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Pidocchi piante

Aggiornato il 09 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Pidocchi piante

Pidocchi piante rimedi

I pidocchi delle piante hanno un apparato boccale pungente con cui infestano foglie e germogli delle piante. Tramite la saliva trasmettono e iniettano moltissime malattie da virus, sono quindi dei parassiti molto fastidiosi. Mentre succhiano la linfa, questi insetti rilasciano sulla pianta un liquido zuccherino. Questo liquido detto melata, attira altri insetti come le formiche aggravando ancor di più la situazione delle vostre piante. I rimedi per combattere i pidocchi delle piante sono costituiti da insetticidi specifici e ad ampio spettro. Tra i principi attivi più utilizzati ed efficaci in commercio si può somministrare l'Imidacloprid, il Pirimicarb e il Fenitrothion. Quando somministrate questi pesticidi fate sempre attenzione alla sicurezza e alla tossicità dei prodotti, rivolgetevi eventualmente ad un fitopatologo per una guida professionale.

Insetticida naturale

Tra i rimedi naturali per i pidocchi delle piante potrete utilizzare un'insetticida da preparare comodamente in casa. Il rimedio si prepara agevolmente versando gli ingredienti in un normale frullatore per alimenti. Nel bicchierino del frullatore versate uno spicchio d'aglio completo di buccia, affettate tre cipolle sempre senza togliere la buccia, tre peperoncini piccanti e aggiungete infine un bicchiere di acqua fredda. Gli ingredienti vanno centrifugati a lungo fino a formare una miscela uniforme. Il composto va poi filtrato e diluito con quattro litri di acqua. A questo punto versate il liquido ottenuto in un normale nebulizzatore e spargetelo sulle piante per più giorni in pieno sole. Con l'aglio potrete preparare anche un ottimo infuso contro i pidocchi delle piante. Utilizzate 50g di spicchi d'aglio per ogni litro d'acqua. Versate l'acqua bollente sugli spicchi, come se fosse un te. Filtrate il composto ottenuto e diluite con dell'acqua fredda.

Pidocchi piante rimedi naturali

Molti sono i rimedi naturali da utilizzare per la lotta ai pidocchi delle piante. Una soluzione a base di acqua e sapone di marsiglia si rivelerà molto efficace contro questi parassiti fastidiosi. Potete utilizzare il sapone di marsiglia anche per accompagnare un decotto a base di pomodori, bollite i pomodori e poi aggiungete il sapone di marsiglia. A tutti i preparati casalinghi contro i pidocchi potrete aggiungere dell'alcol denaturato in misura del 2/3 % della soluzione per potenziarne l'azione. Come ultimo consiglio vi suggeriamo di utilizzare della corteccia di quassia, un arbusto tropicale. Fate bollire 30 g di corteccia di quassia, sminuzzandola bene, per circa 40 minuti. Filtrate e diluite il macerato con acqua, versate quindi il composto in un nebulizzatore. Tutti i rimedi naturali realizzati in casa vanno spruzzati sulle foglie delle piante infestate per più giorni.

Eliminare pidocchi piante

Molti sono i rimedi naturali e i prodotti specifici in commercio per combattere e eliminare i pidocchi delle piante. I pidocchi si trovano soprattutto sugli apici teneri delle piante, sui lati delle foglie e sui germogli. Occorre quindi somministrare gli anticrittogamici o i rimedi naturali ogni 4 -5 giorni, per più volte, preferibilmente al mattino e sulle parti della piante infestate. I pidocchi attaccano soprattutto le conifere, vari tipi di cipressi, le rose, i piselli e molti degli alberi da frutto, pesco, pero, arancio. In agricoltura biologica si utilizzano molto i predatori naturali per eliminare i pidocchi, come le coccinelle che si cibano degli insetti adulti o le vespe che mangiano sia insetti adulti sia le larve dei pidocchi. La lotta biologica è ancora relativamente poco utilizzata, questi animaletti preziosi, che eliminano i parassiti, possono essere acquistati anche al dettaglio.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali dell'infestazione da pidocchi (afidi) sulle piante?
    I pidocchi delle piante, noti anche come afidi, si manifestano principalmente sugli apici teneri, sui germogli e sui lati delle foglie. I sintomi includono la presenza visibile di piccoli insetti verdi o neri, la deformazione delle foglie e la comparsa di una sostanza appiccicosa chiamata melata. Questa secrezione zuccherina attira formiche e favorisce lo sviluppo di funghi nocivi come il fumo nero. Inoltre, gli afidi trasmettono virus alle piante tramite la loro saliva durante la nutrizione, indebolendole significativamente.
  • Come si prepara un insetticida naturale fatto in casa con aglio e cipolla?
    Per preparare questo rimedio, versa in un frullatore uno spicchio d'aglio con la buccia, tre cipolle affettate senza togliere la buccia e tre peperoncini piccanti. Aggiungi un bicchiere di acqua fredda e frulla fino a ottenere una miscela omogenea. Filtra il composto e diluiscilo in quattro litri di acqua. Versa la soluzione in un nebulizzatore e irrorala sulle piante infestate per diversi giorni, preferibilmente in pieno sole. L'aglio può essere usato anche in infuso: 50 grammi per litro d'acqua bollente, filtrato e diluito.
  • Quali sono i rimedi chimici efficaci contro gli afidi?
    In commercio esistono insetticidi specifici ad azione sistemica o contatto contenenti principi attivi come Imidacloprid, Pirimicarb e Fenitrothion. Questi prodotti sono altamente efficaci ma richiedono cautela nell'uso. È fondamentale leggere attentamente le etichette per rispettare dosaggi, tempi di carenza e norme di sicurezza personale. Si consiglia di consultare un fitopatologo prima dell'acquisto e dell'applicazione per garantire la corretta gestione del trattamento e minimizzare i rischi per la salute e l'ambiente.
  • Cosa posso usare se voglio adottare metodi di lotta biologica?
    La lotta biologica prevede l'uso di antagonisti naturali come coccinelle e vespe parassitoidi, che si nutrono di afidi adulti e larve. Questi insetti utili possono essere acquistati e rilasciati nelle colture. Inoltre, si possono impiegare rimedi vegetali come il decotto di corteccia di Quassia (bollita per 40 minuti e diluita) o soluzioni di sapone di Marsiglia. L'aggiunta di alcol denaturato al 2-3% nei preparati casalinghi potenzia l'effetto insetticida contro i parassiti.
  • Con quale frequenza e quando bisogna trattare le piante infestate?
    I trattamenti, sia naturali che chimici, devono essere ripetuti ogni 4-5 giorni per diversi cicli consecutivi, poiché gli afidi hanno un ciclo riproduttivo rapido. È consigliabile intervenire preferibilmente al mattino presto o alla sera tardi, evitando le ore centrali della giornata per prevenire scottature fogliari dovute all'effetto lente delle gocce sotto il sole. Concentra l'applicazione sulle parti della pianta dove si concentrano gli insetti: apici, gemme e pagina inferiore delle foglie.

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