Giardinaggio · Tecniche di giardinaggio

Potatura fico

Aggiornato il 27 dicembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Albero fico

Corretta irrigazione

L'albero di fico è una pianta rustica molto comune nel territorio italiano. Le sue caratteristiche gli permettono di resistere sia a temperature basse (anche fino a 7°) e umide che a condizioni climatiche più elevate. La pianta infatti sopporta abbastanza bene la siccità, data la sua capacità di gestione dell'acqua. Per crescere in modo sano, la pianta ha bisogno di periodiche potature, che richiedono particolari attenzioni e conoscenze di base per essere effettuate correttamente. Non bisogna sottovalutare questa fase perché potrebbe compromettere poi la crescita sana dell'albero. Bisogna infatti prestare accorgimenti soprattutto per i rami e per le gemme. Se quest'ultime ancora non si notano è meglio rimandare la potatura, altrimenti si rischia di reciderle e così si otterranno meno frutti durante la fase di fruttificazione.

Coltivazione corretta

Prima di adoperarsi per la potatura dell'albero di fico è importante sapere che il lattice (o linfa) estratto durante la recisione di un ramo è pericolosa per la pelle e non bisogna assolutamente ingerirla, quindi si consiglia di procedere indossando indumenti lunghi. La potatura del fico va fatta annualmente, durante il periodo tra giugno e luglio. Questa potatura è chiamata di contenimento e serve per ottenere dei fichi di qualità superiore. Inoltre aiuta anche l'albero ad assorbire più energia per l'anno successivo e sui nuovi rami che si andranno a formare, cresceranno nuovi fichi. L'albero di fico è una pianta molto imponente. Ha una crescita molto rapida e quindi è necessario sfoltire le foglie che impediscono alla luce solare e al vento di circolare. Bisogna però tagliare solo i rami superflui e non danneggiare gli altri.

Consigli per la concimazione

Quando si pianta un albero di fico è necessario lasciare circa dieci metri di spazio, per dare modo alla pianta di crescere senza restrizioni. Inoltre è consigliabile utilizzare un terreno che sia stato precedentemente arricchito con fosforo e sostanze organiche. Verso la fine della stagione invernale (che coincide con il nuovo ciclo vegetativo dell'albero) va eseguita una potatura di mantenimento (o produzione). Bisogna quindi rimuovere i rametti secchi o danneggiati da condizioni atmosferiche come freddo e umidità, che crescono in verticale o in direzione interna. La giusta disposizione dei rami è infatti in posizione orizzontale, senza che essi si toccano e lasciando passare l'aria. Vanno poi eliminati anche tutti i polloni, ovvero quei rami che crescono alla base del fusto e assorbono tutte le sostanze nutritive.

Malattie e come contrastarle

La potatura è un'operazione che serve a regolare anche la fruttificazione del fico. La fioritura avviene sui rami che si estendono verso l'esterno. Con la potatura si cerca di agevolare questo processo di fioritura per arrivare ad ottenere dei fichi maturi già intorno al secondo anno di età. Generalmente, il fico reagisce bene alle fasi di potatura, sviluppando nel periodo estivo, notevoli capacità di riproduzione. Le operazioni di potatura sono fondamentali per l'albero di fico in quanto contengono lo sviluppo di troppi frutti su ogni ramo, ma allo stesso tempo stimolano l'albero a produrre altri frutti. Inoltre, è un'operazione necessaria per arieggiare ed illuminare rami più nascosti. La recisione dei rami va effettuata sulle branche, soprattutto sulle estremità dove non crescono molte gemme.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il fico?
    Esistono due momenti principali per la potatura del fico. La prima è quella di contenimento, da eseguire annualmente tra giugno e luglio, utile per migliorare la qualità dei frutti e gestire la rapida crescita della pianta. La seconda è la potatura di mantenimento o produzione, che si effettua verso la fine dell'inverno, quando riprende il ciclo vegetativo. In questo periodo si rimuovono i rami secchi, quelli verticali interni e i polloni alla base del fusto.
  • Come devo comportarmi con la linfa del fico durante la potatura?
    Il fico produce un lattice bianco (linfa) che fuoriesce dalle ferite di taglio. Questa sostanza può essere irritante per la pelle e tossica se ingerita. È fondamentale indossare indumenti protettivi a maniche lunghe e guanti durante le operazioni di potatura. Inoltre, evita di portare le mani alla bocca dopo aver lavorato con la pianta e lava accuratamente gli strumenti dopo l'uso per prevenire contaminazioni.
  • Quali rami devo asportare durante la potatura di mantenimento?
    Durante la potatura invernale, devi eliminare i rametti secchi o danneggiati dal clima (freddo e umidità). Rimuovi inoltre i rami che crescono in verticale o verso l'interno della chioma, poiché ostacolano la circolazione dell'aria e la penetrazione della luce. Elimina definitivamente tutti i polloni che sorgono alla base del fusto, in quanto sottraggono energie vitali alla pianta senza contribuire alla produzione di frutti.
  • Perché è importante la disposizione orizzontale dei rami?
    La potatura mira a mantenere i rami principali in posizione orizzontale, facendoli distanziare affinché non si tocchino. Questa configurazione è essenziale per garantire una corretta aerazione della chioma e permettere alla luce solare di raggiungere tutte le parti della pianta. Una buona esposizione luminosa favorisce la formazione delle gemme sui rami laterali esterni, dove avviene la fioritura, ottimizzando così la futura fruttificazione.
  • Quanto spazio devo lasciare attorno a un albero di fico?
    Poiché il fico è una pianta imponente con una crescita molto rapida, è necessario garantire uno spazio adeguato alla sua espansione. Si consiglia di lasciare circa dieci metri di distanza rispetto ad altre piante o strutture. Questo margine permette all'albero di sviluppare un apparato radicale e una chioma sani senza restrizioni, facilitando anche le operazioni di manutenzione e raccolta dei frutti.

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