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alberi per giardino

Aggiornato il 06 novembre 20156 capitoli5 domande frequenti
acero

Alberi per giardino

Prima di realizzare un giardino o di pensare a che piante mettere nel nostro giardino, è sempre necessario fare un lavoro di pianificazione che tenga conto delle caratteristiche del giardino stesso, del clima e dell'esposizione delle piante. E' indispensabile che l'esposizione del giardino, la natura del terreno e le condizioni climatiche siano favorevoli per la crescita degli alberi da giardino da noi scelti se si vogliono avere dei buoni risultati. In base a questo quindi andremo a scegliere gli alberi del nostro giardino e la loro disposizione perchè è necessario sfruttare i diversi angoli e le diverse esposizioni delle zone del giardino se si vogliono ottenere dei buoni risultati.

FAGGIO

Si tratta di un albero latifoglie, ornamentale, di altezza tra i 20 e i 40 metri, con un fusto diritto, slanciato, rivestito da una corteccia liscia e ricoperta di macchie argentate, da cui si dipartono rami sviluppati, con inserzione regolare. La chioma è molto sviluppata e folta, e presenta una forma conica. Le foglie hanno un'inserzione alterna, sono picciolate, lucide e di colore verde scuro attraversate da evidenti nervature, con margine ondulato. Presenta infiorescenze maschili a forma di glomerulo pendente ed infiorescenza femminili composte da 1 o 2 fiori circondati da brattee, con aspetto eretto. Il frutto è un achene dall'aspetto di una piccola noce triangolare, commestibile, racchiusa entro un involucro duro, molto simile al riccio. Più che un albero da giardino il faggio è un albero da parco viste le sue dimensioni veramente imponenti. può raggiungere altezze di oltre 20 metri e la sua chioma può diventare larga oltre 10 metri in condizioni ottimali. Fra gli alberi da giardino, il faggio resta quindi una pianta bellissima che va però posizionata dove lo spazio è più che sufficiente. Richiede terreni profondi, fertili e ben drenati, a componente neutra. Necessita di molta luce, anche se può vivere in zone ombrose, essendo una specie ben adattabile. Viene utilizzato a scopo ornamentale, per la bellezza della sua chioma. La concimazione deve essere fatta almeno due volte all'anno, utilizzando concime naturale ricco di sostanze organiche.

ACERO

Si tratta di un albero caducifoglie, di altezza compresa tra 30 e 50 metri. Presenta un fusto diritto, slanciato, a crescita rapida e particolarmente adatto per creare zone d'ombra nel giardino, in quanto la sua chioma si presenta ampia e folta, dall'aspetto rotondeggiante. Le foglie hanno grandi dimensioni, sono palmate o lobate con 5 lobi, con la pagina superiore di colore verde scuro e quella inferiore di colore biancastro, con margini dentati. I fiori ermafroditi sono riuniti in grappoli penduli dal colore verde o giallastro. I frutti sono samare doppie. Richiede terreni freschi, ben drenati, a componente neutra o basica, mai acida. Deve venire piantato in zone soleggiate ma non troppo calde in quanto predilige i climi freschi, e comunque non tollera un'esposizione diretta ai raggi solari. La concimazione è consigliata ogni 6 mesi, utilizzando stallatico maturo.

CASTAGNO

Si tratta di un albero latifoglie e caducifoglie, molto longevo. Presenta un fusto imponente a struttura colonnare, alto fino a 30 metri, rivestito da una corteccia liscia e lucida di colore bruno grigiastro. Le foglie sono lanceolate a margine seghettato, con un apice acuminato, coriacee, con inserzione alterna, e formano una folta chioma di forma rotondeggiante. I fiori maschili sono bianchi e riuniti in infiorescenze dette glomeruli. Quelli femminili sono isolati ed avvolti in brattee Il frutto è legnoso esternamente e peloso internamente, di colore marrone lucente, di forma rotondeggiante con una parte convessa e l'altra appuntita: si tratta della castagna, commestibile e particolarmente gustosa per l'uomo. E' racchiusa in un involucro spinoso detto riccio, che si apre spontaneamente al momento della maturazione. Richiede un terreno fresco e profondo, ben drenato, a componente acida, ricco di materiale organico. Non tollera i terreni calcarei. Vive bene in un clima mite e umido, ma si adatta a qualsiasi condizione in quanto è una specie rustica. Deve essere annaffiato durante i mesi caldi, con cadenza bisettimanale. La concimazione è consigliata mediante letame maturo, ricco di fosforo e di potassio.

