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fare un giardino

Aggiornato il 30 gennaio 20134 capitoli6 domande frequenti
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Fare un giardino

Per la realizzazione di un giardino è raccomandabile prendere in considerazione alcuni aspetti preliminari, e precisamente: - estensione del giardino - condizioni climatiche - esposizione del giardino - tipo di soleggiamento - coesistenza tra specie vegetali - tipi di terreno - possibili fattori limitanti (come ad esempio l'inquinamento) Esistono differenti modelli paesaggistici a cui si può fare riferimento, che sono: * Giardino classico Si tratta di allestimenti ispirati ad un estremo rigore estetico, con ampie distese di prati verdi, con aiuole ordinate e con siepi tagliate secondo motivi geometrici. E' un giardino molto curato, che può risultare artificioso * Giardino rustico Si contrappone nettamente al precedente in quanto il suo allestimento si basa sulla spontaneità, dove le piante, spesso autoctone, risultano in equilibrio tra loro e con la natura circostante. E' un esempio di giardino campestre, per nulla artefatto. * Giardino roccioso E' un giardino caratterizzato dalla presenza di: rocce, pietre di fiume e vegetali, che generalmente vengono coltivati su terrazzamenti. Le piante devono essere ben adattabili a particolari condizioni sia climatiche (spesso vivono in zone ombrose), sia logistiche (hanno poco spazio disponibile per crescere). * Giardino mediterraneo Si tratta di un giardino ricco di piante arbustive, cespugliose e sempreverdi, preferibilmente adattate a condizioni di clima caldo (tipico del bacino mediterraneo), con foglie dalle dimensioni ridotte (per ridurre la traspirazione) e sclerofile * Giardino zen E' un giardino ispirato ai principi della cultura giapponese, dove si alternano tre elementi: acqua, rocce e piante; la cui disposizione ha lo scopo di rappresentare allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità. Il suo aspetto, particolarmente curato, stimola alla contemplazione ed implica un flusso di energia tra uomo e natura Una volta prescelta la tipologia di giardino da cui si desidera prendere ispirazione, le piante da alloggiare possono essere: - piante arboree - piante arbustive - piante sempreverdi - piante rampicanti - piante erbacee - piante fiorite - piante mediterranee - piante grasse - piante acquatiche (qualora sia presente uno specchio d'acqua) Infine è sempre utile organizzare l'area coltivabile in maniera variata, con zone ornamentali che si alternano a zone d'ombra; con angoli sempreverdi coesistenti con spalliere o palizzate ricoperte da rampicanti, per conferire al giardino un aspetto decorativo ma anche utile.

SPECIE ARBOREE

FAGGIO Si tratta di un albero ornamentale, dal fusto eretto e colonnare, di altezza fino a 30 40 metri, che sorregge una chioma folta e rigogliosa, dalla forma conica. Le foglie sono di forma ovale, con margine ondulato e dotate di evidenti nervature, di colore verde lucente, picciolate e con una inserzione alterna. I fiori sono riuniti in infiorescenze: quelle maschili hanno l'aspetto di glomeruli penduli, quelle femminili sono formati da 2 o 3 fiori avvolti da numerose brattee. Il frutto è una piccola noce triangolare racchiusa in un involucro duro, simile al riccio, ed è commestibile per l'uomo. E' una pianta ben adattabile sia ai vari tipi di terreno che alle differenti condizioni climatiche. ABETE BIANCO Si tratta di un albero longevo ed imponente, di altezza fino a 40 metri, con un tronco slanciato e rivestito da una corteccia liscia e di colore grigio scuro, che sorregge molti rami disposti orizzontalmente. Le foglie sono verde scuro brillante e presentano un margine arrotondato. I frutti hanno l'aspetto di pigne cilindriche e compatte, disposte nella porzione apicale della pianta, di un colore che vira dal verde chiaro al marrone scuro. Richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, ed una esposizione in zone luminose del giardino. Predilige condizioni ambientali con una notevole umidità e sopporta bene il freddo.

SPECIE ARBUSTIVE

MIMOSA Si tratta di una pianta arbustiva, sempreverde e fiorita, molto decorativa per la presenza di bellissimi fiori. Presenta un fusto semi legnoso, di altezza fino a 10 15 metri, che sorregge delle foglie bipennate, di colore verde scuro, molto delicate. I fiori sono riuniti in infiorescenze a capolino, dall'aspetto soffice e piumoso, profumatissime, di colore giallo intenso e dorato. La fioritura è precoce, ma dura poco: da gennaio a marzo. I frutti sono legumi scuri, contenenti una grande quantità di semi. Richiede un terreno profondo, ben drenato, a componente acida ed arricchito con torba, humus e sabbia di fiume. Deve essere posizionata in zone soleggiate ed a temperature miti (mai inferiori ai 15 gradi). Bisogna effettuare 2 cicli di concimazione: in primavera ed in autunno

