Domanda: che pianta è?
Salve, desidero chiederVi un'informazione; in un vaso del terrazzo è nata spontanea una pianta, potreste cortesemente dirmi di che pianta trattasi; allego i link di tre foto. http://img266.imageshack.us/img266/6901/pianta1c.jpg http://img708.imageshack.us/img708/2860/pianta2w.jpg http://img21.imageshack.us/img21/70/fioref.jpg Anticipatamente grazie. Nico.
Risposta: una pianta da seme
Gentile Nico, nel tuo vaso sta crescendo della portulaca oleracea; purtroppo la stai tenendo in luogo scarsamente illuminato, quindi sta producendo fusti molto allungati e pochi fiori. Si tratta infatti di una pianta succulenta annuale, che ama il sole diretto e ben sopporta caldo e siccità. In genere si pone nei vasi sulla ringhiera, nelle vaschette che si usano per i gerani, e si utilizza soprattutto sui terrazzi molto esposti, dove gerani e surfinie patirebbero troppo il caldo e la siccità. Le portulache sono facili da crescere, fanno una fioritura molto prolungata e ce ne sono molte varietà, con fiore più o meno grande o doppio, e con foglie che vanno da quelle simili ad aghi di pino cicciotti, fino a quelle con foglie ovali e piatte, come le tue. Queste piante tendono a fiorire molto ed a produrre molti semi fertili; per questo motivo, capita spesso che ogni anno si ottengano nuove piante nei vasi, dai semi dell’anno precedente, senza averli prelevati, ma semplicemente perché caduti dalle piccole piante. Sono piantine che necessitano di pochissime cure, consigliate anche nelle aiole soleggiate, e soprattutto per chi tende a non avere molto tempo libero da dedicare al giardino ed al terrazzo.
Domande frequenti
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Come posso distinguere la portulaca comune da altre infestanti nel mio vaso?La Portulaca oleracea si riconosce facilmente per i suoi fusti carnosi, rossastri o verde-pallido, che possono diventare prostrati o eretti. Le foglie sono succulente, spesse, di forma ovale o cilindrica (a volte simili ad aghi di pino nelle varietà coltivate), lisce e prive di peli. A differenza di molte erbacee, non ha peluria e presenta una struttura tipicamente succulenta che trattiene acqua, ideale per resistere alla siccità.
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Perché la mia portulaca ha fusti molto allungati e pochi fiori?Questo comportamento indica quasi certamente carenza di luce. La portulaca è una pianta eliofila che necessita di pieno sole diretto per svilupparsi compatta e fiorire abbondantemente. In ombra o con poca luce, la pianta entra in uno stato di 'etiolazione', allungando i fusti in cerca di luce, producendo foglie più grandi ma meno fiori. Spostala immediatamente in un punto del terrazzo o balcone totalmente assolato per risolvere il problema.
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È vero che la portulaca torna da sola ogni anno nel mio vaso?Sì, è molto probabile. La portulaca produce numerosi semi fertili contenuti in capsule che si aprono al tocco o quando mature. I semi cadono nel sottovaso o nel terreno circostante durante l'autunno. Essendo piccoli e resistenti, germinano spontaneamente la primavera successiva se trovano condizioni favorevoli (luce e calore), creando così nuove piantine senza bisogno di semina attiva da parte tua.
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Posso mangiare la portulaca o è tossica?La Portulaca oleracea è commestibile e storicamente utilizzata in cucina, specialmente in estate. Ha un sapore leggermente acidulo e succoso, simile agli spinaci o al rumeno. Le foglie giovani e tenere, insieme ai fusti teneri, possono essere consumate crude in insalata o cotte. Tuttavia, va raccolta da ambienti puliti, lontano da fonti di inquinamento o trattamenti chimici, e consumata con moderazione poiché contiene ossalati.
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Quanto spesso devo innaffiare la portulaca nel vaso?Le annaffiature devono essere scarse e solo quando il terreno è completamente asciutto. Essendo una pianta succulenta, immagazzina acqua nei tessuti e tollera benissimo periodi di siccità. Il rischio maggiore per questa pianta non è la mancanza d'acqua, ma il ristagno idrico, che causa rapidamente marciume radicale. Innaffia solo dopo aver verificato che il substrato sia secco al tatto, specialmente in estate quando l'evaporazione è alta ma il fabbisogno rimane contenuto rispetto ad altre piante.
