Giardino · Piante Annuali

Campanella - Ipomoea

Aggiornato il 23 dicembre 20156 capitoli6 domande frequenti
Ipomea

Generalità

al genere ipomoea appartengono centinaia di specie, originarie dell’America meridionale, dell’Asia e dell’Africa meridionale; molte specie producono grossi tuberi, utilizzati nell’alimentazione, di altre invece si consumano le foglie, crude o cotte. Gran parte delle specie annuali rampicanti vengono invece coltivate per i vistosi fiori estivi. Hanno fusti sottili, volubili, con un grandissimo sviluppo, che permette di coprire in una sola stagione ampi pergolati. Il fogliame è grande, di forma trilobata, ovata o cuoriforme; in estate producono grandi fiori a campanula, di colore vario, dal rosa al viola, dal lilla al blu; talvolta con gola in colore contrastante, con bordi bianchi, striature o bicolori; alcune specie producono fiori delicatamente profumati, oppure hanno fogliame di colore giallo-dorato o verde-blu. Con l’arrivo dei primi freddi autunnali la parte aerea si dissecca; se l’inverno non è eccessivamente rigido spesso la pianta ricomincia a svilupparsi l’anno successivo. I. violacea ha grandi fiori viola o rosa, con gola bianca; I. quamoclit ha fogliame sottile, di colore verde chiaro, e fiori di colore rosso acceso.

Esposizione

La campanella è una specie di pianta che richiede molta luce per svilupparsi e crescere al meglio. Predilige infatti esposizioni ben soleggiate, possibilmente luoghi in cui i raggi del sole arrivano diretti sulle foglie e il fusto della pianta. Le ipomoeae si pongono a dimora nelle vicinanze di una ringhiera o di un graticcio, in modo che i fusti si possano attorcigliare e sviluppare liberamente. Per quanto riguarda la temperatura, non necessitano di particolari condizioni climatiche. Sopportano bene i climi più caldi e afosi mentre al contrario, durante la stagione più fredda dell'anno, le piante di campanella potrebbero presentare qualche difficoltà. La temperatura non dovrà quindi scendere al di sotto dei 15 °C. Ulteriore consiglio per coltivare le piantine di campanella è quello di scegliere un luogo ben ventilato ma senza troppe correnti d'aria forti in modo tale da poter vedere la propria ipomoea svilupparsi senza difficoltà.

Annaffiature

In genere le campanelle sopportano senza problemi la siccità, ma per ottenere un’ottima ed abbondante fioritura è consigliabile annaffiare regolarmente, lasciando il terreno asciutto per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; ogni 10-12 giorni mescolare del concime per piante fiorite all’acqua delle annaffiature. Durante la stagione invernale, le annaffiature vanno chiaramente ridotte, è opportuno lasciare quasi asciutto il terreno per evitare ristagni e marciumi della pianta. Un suggerimento importante è quello di utilizzare un sottovaso per garantire alla campanella il sostentamento di cui ha bisogno ma evitando di dover lasciare il terreno troppo umido. Il fondo del vaso non dovrà comunque essere a contatto con l'acqua.

Terreno

Porre a dimora in terreno soffice e molto ben drenato; si può preparare un terreno ottimale mescolando del terriccio universale con una buona quantità di lapillo o pietra pomice. Per mantenere al riparo il tubero sotterraneo si consiglia di coprire il terreno alla base della pianta con foglie secche o lapillo.

Moltiplicazione

In genere la riproduzione della ipomoea avviene per seme; i piccoli semi si pongono a dimora direttamente all’aperto, nel luogo in cui si vorrà veder sviluppare la pianta; per ottenere arbusti folti e una fioritura continua si ripetono 2-3 semine, a distanza di 2-3 settimane.

Parassiti e malattie

Le campanelle vengono spesso attaccate dagli afidi e dagli acari. Per questo è bene tenere controllate le specie più giovani, più soggette all'attacco di parassiti, ed utilizzare prodotti specifici antiparassitari per eliminare il problema.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le campanelle per favorire la fioritura?
    Le campanelle tollerano bene la siccità, ma per una fioritura abbondante è necessario annaffiare regolarmente durante l'estate. Lascia sempre asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni mantenendo il substrato quasi asciutto per prevenire il marciume radicale. È utile usare un sottovaso, assicurandoti però che il fondo della pianta non sia mai a diretto contatto con l'acqua stagnante.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare l'Ipomoea?
    L'Ipomoea richiede un terreno soffice e, soprattutto, molto ben drenato. Una miscela ideale si ottiene combinando terriccio universale con una buona quantità di materiale drenante come lapillo o pietra pomice. Questo mix garantisce un corretto deflusso dell'acqua, proteggendo le radici e i tuberi sotterranei dall'eccessiva umidità. Inoltre, coprire la base della pianta con foglie secche o lapillo aiuta a proteggere il tubero durante i periodi freddi.
  • Quando e come si seminano i semi di campanella?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, effettuando la semina direttamente all'aperto nel luogo definitivo dove vuoi vedere crescere la pianta. Per ottenere cespugli folti e una fioritura prolungata, si consiglia di ripetere la semina due o tre volte, intervallando le operazioni di circa 2-3 settimane. I semi sono piccoli e vanno interrati superficialmente nella terra preparata e drenata.
  • Che tipo di esposizione solare preferisce l'Ipomoea?
    La campanella è una pianta che necessita di molta luce per svilupparsi correttamente. Predilige le esposizioni in pieno sole, dove i raggi colpiscono direttamente foglie e fusti. Oltre alla luminosità, è fondamentale scegliere un luogo ben ventilato ma protetto dalle correnti d'aria forti, che potrebbero danneggiare i fusti sottili e volubili. Evita posizioni ombreggiate o con luce filtrata scarsa, poiché la pianta risulterebbe debole e meno fiorente.
  • Come si proteggono le campanelle dai parassiti comuni?
    Le principali minacce per l'Ipomoea sono afidi e acari, che colpiscono frequentemente le piante più giovani. È essenziale monitorare costantemente lo stato di salute delle foglie e dei germogli. In caso di infestazione, interveni tempestivamente utilizzando prodotti specifici antiparassitari adeguati al tipo di agente patogeno individuato. Mantenere la pianta sana e non stressata contribuisce anche a prevenirne l'attacco da parte di questi insetti nocivi.
  • L'Ipomoea sopravvive all'inverno nel mio giardino?
    Nelle zone con inverni non eccessivamente rigidi, la campanella può talvolta ricominciare a vegetare l'anno successivo, poiché solo la parte aerea si dissecca con i primi freddi. Tuttavia, la pianta teme il gelo intenso e le temperature inferiori ai 15°C possono causare danni. Per aumentare le probabilità di sopravvivenza del tubero sotterraneo, proteggi la base della pianta con pacciamatura di foglie secche o lapillo e riduci le annaffiature in inverno.

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