TIGLIO

Si tratta di un albero latifoglie, caducifoglie, ornamentale. Presenta un tronco eretto, slanciato, alto fino a 25 30 metri, rivestito da una corteccia liscia, che sorregge una chioma folta con forma rotondeggiante. Le foglie hanno forma a cuore, con margine seghettato, di colore verde intenso. Ha infiorescenze piccole, poco appariscenti, di colore biancastro, profumatissime. I frutti sono capsule con molti semi. Oltre ad avere una funzione ornamentale, questo albero possiede anche proprietà terapeutiche: dalle foglie si estraggono principi attivi utili in caso di ansia, insonnia e disturbi digestivi. Richiede un terreno fertile, profondo ,con componente leggermente acida, umido e ricco di materiale organico, torba ed argilla. Deve essere esposto in pieno sole, ma si adatta bene anche a zone ombrose. Poichè sopporta l'inquinamento, viene utilizzato anche come bordatura ai lati di viali urbani. E' una specie facilmente adattabile.

MAGNOGLIA

Si tratta di un albero fiorito, ornamentale, molto diffuso per la bellezza dei suoi fiori. Presenta un fusto eretto, di altezza fino a 25,30 metri. La chioma è molto ampia, a forma di cono. Le foglie hanno una forma ellittica, consistenza coriacea, di colore verde scuro, sono di notevoli dimensioni, con margine continuo e presentano un'inserzione alterna. I fiori sono molto grandi, con una corolla dotata di petali carnosi e spessi, dal profumo intenso e gradevolissimo, che si presentano isolati o a coppie. I frutti hanno l'aspetto di pigne scure contenenti moltissimi semi di colore rosso vivo. Richiede un terreno fertile, ben drenato, a componente acida o neutra, arricchito con sostanze organiche, torba e humus. Deve essere alloggiata in pieno sole ed a temperature miti. La concimazione è necessaria almeno due volte all'anno e mediante fertilizzanti ricchi d'azoto.

Domande frequenti

  • Come posso scegliere gli alberi giusti per il mio giardino?
    La scelta degli alberi dipende principalmente dalla pianificazione iniziale che considera le caratteristiche specifiche del tuo giardino. È fondamentale valutare l'estensione dello spazio disponibile, poiché alberi come il Faggio richiedono ampiezza per sviluppare la chioma. Inoltre, devi analizzare l'esposizione solare, la natura del terreno e le condizioni climatiche locali. Solo assicurandoti che questi fattori siano favorevoli alla specie scelta potrai garantire una crescita sana e ottenere buoni risultati estetici e funzionali nel tempo.
  • Quali sono le esigenze di terreno per Acero e Castagno?
    Acero e Castagno hanno requisiti di suolo distinti. L'Acero preferisce terreni freschi, ben drenati e con pH neutro o basico, evitando assolutamente quelli acidi. Al contrario, il Castagno richiede un terreno fresco, profondo e ben drenato, ma con componente acidà e ricco di materiale organico; non tollera i terreni calcarei. Entrambi necessitano di buona drenatura, ma la gestione del pH è cruciale per il successo della coltivazione di queste due specie.
  • Il Tiglio è adatto per ambienti urbani inquinati?
    Sì, il Tiglio è una specie molto adatta agli ambienti urbani grazie alla sua elevata capacità di sopportare l'inquinamento atmosferico. Oltre alla resistenza ambientale, è apprezzato per la sua bellezza ornamentale e per le proprietà terapeutiche delle sue foglie, usate contro ansia e insonnia. Si adatta bene sia al pieno sole che alle zone ombrose, richiedendo solo un terreno fertile, profondo e umido, ricco di materia organica come torba e argilla.
  • Quanto crescono in altezza Faggio, Acero e Magnolia?
    Questi alberi raggiungono dimensioni considerevoli. L'Acero può arrivare tra i 30 e i 50 metri, il Faggio tra i 20 e i 40 metri (spesso oltre i 20m in giardino), mentre il Tiglio e la Magnolia possono superare i 25-30 metri. Data la loro imponenza, specialmente il Faggio e l'Acero, è essenziale verificarne la collocazione: richiedono spazi ampi per evitare che le radici o la chioma disturbino strutture vicine o limitino la crescita di altre piante.
  • Come si effettua la concimazione per questi alberi?
    La concimazione varia in base alla specie. Il Faggio necessita di concimazioni naturali ricche di sostanza organica almeno due volte all'anno. L'Acero beneficia di stallatico maturo somministrato ogni sei mesi. Il Castago richiede letame maturo ricco di fosforo e potassio. Infine, la Magnolia va concimata due volte l'anno con fertilizzanti ricchi di azoto. Una corretta alimentazione favorisce la salute fogliare e la robustezza generale della pianta.

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