Domanda: Dichondra
Buongiorno. Sono responsabile di laboratorio analisi presso un impianto di compostaggio; dalle nostre linee produttive escono degli ammendanti classificati dal Decreto Ronchi in compostato verde e compostato misto che commercializziamo sul territorio. In laboratorio riproduciamo una serie di ripetizioni con torbe per poi procedere all'indicazione, verso i clienti, dei dosaggi opportuni sia nel settore vivaistico che orticolo. Dopo verifiche molti positive su lolietto nano, festuca, arundinacea ecc. ho avuto la splendida idea di provare la dichondra. Il problema è quanto segue: dopo 12 giorni in nessuna dose torba - ammendante c'è stata germinazione, pur procedento all'innaffiatura adeguata, indicata sulla confezione, ed attenzione al caso; con le altre tipologie di semenze assistevo a germinazioni entro la prima settimana. Le chiedo: cosa può essere successo? La ringrazio per il tempo che dedicherà al mio quesito,e colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti. Fabrizio
Risposta: Dichondra
Gentilissimo Sig. Fabio, La ringraziamo per averci contattato in merito al Suo problema con la Dichondra, tramite la rubrica dell'Esperto di giardinaggio.live. La Dichondra è una specie che appartiene alla famiglia delle Convolvulaceae ed è originaria del Nord America meridionale. Si tratta di una specie a portamento strisciante con foglie alternate tondeggianti e fiori piccoli bianchi o verde pallido. L'habitus di crescita è stolonifero, con culmi che tendono a radicare ad ogni nodo. Si moltiplica usualmente per seme, ma è possibile anche la stolonizzazione. Il terreno ottimale è di fine tessitura, leggermente acido, poco fertile con pH tra 6,0-6,5, scarsamente tollerante alla salinità e ai ristagni idrici si utilizza per formare tappeti erbosi in posizioni soleggiate. Riguardo la domanda sulla germinazione della sua prova, oltre al terreno sicuramente importante per la buona riuscita di un prato, non bisogna sottovalutare il rapporto tra temperatura e umidità, e per ultimo ma non meno influente per una sicura germinazione, la profondità di semina che varia da specie a specie e nel caso specifico della Dichondra è 1-2 cm. Le consigliamo di ripetere la prova cercando di seminare alla profondità consigliata e su un terreno adatto alla specie in esame. Nella speranza di esserle stati di aiuto e disponibili per ogni eventuale chiarimento le inviamo Distinti saluti
Domande frequenti
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Qual è la profondità corretta per seminare la Dichondra?La profondità di semina è un fattore critico per la germinazione della Dichondra. È fondamentale interrare i semi a una profondità compresa tra 1 e 2 centimetri. Una semina troppo profonda impedisce la fuoriuscita del germoglio, mentre una troppo superficiale può far seccare rapidamente i semi. Assicurarsi di rispettare questa misura specifica aumenta significativamente le probabilità di successo rispetto ad altre specie erbacee.
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Che tipo di terreno preferisce la Dichondra?La Dichondra richiede un terreno a fine tessitura, ovvero sciolto e ben strutturato, che garantisca un ottimo drenaggio. Il substrato ideale deve essere leggermente acido, con un valore di pH compreso tra 6,0 e 6,5. Inoltre, questa pianta prospera in terreni scarsamente fertili; un eccesso di nutrienti potrebbe favorire la crescita di erbe infestanti a discapito del tappeto di Dichondra.
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Come gestire l'irrigazione per evitare problemi alla Dichondra?L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché la Dichondra è scarsamente tollerante ai ristagni idrici. L'acqua in eccesso può causare marciumi radicali e fallire la germinazione. Mantenere il terreno costantemente umido durante la fase iniziale è utile, ma è essenziale permettere al suolo di asciugarsi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra per garantire la salute delle radici.
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Quali sono le condizioni ambientali ideali per la Dichondra?La Dichondra predilige posizioni soleggiate, dove può sviluppare il suo habitus stolonifero formando densi tappeti verdi. Originaria del Nord America meridionale, ama il calore. Tuttavia, va protetta dai venti freddi intensi. La combinazione di luce diretta e temperature miti favorisce la fioritura, caratterizzata da piccoli fiori bianchi o verde pallido, e la rapida espansione laterale della pianta.




