Domanda : Lauroceraso
perchè i laurocerasi perdono le foglie, anche quelle nuove?
Risposta : Lauroceraso
Gentile Gino, il prunus laurocerasus è una delle piante più utilizzate in Italia per creare siepi dallo sviluppo rapido; questo perché è una pianta dai prezzi veramente molto contenuti, se confrontati con quelle di altre piante utilizzabili per formare siepi. In effetti non è una pianta ideale per una siepe, perché con il passare degli anni tende a produrre ramificazioni molto grandi e robuste, che stonano in una siepe, ma sicuramente i vantaggi di questa pianta possono in alcuni casi superare questo svantaggio. Il lauroceraso è una pianta abbastanza resistente, che di solito tende a resistere agli attacchi dei parassiti: non è che non viene attaccata, ma anche dopo aver subito dei danni, riesce a riprendersi con facilità. Oltre a questo, una siepe ben coltivata, ben piantata e curata amorevolmente, tende con gli anni a non necessitare di annaffiature o fertilizzazioni regolari, e quindi a parte le potature necessiterà di sempre minori cure. Chiaro che le siepi da poco a dimora necessitano più cure di siepi a dimora da alcuni anni, cosa che tendiamo a dimenticare; oltre a questo, anni in cui il clima si presenta particolare possono rendere la coltivazione di queste piante più problematica rispetto ad altri anni. La perdita parziale del fogliame è il sintomo di una lunga serie di problemi, ma siccome non ci dici se hai posizionato da poco a dimora le piante, o se presentano altri sintomi, non è facile dirti quale possa essere il problema colturale o il parassita più probabile nel tuo caso. Quando le foglie ingialliscono, soprattutto se una siepe è a dimora da poco tempo, la prima cosa cui viene da pensare è l’acqua: i laurocerasi, con gli anni, tendono ad accontentarsi delle piogge; ma una pianta a dimora da poco, in estate tende a necessitare di annaffiature, in modo che il terreno non rimanga asciutto per lunghi periodi di tempo. Allo stesso modo, un terreno sempre inzuppato di acqua, che non riesce mai ad asciugarsi, può causare l’asfissia delle radici, e favorire lo sviluppo di marciumi radicali. Altri problemi possono invece essere legati alla presenza di parassiti, fungini (come i marciumi di cui sopra) o animali; il lauroceraso può venire colpito da oidio, di solito in primavera, che causa una patina biancastra sul fogliame, e conseguente deperimento delle foglie colpite. Insetti molto diffusi su questa pianta, gli afidi, gli acari e le cicaline, che si annidano sui germogli nuovi o sotto le foglie. Spesso, in primavere particolarmente fresche e umide, si praticano trattamenti preventivi contro i funghi, a base di rame e zolfo; contro gli insetti e gli acari invece, si praticano trattamenti solo quando si sono individuati gli animali che hanno colpito la pianta. Su piante a dimora da alcuni anni possono intervenire anche malattie più gravi, come i cancri rameali, o cil colpo di fuoco batterico: solitamente però i sintomi sono più particolari e precisi, non limitandosi semplicemente alla perdita di parte del fogliame.
Domande frequenti
-
Perché il lauroceraso perde le foglie nuove?La caduta delle foglie nuove può dipendere da stress idrico o ambientali. Nei primi anni dall'impianto, la pianta necessita di annaffiature regolari per evitare che il terreno si secchi troppo. Al contrario, un ristagno idrico prolungato causa asfissia radicale e marciumi, portando al deperimento. Anche fattori climatici estremi, come siccità o gelate tardive, possono indurre la pianta a droppingare il fogliame recente come meccanismo di difesa. Verifica sempre il drenaggio del suolo e l'equilibrio idrico.
-
Quali parassiti colpiscono comunemente il lauroceraso?Il lauroceraso è soggetto all'attacco di afidi, acari e cicaline, che si annidano spesso sui germogli nuovi o sotto le foglie, succhiando la linfa e causando deformazioni. Un'altra minaccia comune è l'oidio, un fungo che appare in primavera creando una patina biancastra sulle foglie, indebolendole progressivamente. Questi parassiti prosperano in condizioni di aria stagnante o umidità elevata. Monitorare regolarmente la vegetazione aiuta a intervenire tempestivamente con prodotti specifici prima che i danni siano irreversibili.
-
Come distinguere un problema idrico da uno parassitario?I problemi idrici si manifestano spesso con ingiallimento generale delle foglie (clorosi) o appassimento improvviso dovuto a secchezza eccessiva o marciumi radicali da troppa acqua. I parassiti, invece, mostrano segni specifici: macchie bianche polverose indicano oidio, mentre presenze di piccoli insetti, ragnetti rossi o melata sulle foglie segnalano afidi o cocciniglie. Osserva attentamente la pagina inferiore delle foglie e i germogli. Se non vedi insetti ma le foglie cadono, valuta prima le condizioni di irrigazione e drenaggio del terreno.
-
Quando e come potare il lauroceraso per mantenere la siepe?La potatura principale va effettuata a fine inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa, per dare forma alla siepe e rimuovere i rami secchi o danneggiati dal freddo. Il lauroceraso cresce rapidamente e produce ramificazioni robuste; una potatura annuale mantiene la densità e l'estetica. Evita potature drastiche in estate poiché la pianta potrebbe soffrire lo shock. Le siepi mature richiedono meno interventi, ma una manutenzione leggera ogni anno previene il diradamento interno e favorizza una crescita compatta e sana.





