Prato sintetico
Un prato in erba sintetica può essere una valida soluzione per tutti coloro che desiderano non dover perdere troppo tempo nella manutenzione di un prato "vero", soprattutto se è molto esteso. Sempre più spesso l'erba sintetica viene infatti adottata come soluzione anche per giardini privati.
Cos'è il prato sintetico
L'erba sintetica è stata sviluppata negli anni '60, negli Stati Uniti: i primi impieghi della nuova invenzione furono in ambito sportivo, in quanto il prato sintetico ha la caratteristica di essere molto più resistente dell'erba vera. Il suo utilizzo è dunque molto importante in un ambiente in cui le condizioni del campo devono essere sempre perfette. Senza contare i vantaggi di tipo economico: l'impiego del prato artificiale rende infatti superflui i costi per la manutenzione dei prati in erba naturale. L'erba sintetica è realizzata grazie all'impiego di materiale plastico che, soprattutto negli ultimi anni, è diventato sempre più simile all'erba naturale. Ne conserva tutte le caratteristiche come morbidezza e colore, eliminando però ogni svantaggio. Per questo motivo, soprattutto negli ultimi tempi, l'impiego del prato sintetico si sta diffondendo sempre di più anche al di fuori dell'ambito sportivo: per esempio, per i giardini delle abitazioni private, per piscine, per giardini pubblici e per altro ancora.
Quando scegliere un prato sintetico
Il prato sintetico è senza dubbio consigliato in tutte quelle situazioni in cui non si riesca a occuparci al meglio di un prato naturale. Non solo per la mancanza di tempo che occorre per tagliare l'erba (e sappiamo che nel caso di un giardino esteso, può essere una lunga operazione), ma anche perché la manutenzione di un prato in erba naturale richiede l'estirpazione delle erbacce infestanti, la somministrazione di antiparassitari, pesticidi e anticrittogamici, senza dimenticare il fatto che molte volte proprio l'erba naturale attira zanzare e altri tipi di insetti e animali. Un problema molto sentito, e che ogni anno porta sempre più persone a scegliere i prati in erba sintetica, è quello delle allergie da fieno, che si fanno sentire soprattutto in primavera (e possono essere molto fastidiose per chi vive a stretto contatto con l'erba naturale. Naturalmente, l'utilizzo dell'erba sintetica è possibile non solo per grandi giardini, ma anche come bordura di un vialetto, come area verde intorno ai bordi di una piscina, per piccole aiuole e per altre rifiniture. Questa soluzione può quindi essere presa in considerazione anche solo per abbellire alcune parti del nostro giardino.
Vantaggi e svantaggi
Come ogni cosa, l'utilizzo di un prato in erba sintetica presenta ovviamente vantaggi e svantaggi. Analizzandoli con attenzione potremo stabilire se il prato sintetico è la soluzione che fa per noi. L'erba sintetica ha il grande vantaggio di eliminare i problemi che abbiamo prima elencato, anche grazie al fatto che asciuga rapidamente dopo la pioggia. Di solito si pensa che un prato sintetico sia dannoso per l'ambiente, ma non è così: al giorno d'oggi, l'erba sintetica è realizzata nel pieno rispetto dell'ambiente, con materiali non dannosi e non tossici. Anzi, l'utilizzo dell'erba sintetica garantisce anche un minor consumo di acqua per la sua manutenzione e una minor quantità di sostanze tossiche (come i pesticidi) diffusi nell'ambiente. Naturalmente, il prato sintetico presenta anche degli svantaggi: il primo è senza dubbio la perdita di pigmentazione causata dopo anni di esposizione alla luce solare (lo stesso fenomeno che si può riscontrare anche nelle tende da terrazzo e da giardino). Un altro svantaggio è rappresentato dall'usura: i fili d'erba sintetica devono essere garantiti perché si rialzino dopo uno schiacciamento, esattamente come i fili d'erba naturale. In questo modo, la differenza non sarà visibile. Anche in questo caso, è probabile che dopo anni dal'installazione, l'erba si sia comunque rovinata. Chiedete specifiche sulla durata della garanzia alla ditta che avete scelto per il lavoro.
