Giardinaggio fai da te
L'arte del giardinaggio è senz'altro una pratica che richiede costanza e impegno, ma può essere svolta senza essere necessariamente dei giardinieri professionisti e porta chi vi si dedica a ricevere molte soddisfazioni. Dedicarsi al giardino durante i momenti liberi è spesso un modo per ritrovare calma e concentrazione, oltre che un'occasione, sempre più rara rispetto agli stili di vita attuali, per passare del tempo all'aria aperta. Secondo alcuni studi aiuterebbe addirittura ad allungare la vita, permettendo tra l'altro di attivare meravigliosamente i nostri sensi. Non sempre si hanno a disposizione veri e propri giardini, ma anche un semplice terrazzo e persino un piccolo balcone possono senz'altro trasformarsi in un luogo verde, fiorito e diventare uno spazio privilegiato della casa. La scelta delle piante è senz'altro legata al gusto personale, al clima e all'esposizione del nostro spazio esterno, oltre che al tempo che, obiettivamente, pensiamo di potervi dedicare. Sempre più spesso anche in città si sceglie di trasformare i propri giardini o balconi non solo in luogo fioriti, ma anche in piccoli orti. Le due cose possono infatti senz'altro convivere e conferire maggiore versatilità e bellezza al nostro spazio all'aperto, utilizzando tra l'altro semplici e comuni oggetti di riciclo. Vediamo quali sono i primi passi per cominciare rispetto alla scelta dell'esposizione, dei vasi, del terriccio e delle varietà più facili da mettere a dimora e coltivare.
Di cosa abbiamo bisogno
Per cominciare abbiamo sicuramente bisogno di un po' di buona volontà e qualche semplice attrezzo. Dovremmo assicurarci di poter godere di una buona esposizione di luce (almeno 4-6 ore al giorno) , anche se possiamo facilmente informarci dai rivenditori di piante e semenze quali varietà resistono bene anche con una minore disponibilità di sole. I vasi in terracotta sono offrono senz'altro le migliori caratteristiche per capacità di traspirazione e freschezza del terriccio, tuttavia, soprattutto per quanto riguarda gli ortaggi e fiori in bulbi, le classiche cassette di legno per la frutta offrono un'ottima ed economica soluzione, basterà foderarle con un foglio di plastica su cui praticare dei piccoli fori. In termini di riciclo, possiamo poi dare ampio sfogo alla nostra fantasia: le semenze possono essere messe a dimora nelle cassettine di plastica della verdura, nelle scatole di cartone delle uova, nei vasetti dello yogurt e nei barattoli di vetro. Potremmo addirittura creare una piccola serra con i carrelli usati per riporre frutta e verdura in cucina. Basterà foderare con della plastica i rispettivi cestini, aggiungere terriccio e semenze e porvi un telo di plastica che realizzi, appunto, l'effetto serra necessario a proteggere le piantine dal freddo dell'inverno. Per quanto riguarda la terra, se decidiamo di piantare ortaggi, dovremmo preparare i vasi con argilla e ghiaietta sul fondo. Sempre se decidiamo di piantare ortaggi, al terriccio universale da giardinaggio andremo ad aggiungere il 10% di sabbia, meglio se a grana grossa, altrimenti il terriccio sarà di per sè sufficiente. Attrezzi utili per il giardinaggio, sono inoltre forbici, guanti, annaffiatoio, vaporizzatore, fili e cannucce per creare i sostegni.
Annaffiature e concimazione
Per quanto riguarda le annaffiature, il terriccio dovrà rimanere sempre umido, evitando comunque di annaffiare troppo. E' preferibile annaffiare con acqua a temperatura ambiente e lontano dalla ore di sole. Concimare sì, ma non troppo: l'eccessiva concimazione brucia infatti le radici delle piante. Se insieme a piante e fiori ornamentali abbiamo deciso di dedicarci anche all'orto, allora i concimi da preferire saranno quelli biologici. Non avrebbe, infatti, molto senso decidere di coltivare personalmente frutta e verdure per ritrovarsi poi a mangiare un prodotto uguale a quello acquistato al supermercato. Tra i concimi naturali presenti sul mercato, l'humus di lombrico risulta tra i migliori. Va inserito direttamente quando si mette il terriccio nei vasi. Tra i concimi biologici, perfetto è anche il concime organico. Questi concimi rilasciano gradualmente delle sostanze nutrienti, permettendo alle piante di irrobustire le radici e alla terra di sviluppare la microflora. Il momento più appropriato per la concimazione è quello della nascita dei fiori. Se si tratta di concimi liquidi, questi dovranno essere somministrati circa ogni 15 giorni durante l'annaffiatura, mentre quelli solidi vanno interrati al momento del trapianto.
