Alberi a crescita rapida
Gli alberi a crescita rapida sono una categoria di piante che attira moltissimi amanti del giardinaggio ed altrettanti proprietari di giardini perchè sono una specie ideale per chi vuole ottenere dei risultati in poco tempo. Gli alberi a crescita rapida permettono infatti di coprire delle zone della casa, di realizzare una siepe verde o di ottenere del buon volume verde in poco tempo e questo aspetto è di per se molto affascinante. In questa sezione vedremo quali sono gli alberi a crescita veloce e di che ritmi si tratta per capire realmente quanto queste piante siano veloci nella crescita e quanto le loro caratteristiche possano essere sfruttate per i nostri scopi. Nella scelta di questo tipi di piante si devono considerare alcuni aspetti indispensabili, e cioè: - dimensioni dello spazio disponibile - tipo di terreno - esposizione solare - condizioni climatiche - eventuale vicinanza con altri esemplari
Tiglio
Si tratta di un albero latifoglie e caducifoglie. Presenta un fusto eretto, con sviluppo armonioso, che può raggiungere fino a 25 metri di altezza. Le foglie hanno forma di cuore con margine seghettato, presentano una inserzione alternata ed hanno un colore verde intenso. Creano una chioma fitta e con struttura rotondeggiante. I fiori sono riuniti in infiorescenza poco appariscenti, piccole e di colore bianco, molto profumate. I frutti sono capsule piccole, contenenti numerosi semi. Predilige un terreno profondo, umido ma ben drenato, a composizione leggermente acida, possibilmente arricchito con torba ed argilla. Richiede una esposizione in pieno sole in quanto l'ombra ne condiziona negativamente lo sviluppo. E' una pianta che ben tollera l'inquinamento e che per questo viene utilizzata come verde urbano. La concimazione si effettua con sostanza organica o stallatico maturo almeno una volta all'anno.
Quercia rossa
Si tratta di una albero latifoglie e caducifoglie. Presenta un fusto imponente, che raggiunge un'altezza di 25-30 metri, rivestito da una corteccia liscia di colore grigio, attraversata da profonde solcature. Le foglie sono ellittiche di forma ovoidale, con i lobi poco dentati, di colore verde scuro; hanno una pagina superiore opaca e liscia, mentre quella inferiore è ricoperta da una fitta peluria marrone. I fiori maschili hanno colore giallo tendente al verdastro, ad andamento pendulo, mentre quelli femminili sono separati, poco appariscenti e parzialmente racchiusi da una capsula. Richiede un terreno profondo, fertile, ben drenato, senza componenti calcaree. Si consiglia di piantarlo in posizione isolata in quanto mal sopporta la vicinanza con altre piante che ne condizionerebbero la sviluppo. Predilige le zone molto illuminate, ama il sole anche con 'irradiazione diretta mentre non ama le zone ombrose. Vive bene anche con climi freschi e piovosi e sopporta bene il freddo, anche intenso (può vivere fino a -25 gradi). E' sufficiente annaffiare una volta al mese. Si consiglia di concimare due volte all'anno, in primavera ed autunno, con stallatico maturo ed humus.
Acero
Si tratta di un albero latifoglie e caducifoglie. Presenta un fusto molto slanciato, diritto ed alto fino a 30-40 metri, a crescita rapida. Le foglie hanno grandi dimensioni, palmate o lobate a 5 lobi, con bordo arrotondato e margine dentato, con una pagina superiore di colore verde scuro ed una inferiore di colore biancastro. Formano una chioma sviluppata e tondeggiante. I fiori ermafroditi si riuniscono in infiorescenze con l'aspetto di grappoli penduli, di colore giallo verdastro. I frutti sono samare doppie. Richiede terreni fertili, ben drenati, freschi e ricchi di materiale organico. Predilige i climi temperati e freschi, di montagna, e non vive bene al caldo. Deve comunque evitare l''esposizione diretta dei raggi solari.
Betulla
Si tratta di un albero latifoglie e caducifoglie. Presenta un fusto sottile, eretto, a crescita rapida, che può raggiungere un'altezza di 12-18 metri. Tipica è la sua corteccia di colore chiaro con riflessi argentei. I rami sono marroni tendenti al rossiccio e lucenti, e sostengono una chioma rada e leggera. Le foglie sono ovali e dentate, di colore verde scuro che vira verso il giallo dorato in autunno. Presenta dei fiori riuniti in infiorescenze a forma di spighe, sottili ed allungate, molto profumate: gli esemplari maschili sono lunghi e penduli, quelli femminili sono corti e laterali. Produce infruttescenze di forma cilindrica, che racchiudono i semi (samare). Richiede un terreno leggero, con componente sabbiosa, ben drenato, senza calcare. Deve essere alloggiato in zone molto luminose e soleggiate, anche se si adatta facilmente al freddo ed al vento. E' sufficiente l'acqua piovana per annaffiarlo. Si consiglia di effettuare almeno due cicli di concimazione durante l'anno, utilizzando materiale organico e stallatico maturo.
