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bacche agrifoglio

Aggiornato il 13 giugno 20122 capitoli4 domande frequenti
agrifoglio

Domanda : bacche agrifoglio

Buongiorno, vorrei cortesemente sapere se, avendo piantato due agrifogli vicini, è possibile che la femmina produca bacche pur essendo questi di 2 tipi diversi (il maschio con foglia verde ed estremità gialla e la femmina foglia tutta verde). Grazie!

Risposta : bacche agrifoglio

Gentile Vittorio, gli agrifogli (ilex aquifolium) sono arbusti sempreverdi, presenti in Italia anche allo stato selvatico; sono piante dioiche, ovvero i fiori femminili ed i fiori maschili sbocciano su piante diverse; se quindi si desiderano degli agrifogli sani e pieni di bacche è necessario porre a dimora degli esemplari femminili, in quanto i maschi non producono frutti. Per favorire lo sviluppo di molte bacche si posiziona almeno un esemplare maschio, vicino a più esemplari femmina, in modo che tali piante possano venire correttamente impollinate. Non è necessario che il maschio sia della stessa identica varietà rispetto alla femmina, in quanto si tratta di piante della stessa specie, nonostante il fogliame possa apparire talvolta assai diverso (presenza di striature ad esempio). La differenza si avrà nei semi, che potranno generare piante di una varietà ibrida tra le due, oppure piante simili alla madre o al padre. Gli agrifogli sono piante abbastanza diffuse, sia nel sottobosco, sia nei giardini; per questo motivo capita spesso che chi possiede soltanto piante femminili, si trovi con molte bacche, grazie al polline fornito dagli esemplari maschio posti a dimora nei giardini circostanti. Questo perché gli insetti impollinatori spesso si muovono anche per svariati metri al giorno; e inoltre il polline viene trasportato anche dal vento, potendo quindi percorrere spazi molto ampi. Negli ultimi anni gli ibridatori stanno cercando di ottenere agrifogli autofertili, ovvero che producano sia fiori femminili, sia fiori maschili; in effetti però queste varietà di agrifoglio non sono molto facili da trovare in vivaio.

Domande frequenti

  • È necessario avere un agrifoglio maschio per far produrre le bacche alla femmina?
    Sì, l'Ilex aquifolium è una pianta dioica, il che significa che i fiori maschili e femminili si trovano su piante separate. Solo gli esemplari femminili producono bacche, ma hanno bisogno del polline maschile per l'impollinazione. È sufficiente posizionare un maschio vicino a diverse femmine; non deve essere necessariamente della stessa varietà, poiché appartengono alla stessa specie. In assenza di un maschio vicino, il vento e gli insetti impollinatori possono trasportare il polline da alberi selvatici o giardini limitrofi, permettendo comunque la fruttificazione.
  • Le differenze nel colore delle foglie indicano sessi diversi o varietà diverse?
    No, le variazioni cromatiche del fogliame, come striature gialle o bordure variegate, non determinano il sesso della pianta né ne impediscono l'impollin incrocio. Il sesso è determinato dalla struttura dei fiori, non dall'aspetto delle foglie. Puoi quindi abbinare tranquillamente un maschio con foglie variagate a una femmina a foglia intera verde, purché siano entrambe Ilex aquifolium. La differenza principale sarà visibile nei semi prodotti, che potrebbero dare origine a ibridi o piante simili ai genitori.
  • Posso acquistare un agrifoglio autofertile per non doverne piantare due?
    Attualmente, le varietà autofertili di agrifoglio, capaci di produrre bacche senza impollinazione esterna, sono ancora poco comuni nei vivai. Gli ibridatori stanno lavorando per sviluppare cultivar che abbiano sia fiori maschili che femminili sulla stessa pianta, ma la disponibilità commerciale rimane limitata. Nella maggior parte dei casi, per garantire una buona produzione di bacche, è consigliabile seguire la regola classica: piantare almeno un esemplare maschio per facilitare l'impollinazione delle femmine.
  • Quanto lontano può arrivare il polline per impollinare le mie piante?
    Il polline di agrifoglio può viaggiare piuttosto lontano grazie all'azione combinata del vento e degli insetti impollinatori, come api e vespe. Questi ultimi sono in grado di spostarsi per diversi metri al giorno, mentre il vento può trasportare il polline su distanze ancora maggiori. Di conseguenza, se vivi in un'area dove crescono agrifogli selvatici o giardini privati con esemplari maschili, le tue piante femminili potrebbero ricevere polline sufficiente anche senza un maschio nel tuo immediato vicinato.

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