Come proteggo le mie piante
Le nostre piante, anche se oggetto di amorevoli e costanti cure, si possono ammalare. Per evitare la presenza di parassiti, risulta utile piantare aglio, cipolla, basilico, rosmarino e altre piante aromatiche che hanno l'effetto di allontanare i parassiti. Se ne avete la possibilità, potete piantare una siepe: questa infatti, oltre ad essere un utile frangi-vento (riparando quindi dalla presenza di parassiti e smog) è anche l'habitat ideale per le coccinelle e altri piccoli animali che allontanano i parassiti. Altri agenti che potrebbero far ammalare le nostre piante sono il freddo e il caldo. Per riparare le piante dal freddo, potremmo utilizzare delle piccole serre (anche fai da te, come illustrato prima), oppure coprire le piante con dei teli di plastica su cui avremmo praticato dei fori per evitare le condense, possiamo spostare alcune piante in casa oppure coprirle con scatole di cartone e fogli di giornale. Per riparare le nostre piante dal caldo eccessivo, sarà, invece, necessario creare delle adeguate zone d'ombra.
Domande frequenti
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Quali materiali di recupero posso usare per seminare?Il giardinaggio fai da te permette di riutilizzare molti oggetti domestici. Puoi impiegare le cassette di plastica della verdura, le scatole di cartone delle uova, i vasetti dello yogurt e i barattoli di vetro. Per le cassette di legno della frutta, foderale con un foglio di plastica bucherellato per garantire il drenaggio. Inoltre, puoi costruire piccole serre fai-da-te utilizzando carrelli della spesa vecchi, rivestendoli internamente con plastica e aggiungendo un telo superiore per creare l'effetto serra protettivo contro il freddo.
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Come preparare correttamente il terriccio per gli ortaggi?La preparazione del substrato è fondamentale per la salute degli ortaggi. Innanzitutto, inserisci sul fondo dei vasi uno strato drenante composto da argilla espansa e ghiaietta. Successivamente, riempii il vaso con terriccio universale da giardinaggio. Per migliorare la struttura del suolo e favorire il drenaggio, aggiungi al terriccio circa il 10% di sabbia a grana grossa. Questo mix garantisce che le radici non ristagnino nell'acqua, prevenendo marciumi e favorendo uno sviluppo sano delle piante ortive.
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Quando e come applicare i concimi biologici?La concimazione va effettuata con cautela per non bruciare le radici. Il momento ottimale è durante la nascita dei fiori. Se usi concimi liquidi, diluiscili nell'acqua di annaffiatura somministrandoli ogni quindici giorni. Per i concimi solidi, come l'humus di lombrico o il concime organico, interrali direttamente al momento del trapianto. L'humus di lombrico va inserito subito nel terriccio iniziale, poiché rilascia nutrienti gradualmente, irrobustendo le radici e stimolando lo sviluppo della microflora benefica nel suolo.
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Come difendere le piante dai parassiti naturalmente?Puoi adottare strategie di difesa naturale integrando specie repellenti. Pianta vicino ai tuoi ortaggi o fiori aglio, cipolla, basilico e rosmarino, poiché il loro profumo tiene lontani molti insetti nocivi. Un'altra strategia efficace è creare una siepe perimetrale: essa funge da frangivento, riduce l'impatto dello smog e ospita coccinelle e altri predatori naturali che si nutrono dei parassiti, creando un ecosistema equilibrato e auto-difensivo senza l'uso di prodotti chimici.
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Come proteggere le piante dal freddo invernale?Per tutelare le piante dalle basse temperature, puoi utilizzare diverse tecniche. Le piante più sensibili possono essere spostate all'interno della casa. Altre possono essere coperte con teli di plastica sui quali hai praticato piccoli fori per evitare il formarsi di condensa dannosa. In alternativa, usa scatole di cartone o fogli di giornale come isolanti termici. Se disponi di piccole serre fai-da-te, come quelle realizzate con carrelli della spesa, proteggono efficacemente le piantine dal gelo diretto.






