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Giardini di casa

Aggiornato il 10 marzo 20165 capitoli5 domande frequenti

Giardini di casa

Con la denominazione "giardini di casa" ci si riferisce generalmente ad un'area coltivabile dalle dimensioni variabili che circonda un'abitazione privata. L'ampiezza di tale giardini risulta essere la condizione più limitante per l'allestimento, in quanto, potendo disporre di molto spazio, si è in grado di alloggiare piante arboree ed arbustive di notevoli altezze, mentre quando lo spazio è ridotto, la scelta deve necessariamente rivolgersi verso piante erbacee, rampicanti o cespugliose. Prima di qualsiasi tipo di realizzazione è sempre utile prendere in esame alcuni aspetti, e cioè: - estensione dell'area del giardino di casa - esposizione - condizioni climatiche ed ambientali - tipi di irrigazione - tipi di terreno - tipologia e materiali di contenitori per piante invasate - coesistenza tra specie - possibili fattori limitanti - eventuale vicinanza con agglomerati urbani L'allestimento di un giardino implica da un lato la scelta delle piante da alloggiare, e dall'altro lato, qualora lo spazio sia sufficiente, l'inserimento di strutture di arredamento per esterni, come: panchine, tavoli e sedili, zone d'ombra formate da gazebi oppure da pergolati rivestiti da specie rampicanti, altalene, zone acquatiche (non sempre presenti).

Le specie vegetali

SPECIE ARBOREE Si tratta di alberi di alto fusto, dotati di chiome folte e maestose, spesso ornamentali, deputati allo scopo di creare delle zone ombrose e fresche. Le tipologie più rappresentate sono: - faggio - abete bianco - tiglio - castagno - acero - pruno - magnoglia - tasso - quercia rossa - platano SPECIE ARBUSTIVE E CESPUGLIOSE Si tratta di piante con dimensioni medio-piccole, e comunque inferiori a quelle degli alberi, che trovano una collocazione ideale in tutte le zone, con finalità ornamentali ornamentale. Le specie più utilizzate sono: - alloro - robinia - mimosa - ginepro - tamerice - mirto - bambù - felce - lavanda SPECIE RAMPICANTI Sono piante caratterizzate da uno sviluppo tipicamente ascensionale, che si arrampicano su muri, spalliere o palizzate della casa, spesso con scopi decorativi. Tra le più diffuse, ci sono - glicine - vite canadese - clematide - caprifoglio - fiore della passione

Specie sempreverdi, aromatiche e fiorite

SPECIE SEMPREVERDI Si tratta di varietà che si mantengono vegetanti anche durante i mesi freddi dell'inverno, garantendo un aspetto sempre vivo al giardino; possono essere rampicanti, erbacee, cespugliose e fiorite. Quelle più comunemente utilizzate sono: - alloro - ulivo - mimosa - mirto - felce - bambù - ginepro - fiore della passione - fucsia - abelia - ipomea SPECIE AROMATICHE Si tratta di piante arbustive o cespugliose, caratterizzate dall'intenso aroma emesso dalle foglie, che vengono coltivate per scopi alimentari ed officinali; sono specie rustiche e ben adattabili. Le più diffuse sono: - rosmarino - aglio - mentuccia - mirto - noce moscata - cappero - timo - dragoncello - erba cipollina SPECIE FIORITE Sono piante erbacee, arbustive, arboree, rampicanti, grasse o sempreverdi, caratterizzate dalla presenza di fiori, che hanno un aspetto ornamentale e che vengono coltivate per creare delle aree colorate e decorative nei parchi (possono venire piantate nel terreno oppure rimanere invasate). Tra le tante, le specie più diffuse sono: - rosa - tulipano - margherita - viola mammola - fiordaliso - zinnia - fucsia - primula - begonia (pianta grassa) - azalea - ninfea (pianta acquatica) - borragine - calendula - aquilegia - petuni

Modelli paesaggistici giardini

Giardino classico Si tratta di un allestimento ispirato da un notevole rigore estetico, con ampie distese di prati verdi alternate ad aiuole ordinate ed a siepi tagliate secondo motivi geometrici. E' un giardino molto curato, che può risultare artificioso. In questo caso le piante da alloggiare appartengono a moltissime specie: sia arboree (quando le dimensioni sono sufficientemente ampie), sia arbustive o cespugliose, sia rampicanti o sempreverdi, ma soprattutto fiorite, in quanto la finalità principale di questo giardino è di tipo ornamentale. Giardino rustico Si contrappone al precedente in quanto il suo allestimento si basa sulla spontaneità, dove le piante, spesso autoctone, dovrebbero ricreare un equilibrio tra loro e con la natura circostante. E' un esempio di giardino campestre, per nulla artefatto, ma decisamente naturale. Le piante da scegliere per questo tipo di allestimento sono principalmente varietà rustiche, appartenenti a specie adattabili, cespugliose e sempreverdi, ma anche fiorite, spesso aromatiche (tipo lavanda, mimosa, salvia, rosmarino) Giardino roccioso E' un giardino caratterizzato dalla presenza di: rocce, pietre di fiume e vegetali, che generalmente vengono coltivati su terrazzamenti. Le piante devono essere ben adattabili a particolari condizioni sia climatiche (spesso vivono in zone ombrose), sia logistiche (hanno poco spazio disponibile per crescere). Le specie da alloggiare appartengono al genere cespuglioso ed arbustivo, sempreverde e rampicante, generalmente con dimensioni medie o piccole, in rapporto alla disponibilità del terreno nelle aree terrazzate (tipo: lavanda, cappero, erica, mirto, saponaria, campanula selvatica)