Magnolia stellata
Si tratta di un albero latifoglie. Presenta un fusto eretto, ramificato, di colore marrone scuro, con una altezza di circa 25 metri. Le foglie sono di forma ellittica, di grandi dimensioni, con inserzione alterna, e presentano una pagina superiore di colore verde intenso ed una pagina inferiore di colore scuro. Formano una chioma molto sviluppata in ampiezza e dall'aspetto coniforme. I fiori sono di notevoli dimensioni, dotati di grandi petali di consistenza carnosa e di colore bianco avorio che emettono una gradevolissima ed intensa profumazione I frutti sono simili a pigne, dal colore molto scuro, contenenti semi rosso vivo. Richiede un terreno a composizione acida o neutra, ben drenato e ricco di sostanza organica, torba e humus. E' necessario alloggiare la pianta in pieno sole in quanto ama le temperature miti o tiepide e teme moltissimo il freddo e le gelate. La concimazione dovrebbe venire effettuata almeno due volte all'anno con fertilizzanti ricchi d'azoto..
Pioppo
Il pioppo è senza dubbio una delle specie più veloci per quel che riguarda la crescita. Questa pianta infatti, presente in Italia con diverse varietà, grazie alla sua crescita rapida è utilizzato per molti scopi, come per esempio per la produzione di cassette di legno per la frutta ma soprattutto nell'industria della produzione della carta. Generalmente la specie più utilizzata per scopi produttivi è il Populus alba o pioppo bianco, ideale per le ottime caratteristiche del suo legno. Altri utilizzi tipici di questo legno sono la produzione di fiammiferi ma anche la produzione di sfogliati che vengono utilizzati per la realizzazione di compensati.
Domande frequenti
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Quali sono gli alberi a crescita rapida più indicati per creare una siepe o coprire rapidamente uno spazio?Per coprire spazi velocemente, il Tiglio è un'ottima scelta grazie alla sua capacità di formare una chioma fitta e rotondeggiante, raggiungendo anche 25 metri. Il Pioppo, in particolare il Populus alba, cresce estremamente velocemente ed è spesso usato per barriere verdi o scopi industriali. Anche la Betulla offre una crescita rapida, arrivando a 12-18 metri, con una chioma rada ma elegante. Questi alberi permettono di ottenere volume verde in tempi ridotti rispetto alle specie a lenta crescita, purché si rispettino le esigenze specifiche di terreno e luce di ciascuna specie.
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Quanto crescono realmente questi alberi e quali fattori influenzano la velocità di sviluppo?La definizione di 'rapida' è relativa: il Pioppo è tra i più veloci, utilizzato anche industrialmente per la sua celerità. L'Acero può raggiungere 30-40 metri, la Quercia Rossa 25-30 metri, e il Tiglio fino a 25 metri. Tuttavia, la velocità reale dipende da fattori critici come la dimensione dello spazio, la qualità del terreno (spesso richiede suolo profondo e ben drenato), l'esposizione solare (la maggior parte preferisce il pieno sole) e le condizioni climatiche. Senza le giuste cure, come annaffiature regolari e concimazioni annuali, la crescita potrebbe non essere ottimale.
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Come devo preparare il terreno e concimare gli alberi a crescita rapida?Le esigenze variano: il Tiglio e la Magnolia Stellata prediligono terreni profondi, umidi ma ben drenati, arricchiti con torba e argilla o sostanza organica. La Quercia Rossa necessita di terreno fertile, privo di calcare, mentre la Betulla richiede suolo leggero, sabbioso e acido/neutro. Per la concimazione, la regola generale indicata è l'uso di sostanza organica o stallatico maturo. Il Tiglio va concimato almeno una volta l'anno, mentre Quercia, Betulla e Magnolia beneficiano di due cicli annuali, generalmente in primavera e autunno, per sostenere la rapida espansione vegetativa.
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Quali accorgimenti specifici servono per la cura di Betulla, Acero e Magnolia?La Betulla ama il pieno sole, il freddo e il vento, accontentandosi spesso dell'acqua piovana, ma teme il calcare. L'Acero, pur crescendo rapidamente, preferisce climi temperati-freschi di montagna, evita il caldo eccessivo e l'esposizione solare diretta, richiedendo terreno fresco e ricco di organico. La Magnolia Stellata teme fortemente il freddo e le gelate, necessitando di pieno sole e temperature miti. Tutte e tre richiedono attenzione specifica: la Betulla e la Magnolia vanno concimate due volte l'anno, mentre l'Acero richiede protezione dal calore diretto per prosperare.
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Posso piantare la Quercia Rossa vicino ad altri alberi o muri?No, la Quercia Rossa mal sopporta la vicinanza con altre piante, poiché la competizione per le risorse ne condizionerebbe negativamente lo sviluppo. Si consiglia vivamente di piantarla in posizione isolata. Inoltre, questa quercia ama il sole diretto e le zone molto illuminate, evitando quelle ombrose. Tollera bene il freddo intenso (fino a -25 gradi) e i climi piovosi, ma richiede un terreno profondo, fertile e assolutamente privo di calcare per svilupparsi correttamente e raggiungere la sua imponenza naturale.





