Ortofrutta · Frutteto

Ciliegio varietà 2

Aggiornato il 14 giugno 20164 capitoli5 domande frequenti
ciliegie Van

Van

Albero di vigoria medio-elevata, alta produttività. Il frutto è di pezzatura media, con buccia di colore rosso scuro. La polpa è di colore rosso aranciato, di elevata consistenza e di buone qualita gustative. L'albero di questa tipologia ha portamento espanso, ha una media resistenza agli interventi su di esso e i suoi frutti sono molto soggetti al fenomeno delle spaccature da pioggia. E' una varietà di ciliegio che tende ad essere soggetta all'attacco da parte della monilia, un fungo che può provocare seri danni se non contrastato efficacemente. Ha una maturazione medio tardiva.

Montmorency

Albero di scarsa vigoria e portamento espanso. Produttività costante ed elevata, frutto di media pezzatura, rosso chiaro con polpa di colore bianco giallastro. Ciliegia acida. E' una pianta che nelle zone da cui prende il nome è stata coltivata fin dal XVII secolo; matura nel periodo che va da metà giugno a metà luglio. Viene utilizzata anche per la preparazione di piatti in quanto ha un sapore acidulo e mantiene bene la cottura. E' spesso utilizzata come ciliegia sciroppata o per delle preparazioni da pasticceria. Si ricava anche un succo che è consigliato per le sue proprietà depurative e perchè aiuta a contrastare i disturbi del sonno.

Napoleon

Varietà molto apprezzata per l'elevata fertilità. I frutti sono gialli e rossi dalla parte esposta al sole, sono a forma di cuore molto grossi con polpa chiara, soda e zuccherina. Matura a metà giugno. L'albero ha un buon vigore e presenta frutti gialli e rossi, nella zona più esposta alla luce solare. Come si intuisce dal nome stesso, è una varietà di ciliegio proveniente dalla Francia. Ha un sapore dolce e particolare, con una buona consistenza. Sono frutti che ben si prestano sia al consumo fresco che per la conservazione in alcool.

Coltivazione ciliegie

Per ottenere un buon raccolto e dei frutti dolci e gustosi, è bene ricordarsi che è necessario mettere in atto alcuni accorgimenti colturali. Le piante di questo genere sono piuttosto longeve e riescono ad adattarsi in contesti differenti, pur privilegiando le zone a clima mediterraneo, anche se resistono bene anche con temperature invernali rigide. Vanno messe a dimora in terreni soffici e bene drenati, che riescano ad impedire la formazione di ristagni d'acqua, elemento che può provocare rapidamente l'insorgenza di marciumi. Il periodo di piantumazione dovrebbe essere quello autunnale, attorno ai mesi di ottobre, novembre, quando le temperature non sono ancora troppo basse. E' possibile fare questa operazione anche in pieno inverno, ma non quando il terreno è gelato. Altro periodo è quello primaverile, da fine febbraio ad aprile. Le piante di questo tipo non amano molto gli interventi di potatura, che vanno eseguiti con particolare cautele per evitare di provocare danni anche gravi alla pianta. E' bene intervenire con annaffiature regolari, soprattutto in presenza di esemplari giovani e nelle giornate più calde. La maturazione dei frutti avviene nel periodo che va da giugno a a luglio, a seconda della zona di coltivazione, del tipo di ciliegio e dal clima del periodo. Le piante possono essere soggette a problemi derivanti da alcuni parassiti come la monilia e la mosca del ciliegio, oltre che a problematiche legate ad un eccesso di umidità che può provocare marciume.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra le varietà di ciliegio Van, Montmorency e Napoleon?
    La varietà Van offre frutti di media grandezza, rosso scuro, con polpa rossa aranciata e sapore dolce, ma è sensibile alle spaccature e alla Monilia. Il Montmorency produce ciliegie rosse chiare con polpa bianca-giallastra dal sapore acidulo, ideale per conserve e pasticceria, ed è resistente al freddo. Il Napoleon, originario della Francia, vanta frutti grandi a forma di cuore, colorati di giallo e rosso, con polpa soda e molto zuccherina, perfetto per il consumo fresco o sotto spirito.
  • Quando è il momento migliore per piantare il ciliegio?
    Il periodo ottimale per la messa a dimora è l'autunno, indicativamente tra ottobre e novembre, quando le temperature non sono ancora rigide. È possibile procedere anche in pieno inverno, purché il terreno non sia gelato. Un secondo periodo valido è la primavera, da fine febbraio ad aprile. In entrambi i casi, assicurarsi che il terreno sia lavorato e ben drenato prima dell'impianto.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede il ciliegio?
    Il ciliegio predilige terreni soffici, profondi e soprattutto ben drenati. I ristagni idrici sono pericolosi perché possono causare rapidamente marciumi radicali. Per l'irrigazione, sono necessarie annaffiature regolari, specialmente durante la fase giovanile della pianta e nei periodi caldi estivi. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non eccedere, mantenendo il substrato umido ma mai zuppo, per prevenire patologie fungine.
  • Come si gestisce la potatura del ciliegio?
    Le piante di ciliegio non gradiscono interventi di potatura pesanti, poiché sono sensibili ai tagli che possono favorire infezioni. Gli interventi devono essere eseguiti con grande cautela e precisione. Generalmente, si rimuovono solo i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per aerarla. È consigliabile limitare le operazioni a periodi specifici, evitando ferite aperte durante la stagione vegetativa attiva.
  • Quali sono i principali nemici del ciliegio e come prevenirli?
    I principali avversari sono la Monilia, un fungo che causa marcescenza dei frutti, e la mosca del ciliegio, insetto che danneggia la polpa. L'eccesso di umità favorisce anche i marciumi. Per prevenire questi problemi, è fondamentale garantire un ottimo drenaggio del suolo, evitare ristagni idrici e effettuare trattamenti fitosanitari preventivi specifici contro la Monilia. Una corretta potatura per migliorare l'aerazione della chioma riduce inoltre il rischio di attacchi fungini.

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