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Salice buchi nel tronco

Aggiornato il 17 giugno 20132 capitoli5 domande frequenti
Rodilegno

Domanda: buchi nel tronco di salice

Salve a tutti, ho acquistato un salice piangente da poco, l'ho piantato seguendo tutti i consigli possibili, ma ho notato che nella parte alta del tronco ( albero alto circa 3 metri) ha dei buchi, tipo secchi abbastanza profondi, al momento dell'acquisto non me ne ero accorto... non ci sono animaletti comunque, come posso provvedere a risolvere il problema? magari coprirli con della colla da innesto o del nastro isolante nero?? Grazie Giulio

Risposta: buchi nel tronco di salice

Gentile Giulio, i salici piangenti, o Salix Babylonica, sono alberi ornamentali molto utilizzati nei giardini, soprattutto nelle varietà “pendula”, con rami che ricadono verso il basso; si tratta di alberi originari della Cina, che ben sopportano il caldo ed il freddo, ma che in Italia tendono ad avere vita abbastanza breve, nel senso che sopravvivono per alcuni decenni senza problemi, per poi soccombere all’attacco di vari insetti. Tra gli insetti che più speso colonizzano i salici, arrivando fino ad ucciderli, abbiamo i rodilegno ed i maggiolini. I rodilegno praticano dei fori alla base della pianta, dove penetrano nel legno sotto forma di larve, e scavando gallerie per nutrirsi; quando divengono adulti escono dal tronco e volano via, verso nuovi alberi da colonizzare. Visto che il tuo albero è ancora giovane, è probabile che se viene attaccato dai rodilegno sia sufficientemente vigoroso da riuscire ad affrontare i parassiti e ad allontanarli, ad esempio producendo dell’essudato che chiuderà le gallerie. Se noti dei fori sul fusto potrebbe trattarsi di giovani larve che hanno appena cominciato ad entrare nell’albero, oppure dei fori lasciati dagli adulti. In entrambi i casi, è opportuno chiudere i fori; perché se ci sono dentro gli insetti, è bene ucciderli prima che scavino; se invece gli insetti se ne sono già andati, i fori lasciati aperto possono essere la porta di entrata per malattie di vario tipo, specialmente funghi e muffe. In commercio puoi trovare appositi prodotti in schiuma, si spruzzano nei fori, e la schiuma si allarga, fungendo da perfetto sigillante; oltre all’azione fisica, questi prodotti contengono anche un insetticida apposito che uccide eventuali larve e uova presenti nel legno. Dopo aver tappato con la schiuma, se i fori sono ampi, puoi anche richiedere il legno con del mastice per potature; ma se la superficie dei fori risulta asciutta e perfettamente sana, può non essere necessaria questa operazione. Ritengo che il tuo alberello non sia stato attaccato da rodilegno, perché la loro presenza nel fusto provoca anche abbondante perdita di foglie, e visto che non ne parli do per scontato che tale evento non si stia verificando. In ogni caso, meglio essere pessimisti, e tappare per bene i buchi con il prodotto contro il rodilegno.

Domande frequenti

  • Cosa significano i buchi nel tronco del salice piangente?
    La presenza di fori nel tronco del salice indica quasi certamente un attacco di rodilegno o maggiolini. Questi insetti scavano gallerie nel legno per nutrirsi: le larve entrano attraverso i fori, mentre gli adulti ne escono dopo la metamorfosi. È fondamentale intervenire tempestivamente, poiché l'infestazione può indebolire gravemente l'albero, causando perdita di foglie e, nei casi gravi, la morte della pianta. Non ignorare mai questi segni, specialmente sui salici giovani.
  • Come devo trattare i fori sul tronco del mio salice?
    Il trattamento ideale prevede l'uso di schiume insetticide specifiche per rodilegno. Queste schiume si espandono nei fori, sigillandoli fisicamente e rilasciando principi attivi che uccidono larve e uova all'interno del legno. Una volta applicata la schiuma e lasciato asciugare, se i fori sono molto ampi, puoi completare la chiusura con un mastice per potature per proteggere ulteriormente la ferita da agenti patogeni esterni.
  • Posso usare colla da innesti o nastro isolante per chiudere i buchi?
    No, non è consigliato utilizzare colla da innesti o nastro isolante come soluzione primaria. Questi materiali non offrono protezione chimica contro le larve interne e potrebbero non garantire una tenuta stagna sufficiente contro funghi e muffe. Le schiume insetticide commerciali sono preferibili perché combinano l'azione meccanica di sigillo con quella biologica di disinfestazione, garantendo una protezione completa ed efficace contro i parassiti del legno.
  • Quali sintomi indicano che il salice è gravemente infestato?
    Oltre ai visibili fori nel tronco, un sintomo chiave di grave infestazione da rodilegno è l'abbondante caduta delle foglie prematura. Se il salice inizia a perdere fogliame in modo anomalo, specialmente se accompagnato dalla presenza di segatura fine alla base della pianta, significa che le larve stanno danneggiando seriamente il sistema vascolare. In assenza di questi sintomi gravi, l'albero potrebbe essere solo leggermente infestato e capace di reagire producendo essudato.
  • I salici piangenti sono difficili da coltivare in Italia?
    I salici piangenti (Salix babylonica) sono generalmente robusti e tollerano bene sia il caldo che il freddo italiano. Tuttavia, presentano una vita media piuttosto breve rispetto ad altre specie arboree, spesso soccombono dopo qualche decennio a causa di attacchi parassitari ricorrenti o degenerazioni naturali. Richiedono terreni freschi e umidi e pieno sole. La loro coltivazione è adatta a chi accetta una manutenzione costante e una durata vitale limitata.

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