto scenografico. Si può utilizzare l'illuminazione tradizionale, ma lampade a energia solare e torce (specialmente nel periodo estivo) daranno un'impronta più romantica ed ecologica al sentiero illuminato.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per pavimentare un vialetto da giardino?
    La scelta dipende dallo stile desiderato. Il cotto offre calore e versatilità, adattandosi facilmente a geometrie complesse come la lisca di pesce. Per un effetto rustico, eccellono i tondelli di legno massello. Chi cerca eleganza può optare per la pietra naturale come la beola o il porfido, mentre il klinker e i blocchi di calcestruzzo garantiscono resistenza. Anche le lastre di ardesia posate con fessure per l'erba creano un look naturale e moderno, integrandosi perfettamente con l'ambiente circostante.
  • Come preparare il terreno prima di posare un sentiero?
    La preparazione varia in base all'uso previsto. Per i camminamenti principali o carrabili, è essenziale creare una base solida compattando uno strato di massicciata, composta da pietrisco e ghiaia, per garantire stabilità e resistenza al calpestio. Nei percorsi secondari o saltuari, uno strato di semplice sabbia può bastare. Indipendentemente dal materiale scelto, la pavimentazione finale deve essere livellata con il terreno circostante per un risultato estetico uniforme e sicuro.
  • Come abbellire i bordi di un vialetto con le piante?
    Le piante possono trasformare un semplice sentiero in un'esperienza sensoriale. In primavera, bordure di rose o fiori profumati rendono il percorso invitante. D'estate, archi coperti da rampicanti offrono frescura e ombra. In autunno, scegliendo specie dalle foglie colorate, si creano sfumature suggestive. L'obiettivo è far sì che la vegetazione accompagni il visitatore passo dopo passo, definendo lo stile del giardino, che sia romantico, formale o caoticamente vivace, integrandosi con l'architettura della casa.
  • Quale sistema di illuminazione scegliere per un vialetto serale?
    L'illuminazione gioca un ruolo chiave nell'atmosfera notturna. I faretti posizionati in basso lungo il percorso creano giochi di luce e ombre drammatici, guidando i passi. Lampioni sparsi possono fornire una luce diffusa che sfiora il sentiero, aggiungendo profondità scenografica. Per un approccio più ecologico e romantico, specialmente in estate, si consigliano lampade a energia solare o antiche torce, che riducono i consumi energetici mantenendo un'atmosfera intima e accogliente.

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