Domanda: macchie sull'acero
Ho notato delle strane macchie sul fogliame del mio acero giapponese (coltivato in vaso sul mio balcone). Sembrano più delle bruciature "da acido" che una malattia vera e propria. E possibile mandarvi una foto per avere il vostro parere? Grazie anticipatamente per il prezioso aiuto...
Risposta: macchie sull'acero
Gentile Karine, gli aceri vengono colpiti tipicamente da particolari malattie fungine, soprattutto oidio (o mal biacco), ruggini di vario tipo, ticchiolatura, o altri tipi di malattie, causate dalla presenza di funghi. Sicuramente i diversi parassiti sono favoriti nel loro sviluppo dal clima o d problemi legati alle condizioni di coltivazione della pianta. Ne caso dell’oidio i funghi formano delle chiazze chiare, bianche dall’aspetto di farina, che diventano via via più spesse, e talvolta forano la pagina fogliare, o la rendono quasi trasparente; lo sviluppo dell’oidio si ha soprattutto in primavera, co un clima molto umido, e alte escursioni termiche dal giorno alla notte, viene favorito anche da annaffiature indirizzate alla chioma, che lasciano il fogliame bagnato per molte ore. La ticchiolatura si manifesta con maculature gialle, che divengono nere con il passare dei giorni e causano la caduta prematura del fogliame. Altri funghi causano maculature di colore giallo, in rilievo, o dall’aspetto di crosticine scure. La prima operazione da fare consiste nell’asportare le foglie malate cadute a terra, che possono fungere da veicolo del fungo; oltre a questo, si praticano interventi con prodotti a base di rame; se il parassita è ormai molo esteso, e presente su molte foglie, è il caso di utilizzare un fungicida sistemico ad assorbimento fogliare, in modo da debellare rapidamente il problema. Un altro tipico problema degli aceri, che si manifesta con fogliame che tede ad ingiallire vistosamente, è la clorosi, causata da un terreno eccessivamente basico o ricco di calcio, o reso ricco di calcio dall’utilizzo per le annaffiature di acqua molto calcarea. Questo tipo di problema si risolve utilizzando appositi fertilizzanti detti rinverdenti, che forniscono le giuste quantità di ferro alla pianta. Se l'acero si trova in un terreno scarsamente acido, il problema si ripeterà periodicamente. Sicuramente una pianta sana, e coltivata nel modo migliore, tede a difendersi più efficacemente dalle malattie e dai parassiti. La primavera 2013 è state eccessivamente fredda e umida, favorendo lo sviluppo di moltissime malattie fungine, ma oltre a quello, anche un terreno non adatto, carente o eccessi di fertilizzante, annaffiature fornite in modo intermittente, un terreno mantenuto sempre bagnato, sono tutti elementi che favoriscono lo sviluppo di malattie fungine.
Domande frequenti
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Cosa indicano le macchie bianche farinose sulle foglie dell'acero?Le macchie bianche dall'aspetto polveroso o farinoso sono il sintomo classico dell'oidio, una malattia fungina. Questo patogeno si sviluppa preferibilmente in primavera durante periodi caratterizzati da elevata umidità ambientale e forti escursioni termiche tra giorno e notte. L'infezione causa chiazze chiare che possono ispessirsi fino a rendere la pagina fogliare quasi trasparente o perforarla. È fondamentale intervenire tempestivamente rimuovendo le parti colpite e migliorando la circolazione dell'aria intorno alla chioma.
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Come si curano le malattie fungine dell'acero?La gestione delle malattie fungine richiede un approccio integrato. Inizialmente, asportare e distruggere tutte le foglie cadute a terra, poiché fungono da serbatoio per il fungo. Si possono applicare trattamenti preventivi o curativi a base di rame. Se l'infezione è già avanzata e interessa molte foglie, è necessario ricorrere a fungicidi sistemici ad assorbimento fogliare per debellare rapidamente il parassita. Prevenire l'umidità prolungata sulle foglie durante le irrigazioni è essenziale per evitare recidive.
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Perché le foglie dell'acero ingialliscono e cadono precocemente?L'ingiallimento vistoso delle foglie, noto come clorosi, è spesso causato da un terreno troppo basico o ricco di calcio, oppure dall'uso di acqua di irrigazione molto calcarea. Questa carenza impedisce alla pianta di assorbire correttamente il ferro. Per risolvere il problema, bisogna somministrare fertilizzanti specifici detti 'rinverdenti', ricchi di ferro chelato. Inoltre, maculature gialle che poi diventano nere e provocano la caduta anticipata delle foglie possono indicare la ticchiolatura, altra patologia fungina da trattare.
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Quali errori di coltivazione favoriscono le malattie dell'acero?Gli aceri sono sensibili a diverse pratiche errate. Irrigare dirigendo l'acqua direttamente sulla chioma mantiene il fogliame bagnato a lungo, favorendo lo sviluppo di funghi. Terreni compatti, privi di drenaggio o sempre zuppi d'acqua creano stress radicale e predispongono alle infezioni. Anche annaffiature irregolari, terreni eccessivamente alcalini o squilibri nella concimazione indeboliscono la pianta, riducendo la sua capacità naturale di difesa contro oidio, ruggine e altre patologie crittogamiche.