Installare un prato sintetico
Nel caso in cui si decida di installare nel proprio giardino un prato in erba sintetica, è consigliabile rivolgersi a una ditta specializzata, anche per la sicurezza dei materiali. L'erba sintetica deve infatti essere non inquinante e non tossica, sia per gli esseri umani che per gli animali. Deve essere del tutto inodore e non deve contenere sostanze chimiche che possano essere rilasciate nell'ambiente. Per ovviare al problema dello scolorimento ricordato in precedenza, è possibile richiedere una garanzia di questo tipo presso la ditta che abbiamo scelto per l'installazione: ovviamente, dopo un certo numero di anni il problema sarà inevitabile, e dovremo allora pensare di sostituire il prato sintetico, per averlo nuovamente di un verde brillante come all'inizio. Di solito, le ditte che si occupano della posa dell'erba sintetica possono fornire prima tutte le garanzie del caso, e permettono anche di provare il proprio prodotto, camminandoci sopra e andando a visitare altri lavori che l'azienda ha effettuato. Si raccomanda di non tralasciare queste opportunità, in quanto possono fornirci informazioni preziose riguardo alla scelta che abbiamo fatto per il nostro giardino.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi dell'uso del prato sintetico rispetto a quello naturale?Il prato sintetico elimina la necessità di manutenzioni costose e laboriose come il taglio regolare, la diserbatura e l'applicazione di antiparassitari o pesticidi. Offre un aspetto verde e curato tutto l'anno, asciugandosi rapidamente dopo la pioggia. Inoltre, riduce drasticamente il consumo idrico ed evita problemi legati alle allergie da pollini, attirando meno insetti fastidiosi come le zanzare. È ideale per chi cerca praticità immediata e risparmio di tempo.
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Il prato sintetico è dannoso per l'ambiente e la salute?No, l'erba sintetica moderna è realizzata con materiali plastici non tossici e atossici, progettati per rispettare l'ambiente. A differenza del prato naturale, non richiede l'uso di sostanze chimiche nocive come erbicidi o fertilizzanti che potrebbero contaminare il suolo e le falde acquifere. Inoltre, il suo utilizzo permette un notevole risparmio idrico. È sicura per esseri umani e animali domestici, purché installata da professionisti che garantiscono prodotti certificati e privi di odori sgradevoli.
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Quanto dura un prato sintetico e quali sono gli svantaggi principali?La durata dipende dalla qualità del prodotto e dall'uso, ma generalmente il principale svantaggio è la perdita di pigmentazione dovuta all'esposizione prolungata ai raggi UV solari, che causa lo scolorimento nel tempo. Altri fattori includono l'usura meccanica: i fili devono avere buona elasticità per rialzarsi dopo il calpestio. Dopo diversi anni, potrebbe essere necessario sostituire il manto. È fondamentale verificare la durata della garanzia offerta dall'installatore per conoscere le aspettative di longevità.
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È possibile installare il prato sintetico da soli o serve un professionista?Si consiglia vivamente di rivolgersi a ditte specializzate per garantire una posa corretta e sicura. I professionisti assicurano che i materiali siano certificati come non inquinanti e atossici, fondamentali per la sicurezza di bambini e animali. Gli installatori esperti permettono inoltre di testare il campione camminandoci sopra e mostrano lavori precedenti per valutare la resa estetica e la resistenza. Una posa professionale previene problemi futuri come drenaggio inefficiente o irregolarità superficiali, ottimizzando l'investimento.
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In quali ambiti del giardino si può utilizzare il prato sintetico?Oltre ai grandi giardini residenziali, il prato sintetico è versatile e può essere impiegato in molte aree: come bordura lungo vialetti, come rivestimento per aree verdi intorno alle piscine, in piccole aiuole decorative o per rifiniture paesaggistiche. La sua resistenza e l'aspetto sempre curato lo rendono adatto anche ad ambienti pubblici o sportivi dove le condizioni del terreno devono rimanere perfette indipendentemente dalle intemperie o dall'alto traffico pedonale.








