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pisello odoroso

Aggiornato il 26 giugno 20122 capitoli5 domande frequenti
pisello odoroso

Domanda: come coltivare i piselli odorosi?

Abito a Fiumicino (Roma) vorrei sapere dove posso trovare delle piante di pisello odoroso (non conosco il nome scientifico). Poichè ho un piccolo giardino orientato a nord-ovest, dove sarebbe meglio piantarlo, in cassette o in piena terra? in quale periodo fiorisce e fino a quando? E' una pianta stagionale o perenne?esiste anche anche rampicante?

Risposta: i piselli odorosi

Gentile Annalisa, il pisello odoroso, nome latino lathyrus odoratus, è una bella rampicante, annuale o biennale, che difficilmente si trova in vivaio, salvo cercarla nei vivaio molto forniti; in effetti in Italia non si coltiva molto, nonostante i bellissimi fiori profumati, è un tipico fiore dei giardini del Regno Unito. Se cerchi delle piante già sviluppate, le puoi trovare solo a inizio primavera; più facilmente, tutto l’anno, puoi invece trovare dei semi, di varietà di ogni tipo. I piselli odorosi si sviluppano facilmente da seme, ma necessitano di un terreno ricco e molto en drenato, e se seminati sulla comune terra da giardino danno sempre origine a clamorosi insuccessi. La semina si pratica in autunno, nelle zone con inverni miti e gelate poco prolungate, oppure a fine inverno; è fondamentale avere le piante già sviluppate all’arrivo dei primi caldi primaverili, oppure si rischia che tendano a fiorire poco. Quindi, o ti cimenti con la semina autunnale, sperando che le piante sopravvivano al freddo; oppure prepari una aiola a fine inverno, coprendola in caso di gelate tardive, con agritessuto. Prima della semina, è fondamentale lavorare bene il terreno, e addizionarlo con stallatico, concime granulare a lenta cessione per piante da fiore, e sabbia in modo da ottenere un terreno ricco, e molto ben drenato. Prima di porli nel terreno, i semi vanno lasciati per circa 6 ore in acqua, in modo da ammorbidire leggermente il tegumento che li ricopre. Preparata l’aiola, puoi seminare i piselli, preparando delle piccole postarelle, in cui posizionerai due o tre semi. Annaffia abbondantemente, e prepara attorno alle postarelle dei sostegni, con bastoncini o bambù, che permetteranno alle giovani piante di arrampicarsi. I piselli odorosi amano venire annaffiati con grande regolarità, e allo stesso tempo temono i ristagni idrici, quindi è fondamentale avere un terreno molto ben drenato, ed annaffiare regolarmente. Duran ei mesi freddi non è necessario fornire acqua, e in genere neppure nei primi mesi primaverili, visto che il clima ci aiuta; in caso di siccità però dovrai pensarci tu alle annaffiature. I piselli odorosi in genere si seminano direttamente a dimora, in piena terra o in vaso, in posizione soleggiata, con possibilmente il piede della pianta semi-ombreggiato, come si fa con le clematidi. Se temi che nella zona in cui vivi il clima non sia ideale, prova a seminare i tuoi piselli in vaso, in modo che ti sia più semplice controllare clima, umidità, annaffiature, insolazione, etc, etc.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per seminare i piselli odorosi?
    La semina può avvenire in due momenti distinti a seconda del clima locale. Nelle zone con inverni miti e gelate limitate, è consigliabile seminare in autunno, così che le piante siano già sviluppate quando arrivano i primi caldi primaverili. In alternativa, si può procedere a fine inverno, preparando un'aiola protetta con agritessuto contro eventuali gelate tardive. È fondamentale evitare la semina troppo tarda, poiché le piante avrebbero bisogno di tempo per crescere prima del calore estivo, rischiando una fioritura scarsa.
  • Come preparare il terreno per una corretta crescita?
    Il successo dei piselli odorosi dipende quasi interamente dalla qualità del substrato. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica e, soprattutto, molto ben drenato per evitare il marciume radicale. Prima della semina, lavora profondamente il suolo e aggiungi stallatico maturo, concime granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore e sabbia per migliorare il drenaggio. Evita di usare semplicemente la terra da giardino comune, poiché spesso risulta insufficiente e porta a insuccessi clamorosi. Un substrato preparato correttamente garantisce uno sviluppo vigoroso.
  • È possibile coltivare i piselli odorosi in vaso?
    Assolutamente sì, e anzi, la coltivazione in vaso è spesso consigliata, specialmente se il clima della tua zona non è ideale o se hai poca esperienza. Coltivandoli in contenitori, hai il controllo totale su clima, umidità, annaffiature e insolazione, fattori critici per questa specie. Puoi usare cassette o vasi grandi, assicurandoti che abbiano fori di drenaggio efficaci. Questa modalità permette di spostare le piante se necessario e facilita la gestione del substrato ricco e drenante richiesto dai piselli odorosi, rendendo la coltivazione meno rischiosa rispetto alla piena terra.
  • Come trattare i semi prima della semina?
    Prima di interrare i semi, è fondamentale prelievarli in acqua per circa 6 ore. Questo passaggio serve ad ammorbidire leggermente il tegumento duro che li ricopre, facilitando la germinazione e accelerando la nascita delle plantule. Dopo il bagno, procedi con la semina diretta in postarelle, inserendo due o tre semi per buchetta. Ricorda di fornire subito dei sostegni, come bastoncini o canne di bambù, poiché i piselli odorosi sono rampicanti e hanno bisogno di appigli per arrampicarsi fin dalle prime fasi di crescita.
  • Quanto spesso bisogna annaffiarli?
    I piselli odorosi richiedono annaffiature regolari durante il periodo vegetativo attivo, ovvero dalla primavera all'estate, ma con cautela. L'acqua deve essere somministrata in modo costante per mantenere il terreno umido senza mai creare ristagni, che la pianta teme fortemente. Durante i mesi freddi invernali, se le temperature sono basse, le irrigazioni possono essere sospese o ridotte drasticamente. Nei primi mesi primaverili, il clima naturale spesso basta, ma in caso di periodi secchi o siccitosi, dovrai intervenire tu per garantire l'idratazione necessaria alla fioritura.

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