SPECIE FIORITE

ZINNIA Si tratta di una pianta erbacea dotata di un fusto cespuglioso, eretto e ramificato, alto fino a un metro, che sorregge foglie ovali di colore verde scuro. I fiori sono riuniti in infiorescenze a capolino semplici e doppie di colore bianco, giallo, arancio, rosa, rosso, dall'aspetto vistoso ed estremamente ornamentale. Vive bene su qualunque tipo di terreno, predilige le zone assolate e le temperature tiepide, che non dovrebbero mai scendere sotto ai dieci gradi. Deve essere annaffiata regolarmente e concimata almeno una volta al mese, servendosi di un fertilizzanti liquidi, ricchi di azoto, fosforo e potassio. Viene utilizzata per allestire aiuole colorate oppure bordure, ma anche contenitori decorativi, in quanto vive bene invasata.

Domande frequenti

  • Quali sono gli aspetti preliminari da valutare prima di realizzare un giardino?
    Prima di iniziare la progettazione, è fondamentale analizzare diversi fattori chiave per garantire il successo del progetto. Bisogna considerare l'estensione totale dello spazio disponibile, le specifiche condizioni climatiche della zona e l'esposizione solare (quante ore di luce diretta riceve il giardino). Inoltre, è cruciale determinare il tipo di suolo presente, identificando eventuali fattori limitanti come l'inquinamento o la salinità. Un'attenta valutazione della coesistenza tra le diverse specie vegetali previste eviterà conflitti futuri per risorse come luce, acqua e nutrienti, assicurando un ecosistema armonioso.
  • Che differenza c'è tra un giardino classico, rustico e zen?
    Il giardino classico si distingue per il rigore estetico, con prati ordinati, aielle geometriche e siepi potate con precisione, risultando talvolta artificioso. Al contrario, il giardino rustico valorizza la spontaneità, utilizzando spesso piante autoctone che creano un equilibrio naturale e campestre, apparendo non artefatti. Il giardino zen, invece, è ispirato alla cultura giapponese e mira alla contemplazione; combina strategicamente solo tre elementi: acqua, rocce e piante, disposti per rappresentare simbolicamente il viaggio spirituale e favorire un flusso energetico tra l'uomo e la natura.
  • Come si progetta un giardino roccioso e quali piante scegliere?
    Un giardino roccioso richiede l'uso di rocce, pietre di fiume e vegetali specifici, spesso coltivati su terrazzamenti per gestire lo spazio limitato. Le piante selezionate devono essere altamente adattabili a condizioni climatiche particolari, come l'ombrosità frequente, e logistiche, poiché dispongono di poco volume di terra per le radici. È essenziale scegliere specie resistenti alla siccità e al freddo, tipiche degli ambienti alpini o aridi, che possano prosperare nelle fessure tra le pietre, creando un effetto paesaggistico autentico e resistente alle intemperie.
  • Quali caratteristiche hanno le piante ideali per un giardino mediterraneo?
    Le piante per un giardino mediterraneo sono prevalentemente arbustive, cespugliose e sempreverdi, adattate a climi caldi tipici del bacino del Mediterraneo. Una caratteristica distintiva è la presenza di foglie sclerofille, ovvero dure e coriacee, di piccole dimensioni, strategia evolutiva sviluppata per ridurre la traspirazione e conservare l'acqua durante i periodi secchi. Queste specie richiedono poca manutenzione, tollerano bene la siccità e contribuiscono a mantenere vivo il giardino anche nei mesi invernali grazie al loro fogliame persistente.
  • Cura e requisiti del Faggio e dell'Abete Bianco nel giardino?
    Il Faggio è un albero ornamentale alto fino a 30-40 metri, con chioma conica e foglie ovali verde lucente; è molto adattabile a diversi terreni e climi. L'Abete Bianco, invece, può raggiungere i 40 metri, ha corteccia grigia liscia e pigne cilindriche. Richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, oltre a esposizioni luminose e alta umidità ambientale. Entrambi sopportano bene il freddo, ma l'Abete Bianco è più esigente riguardo all'umidità del suolo e dell'aria rispetto alla maggiore plasticità del Faggio.
  • Come coltivare Mimosa e Zinnia correttamente?
    La Mimosa è un arbusto fiorito che richiede terreno acido, profondo e ben drenato, arricchito con torba e sabbia; va posta al sole con temperature miti (sopra i 15°C) e necessita di concimazioni in primavera e autunno. La Zinnia è un'erba annuale che cresce fino a un metro, ama il sole e il calore (sopra i 10°C). Va innaffiata regolarmente e concimata mensilmente con fertilizzanti liquidi ricchi di azoto, fosforo e potassio. Entrambe sono decorative: la Mimosa per i fiori gialli precoci, la Zinnia per i colori vivaci delle infiorescenze.

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