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Scegliere il fertilizzante

Aggiornato il 22 maggio 20132 capitoli4 domande frequenti
Convolvulus cneorum

Domanda: che concime utilizzare

vorrei sapere quale tipo di concime posso dare alla pianta convolvulus cneorum e stata piantata in vaso, inoltre per i gerani che concime devo usare, inoltre ho piantato altri tipi di piante tutte in vaso i nomi non li ricordo per loro quale concime devo usare. per il convolvulus cneorum quanto volte deve essere innaffiato. i concimi che mi consigliate quante volte devo darli. grazie della vostra risposta.

Risposta: i fertilizzanti

Gentile Paolo, i convolvoli della specie cneorum sono arbusti molto vigorosi e resistenti al caldo ed alla siccità, amano posizioni molto soleggiate, e in Italia si possono trovare anche allo stato selvatico, in alcune aree delle coste meridionali; generalmente sono piante che si accontentano di poco, e in natura vivono anche tra le spaccature delle rocce o in luoghi sassosi, e quindi in genere vegetano anche senza alcun tipo di fertilizzante; per avere una pianta sana, rigogliosa e molto fiorifera è consigliabile concimare lo stesso, utilizzando un fertilizzante per piante da fiore, una volta ogni 20 giorni circa. I gerani invece amano avere nel terreno una buona quantità di Sali minerali; oltre a questo, di solito, i gerani vengono coltivati in vasi abbastanza piccoli, dove il loro apparato radicale esaurisce i minerali presenti in periodi di tempo abbastanza breve. In ogni caso, considera che sarebbe buona norma rinvasare i gerani ogni anno, proprio per il fatto che il terriccio si esaurisce completamente da un anno all’altro; quindi, per un geranio appena rinvasato con terriccio fresco e ricco di concime, si cominciano le concimazioni circa dopo un mese dal rinvaso, e poi si procede fornendo del fertilizzante ogni settimana, utilizzando una dose dimezzata rispetto a quella presente sulla confezione. Anche in questo caso è consigliabile un fertilizzante per piante da fiore. Lo stesso dicasi per tutte le altre piante che hai posto a dimora. Puoi tranquillamente acquistare lo stesso fertilizzante per tutte le tue piante, fornendolo ai gerani più spesso (ma in dose dimezzata, meglio non esagerare), al convolvolo ogni 20-30 giorni e agli altri fiori ogni 15 giorni (per fiori vari e convolvolo, in dose intera). Un buon fertilizzante per piante da fiore dovrebbe contenere una quantità di potassio maggiore rispetto a quella di Azoto e fosforo. Come si sceglie? Sull’etichetta di qualsiasi concime trovi la scritta NPK seguita da un numero: si tratta delle quantità di Azoto (N), fosforo (P) e potassio (k). Un ottimo fertilizzante per piante da fiore dovrebbe avere scritto un numero simile a NPK 15-10-30; se controlli questa scritta, noterai quante differenze ci sono tra i vari concimi; oltre a questo, un buon fertilizzante dovrebbe contenere anche Boro, Ferro, e altri microelementi, in quantità minime; anche questa indicazione è presente in etichetta. Se sai già che ti scorderai di fornire il fertilizzante periodicamente, prova a segnare sul calendario i giorni di ogni fornitura, oppure utilizza un fertilizzante granulare a lenta cessione, che va sparso sulla superficie dei vasi una sola volta, e si scioglie ad ogni annaffiatura. Di solito questi fertilizzanti si spargono in piccole quantità, più o meno un cucchiaio per ogni vaso, ma in etichetta troverai la quantità migliore, segui attentamente le indicazioni; quando non vedi più granuli, più o meno dopo 4-5 mesi, dovrai ripetere l’operazione e spargere altro concime sul terriccio.

Domande frequenti

  • Come si interpretano i valori NPK sull'etichetta del fertilizzante?
    La sigla NPK indica le percentuali di Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K) presenti nel prodotto. Per le piante da fiore, è fondamentale scegliere un concime con un contenuto di Potassio superiore rispetto ad Azoto e Fosforo, ad esempio una formula simile a 15-10-30. Il Potassio favorisce la fioritura e la resistenza generale della pianta, mentre l'Azoto stimola la crescita vegetativa delle foglie. Controllare sempre questi numeri permette di selezionare il prodotto giusto per le specifiche esigenze della propria flora.
  • Con quale frequenza devo concimare i gerani in vaso?
    I gerani coltivati in vaso richiedono nutrienti costanti poiché il piccolo volume di terriccio si esaurisce rapidamente. Dopo il rinvaso annuale con terriccio fresco, attendi circa un mese prima di iniziare. Successivamente, somministra fertilizzante liquido ogni settimana, ma diluendone la dose a metà rispetto alle indicazioni della confezione per evitare bruciature radicali. Questa pratica regolare garantisce una fioritura abbondante e continua durante tutta la stagione calda.
  • Quanto spesso concimare il Convolvulus Cneorum?
    Il Convolvulus Cneorum è un arbusto resistente che in natura cresce in terreni poveri, ma per ottenere una fioritura rigogliosa è utile integrare la nutrizione. Somministra un fertilizzante specifico per piante da fiore ogni 20-30 giorni durante il periodo vegetativo attivo. A differenza dei gerani, non necessita di interventi settimanali; una frequenza mensile o bisettimanale è sufficiente per mantenerlo sano e fiorifero senza appesantire eccessivamente il substrato del vaso.
  • Quali sono i vantaggi dei fertilizzanti granulari a lenta cessione?
    I fertilizzanti a lenta cessione offrono praticità per chi teme di dimenticare le somministrazioni regolari. Si presentano sotto forma di granuli da spargere superficialmente sul terriccio: una singola applicazione fornisce nutrimento per 4-5 mesi, rilasciando gli elementi nutritivi gradualmente ad ogni annaffiatura. Basta seguire le dosi indicate (solitamente un cucchiaio per vaso) e ripetere l'operazione solo quando i granuli sono visibilmente diminuiti o scomparsi, semplificando notevolmente la gestione del giardino.

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