Parco giardino Sigurtà: la storia
Parco giardino Sigurtà ha origine dal precedente "brolo cinto de muro", il quartier generale di Napoleone III e di Francesco Giuseppe D'Austria, dopo la battaglia di Solferino e di San Martino. Esso nasce per opera del Conte Carlo Sigurtà, il quale, a causa di una forte carenza di benzina dovuta al conflitto, decise di recarsi a Valeggio per acquistare un calesse; appena giunto nella cittadina, decise, però, di acquistare una tenuta agricola. Avvalendosi di un diritto secolare di attingere l'acqua dal fiume Mincio, il Conte Sigurtà, trasformò pian piano queste aride colline moreniche in un giardino lussureggiante e dalla bellezza mozzafiato; in seguito alla sua morte, l'opera fu ripresa e perseguita dal nipote Enzo che curò questo incantevole giardino con le stesse amorose cure dello zio, creando una vera oasi ecologica aperta al pubblico.
Come effettuare la visita al parco
Organizzare una gita turistica in questo meraviglioso e incantevole giardino, vuol dire vivere una meravigliosa esperienza indimenticabile; uno spazio verde tutto da scoprire, il Parco giardino Sigurtà può essere visitato in molteplici modi: un servizio continuo di trenini panoramici è disponibile per accompagnare tutti i visitatori, per circa 7 chilometri di percorso,lungo "l'Itinerario degli Incanti"; per chi desidera qualcosa di diverso è invece possibile effettuare il percorso a piedi, oppure utilizzando il noleggio di biciclette e di comodissimi golf cart dotati del sistema di rilevamento satellitare GPS, ma anche organizzare un tour, alla scoperta delle bellezze naturali e per conoscere la storia del parco, a bordo di uno shuttle elettrico accompagnati da una guida professionista, mentre dal 2000 non è più possibile percorrere l'intero tour con l'auto.
Attrattive presenti nel parco
All'interno del parco, i visitatori possono ammirare alcuni spettacoli botanici di rara bellezza, come la fioritura primaverile, nei mesi di marzo e aprile, dei coloratissimi tulipani (Tulipano-mania); il viale delle Rose, che ospita circa 30.000 rose presenti da maggio a settembre, pervade piacevolmente l'ofatto dei visitatori con il loro profumo delicato. Stupendi alberi ad alto fusto, soprattutto la grande Quercia, sono dimora di graziosissimi scoiattoli, spesso compagni di gioco dei piccoli turisti curiosi, mentre gli inebrianti Iris del viale delle Fontanelle, gli svariati esemplari di Dalia, Canna Indica e altre cinquanta differenti piante annuali, riempono il parco di colori vivaci e allegri. Durante il periodo estivo, Parco giardino Sigurtà offre un'affascinante visione di ninfee tropicali e rustiche, sbocciate all'interno di alcuni laghetti situati nei Giardini acquatici nei pressi della Foresta nera, una vera delizia per la vista e per il cuore di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Un pic nic da sogno all'interno del parco
Per visitare l'intera area verde, basta seguire la cartina consegnata all'ingresso del parco; per l'intero percorso pedonale, sono necessarie molte ore di cammino piacevole tra i bellissimi paesaggi naturali lungo dolci pendii. All'interno del parco i bambini e le famiglie, stanchi e soddisfatti della lunga passeggiata per i viali del giardino, possono sostare presso la Fattoria di Tà (il cui nome trae spunto dal dolcissimo scoiattolo Tà, ospite della Grande quercia), un'area ludico-didattica adibita per i numerosi eventi domenicali e per alcuni percorsi riservati alle scuole; qui grandi e piccini possono incontrare i numerosi animali da cortile presenti in questa simpatica dimora: gli asini di S. Domenico che, liberi nei pascoli, attendono una carezza dai piccoli visitatori, le galline che razzolano nel pollaio, i tacchini, le pecore e le caprette tibetane. Per tutti coloro che lo desiderano, è possibile, inoltre, riposarsi qua e là, nel Grande tappeto erboso, consumando piacevolmente un delizioso pic-nic.
Domande frequenti
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Come si può visitare il Parco Sigurtà?Il Parco Sigurtà offre diverse modalità di visita per esplorare i suoi 60 ettari. È disponibile un servizio continuo di trenini panoramici che percorrono circa 7 chilometri lungo l'Itinerario degli Incanti. I visitatori possono anche scegliere di camminare a piedi, noleggiare biciclette o utilizzare golf cart dotati di GPS. Inoltre, è possibile prenotare tour guidati a bordo di shuttle elettrici per approfondire la storia e le bellezze naturali del luogo. Dal 2000, l'accesso con auto private è vietato sull'intero percorso turistico.
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Quali sono le attrazioni floreali principali del parco?Le attrazioni floreali variano durante l'anno. In primavera, tra marzo e aprile, si celebra la 'Tulipano-mania' con fioriture colorate di tulipani. Da maggio a settembre, il Viale delle Rose ospita circa 30.000 rose profumate. Altri punti di forza includono il viale delle Fontanelle con iris, esemplari di dalia, canna indica e oltre cinquanta piante annuali. In estate, i Giardini acquatici vicino alla Foresta Nera mostrano ninfee tropicali e rustiche, offrendo uno spettacolo visivo unico.
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Cosa offre il Parco Sigurtà alle famiglie con bambini?Il parco è molto adatto alle famiglie grazie alla Fattoria di Tà, un'area ludico-didattica dedicata ai più piccoli. Qui i bambini possono interagire con animali da cortile come asini di San Domenico, galline, tacchini, pecore e caprette tibetane. L'area ospita anche eventi domenicali e percorsi scolastici. Inoltre, il Grande tappeto erboso permette di fare picnic rilassanti dopo le passeggiate, mentre gli scoiattoli che abitano le grandi querce rappresentano un'attrazione naturale divertente per i giovani visitatori.
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Qual è la storia del Parco Sigurtà?Il parco nasce dall'ex 'brolo cinto de muro', usato come quartier generale da Napoleone III e Francesco Giuseppe dopo la battaglia di Solferino. Il Conte Carlo Sigurtà acquistò la tenuta agricola a Valeggio sul Mincio e trasformò le aride colline moreniche in un giardino lussureggiante sfruttando l'acqua del fiume Mincio. Dopo la sua morte, il nipote Enzo continuò l'opera con cura amorevole, creando un'oasi ecologica. Oggi il parco è aperto al pubblico e rappresenta un esempio di trasformazione paesaggistica storica e botanica.