Giardino mediterraneo e giardino zen

Giardino mediterraneo Si tratta di un giardino ricco di piante arbustive, cespugliose e sempreverdi, preferibilmente adattate a condizioni di clima caldo (tipico del bacino mediterraneo), con foglie dalle dimensioni ridotte (per ridurre la traspirazione) e sclerofile Esiste una vasta gamma di vegetali denominati appunto: ''macchia mediterranea'', che possiedono gli attributi indispensabili per vivere ed accrescersi in climi di questo genere (tipo: alloro, ginepro, lavanda, olivo, tamerice) Giardino zen E' un giardino ispirato ai principi della cultura giapponese, dove si alternano tre elementi: acqua, rocce e piante; la cui disposizione ha lo scopo di rappresentare allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità. Spesso sono presenti specchi d'acqua, attraversati da ponticelli, e contenenti piante acquatiche (tipo la ninfea) Il suo aspetto, particolarmente curato, stimola alla contemplazione e crea un flusso di energia tra uomo e natura. Le specie adatte a questo giardino sono varietà idrofile, che prediligono gli ambienti freschi e umidi (come la felce ed il bambù), oppure piante fiorite (come l'azalea).

Domande frequenti

  • Come devo scegliere le piante in base alle dimensioni del mio giardino?
    La scelta delle specie vegetali dipende direttamente dallo spazio disponibile. Se disponi di un'ampia area, puoi inserire alberi di alto fusto e arbusti di grandi dimensioni per creare zone ombrose. Al contrario, se lo spazio è ridotto, devi orientarti su piante erbacee, cespugli piccoli, rampicanti o specie in vaso. È fondamentale valutare l'estensione dell'area prima di iniziare l'allestimento per garantire che le piante abbiano il giusto sviluppo senza soffocare l'ambiente circostante.
  • Quali sono le differenze principali tra un giardino classico e uno rustico?
    Il giardino classico si distingue per il rigore estetico, con prati ordinati, aielle strutturate e siepi potate geometricamente, richiedendo molta manutenzione. Al contrario, il giardino rustico punta sulla spontaneità e sull'equilibrio naturale, utilizzando spesso specie autoctone e rustiche. Mentre il primo è molto curato e talvolta artificioso, il secondo ricrea un ambiente campestre meno artefatto, favorendo la crescita libera delle piante e integrandosi armoniosamente con la natura circostante.
  • Cosa caratterizza un giardino mediterraneo e quali piante utilizza?
    Un giardino mediterraneo è progettato per climi caldi, utilizzando piante della macchia mediterranea dotate di foglie sclerofile e di piccole dimensioni per ridurre la traspirazione. Le specie tipiche includono alloro, ginepro, lavanda, olivo e tamerice. Queste piante sono sempreverdi o arbustive e richiedono poca acqua, adattandosi perfettamente alle condizioni di siccità e calore tipiche del bacino del Mediterraneo, garantendo verde tutto l'anno con interventi minimi.
  • Come si realizza un giardino zen e quali elementi deve contenere?
    Il giardino zen si ispira alla cultura giapponese e mira a stimolare la contemplazione attraverso l'alternanza di tre elementi fondamentali: acqua, rocce e piante. Spesso include specchi d'acqua con ponticelli e ninfee. La disposizione è studiata per rappresentare simbolicamente il viaggio verso l'eternità. Le piante scelte prediligono ambienti freschi e umidi, come felci e bambù, oppure varietà fiorite come l'azalea, creando un flusso di energia tranquillo e meditativo.
  • Quali sono le migliori piante per un giardino roccioso?
    Per un giardino roccioso, ideato su terrazzamenti con poco spazio e condizioni climatiche specifiche (spesso ombrose), si scelgono piante cespugliose, arbustive, sempreverdi o rampicanti di medie o piccole dimensioni. Le specie più indicate sono quelle adattabili a terreni poveri e ristretti, come lavanda, cappero, erica, mirto, saponaria e campanula selvatica. Queste piante resistono bene alle condizioni logistiche difficili e valorizzano la presenza di rocce e pietre.

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